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Organizzazione dei contenuti in WordPress

Scopriamo come WordPress organizza i contenuti e in che modo il CMS distingue, classifica e memorizza nel database i contenuti statici e quelli dinamici.
Scopriamo come WordPress organizza i contenuti e in che modo il CMS distingue, classifica e memorizza nel database i contenuti statici e quelli dinamici.
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WordPress dispone di un sistema di gestione dei contenuti strutturato in post, tassonomie e metadati.

Contenuti

In WordPress ci si riferisce ai post in una duplice accezione. Da un lato sono definiti post i contenuti dinamici, individuati nel pannello di amministrazione come articoli. Dall'altro lato i post sono tutti i contenuti che WordPress memorizza nella tabella wp_posts del database. In questa seconda accezione distinguiamo le seguenti tipologie:

  • Post
  • Pagine
  • Post personalizzati
  • Revisioni
  • Elementi dei menu di navigazione

Il tipo di maggior utilizzo è il post nella prima accezione. Si tratta dei contenuti dinamici, quelli che si è abituati a visualizzare nelle pagine del blog e in archivio in ordine cronologico inverso, dal più recente al più remoto.

Le pagine sono i contenuti statici del sito, normalmente utilizzate per creare schede di informazioni generali, note legali e condizioni d'uso del servizio o form di contatto.

I post personalizzati (o custom post type) sono destinati alla gestione di contenuti che non rientrano nel normale flusso del blog e che meritano di essere gestiti in modo uniforme: eventi di un calendario, schede dei prodotti di un negozio virtuale, elementi di un catalogo, ecc.

Le revisioni sono le versioni precedenti dei post. Queste vengono generate ad ogni salvataggio di bozza e ad ogni aggiornamento di un post già pubblicato. Le revisioni consentono un rapido recupero di una versione precedente di un post, nel caso dovesse essere necessario un ripristino.

Figura 1. Pagina delle revisioni
La scheda delle Revisioni

Gli elementi del menu di navigazione sono i singoli link che appaiono nei menu, questi vengono gestiti da WordPress come contenuti del sito. Qualunque sia la tipologia, i contenuti descritti vengono memorizzati nella tabella wp_posts. Il tipo di contenuto viene registrato nel campo post_type della tabella con uno dei seguenti valori:

  • post
  • page
  • post_type
  • revision
  • nav_menu_item
Figura 2. Tabella wp_posts
Tabella wp_posts

Tassonomie

Le tassonomie vengono definite come etichette per raggruppare contenuti (generalmente post e custom post type) in insiemi omogenei. Di default WordPress assegna agli articoli due tipologie di tassonomie: le categorie e i tag. Le prime organizzano gerarchicamente gli articoli pubblicati; i tag invece sono etichette semantiche aiutano i visitatori ad orientarsi nella navigazione e a meglio i contenuti degli articoli prima della lettura.

Dal lato front i post possono essere organizzati sia per categorie che per tag. In entrambi i casi WordPress genera pagine di archivio che permettono di visualizzare in una sola pagina, strutturata come blog, tutti i contenuti appartenenti alla categoria o al tag selezionato.

Figura 3. La scheda delle categorie
La scheda delle Categorie

WordPress consente di aggiungere tassonomie personalizzate con cui organizzare contenuti secondo schemi più aderenti alle necessità di sviluppo. Le custom taxonomy possono essere aggiunte ai post e ai tipi di post personalizzati sviluppando propri plugin o tramite plugin esistenti.

Formati dei post

Una particolare tipologia di tassonomia sono i formati dei post, definiti come meta informazioni per differenziare graficamente la presentazione dei post nel front-end.

aside Articoli cui non viene assegnato il titolo (stile aggiornamenti di Facebook).
gallery Articoli che contengono shortcode che genera gallerie di immagini.
link Link esterni. L'articolo dovrebbe contenere un tag <a href="">.
image Articoli che contengono singole immagini individuate da un tag <img />.
quote Citazioni. Il tag che andrebbe utilizzato in questi post è <blockquote>.
status Aggiornamenti di stato (stile di Twitter).
video Formato per video incorporati con tag <video /> o recuperati da server via URL.
audio File audio o playlist. Utilizzabile anche per podcast.
chat Formato in stile chat.

Per essere disponibili agli autori del sito i formati devono essere supportati dal tema installato.

Figura 4. Formati post supportati da Twenty Sixsteen
Post formats

Metadati

Più conosciuti come custom field, i metadati sono dati testuali disponibili come coppie chiave/valore assegnati a post e a tipi di post personalizzati come meta informazioni. Nel caso di un articolo dedicato ad un libro, i custom field potrebbero memorizzare il nome autore, editore o anno di pubblicazione.

Nella pagina di creazione dei post, è disponibile un meta box per inserire e modificare le coppie chiave/valore. Come nel caso dei post personalizzati, per aggiungere tassonomie si deve sviluppare un proprio script, oppure utilizzare plugin che aggiungano funzionalità ed arricchiscano l'interfaccia della pagina, in modo da permettere una più agevole gestione dei meta dati.

Figura 5. Custom field
Il meta box dei custom field

I custom field non vengono automaticamente visualizzati nel front-end. Per renderli a video è necessario adattare il tema alla loro presentazione. Per questo occorre sviluppare un child theme, come decritto nella Guida allo sviluppo dei temi di WordPress.

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