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I metodi

I metodi degli oggetti JavaScript
I metodi degli oggetti JavaScript
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Un altro concetto importante è che ognuno degli oggetti del browser ha i propri metodi. Questo equivale a dire che ognuno degli oggetti del browser ha a disposizione determinate azioni e non altre.

Facciamo subito un altro esempio, per rendere più chiaro il concetto. Esiste l'oggetto history che contiene la storia della navigazione dell'utente per quel che riguarda una finestra.

Tramite il metodo back() dell'oggetto history è possibile mandare indietro l'utente alla pagina da cui è arrivato (ovviamente l'utente deve essere arrivato qui a partire da un'altra pagina, altrimenti - se la richiesta è diretta - non c'è pagina verso cui tornare indietro):

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN"> <html>
<head>
 <title>Esempio</title>
</head> <body>
 <a href="#" onClick="history.back()">torna indietro</a>
</body>
</html>

È evidente che il metodo back() è proprio dell'oggetto history, e non (per esempio) del campo del form che abbiamo visto prima.

Infatti se adattate l'esempio relativo al campo del form e scrivete:

onLoad="document.mioForm.testoProva.back()"

non potrete che ottenere un errore. Inoltre anche se scrivete:

<a href="#" onClick="alert(history.value)">torna indietro</a>

otterrete un valore indefinito perché non state interrogando correttamente l'elemento history, che è un array.

Ma anche se lo interrogaste nella maniera giusta, cioè così (esamineremo in seguito questo tipo di sintassi):

<script type="text/javascript">
  for (n=0;n<history.lenght;n++) {
    document.writeln(history[n].value);
  }
</script>

non otterreste comunque alcun valore, perché - per motivi di sicurezza - non è possibile leggere il valore della history di un documento (è possibile con Netscape 4, ma solo con determinati privilegi).

Ogni oggetto ha dunque i propri, personalissimi metodi e va interrogato nella giusta maniera.

Per ora non analizzeremo tutti i vari elementi che compongono il browser, i loro metodi, e le loro reciproche relazioni, anche perché - come vedremo nella prossima lezione - differenti browser (Netscape e Internet Explorer) e differenti versioni dello stesso browser (Netscape 4 e Netscape 6) hanno sviluppato modelli diversi per concepire le relazioni reciproche di questi oggetti e metodi.

Nota a margine

Abbiamo parlato di oggetti e di metodi come se fossero concetti intuitivi, senza darne una definizione rigorsa. In realtà questi termini (oggetti, metodi, classi) sono concetti fondamentali e definiti con estrema precisione nella "programmazione orientata agli oggetti" (Object Oriented Programming - "OOP"). Si tratta, appunto, della tecnica usata in tutti i moderni linguaggi di programmazione (C++, Python, Java, C#) che permette di descrivere il comportamento degli elementi presenti nel codice e di attribuire ad essi determinate azioni.

Per il momento noi non tratteremo l'approccio ad oggetti, ma è bene sapere che JavaScript oltre a fornire la possibilità di interfacciarsi verso gli oggetti predefiniti (quelli del browser che abbiamo visto finora) supporta pienamente la creazione da parte del programmatore di oggetti e metodi personalizzati.


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