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Avvertenze e precisazioni

Aspetti da tenere sotto controllo quando si lavora con i livelli
Aspetti da tenere sotto controllo quando si lavora con i livelli
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Una trattazione esaustiva dell'argomento "livelli" richiederebbe molto più tempo ed inoltre, poiché essi sono uno strumento avanzato per il design delle pagine, solo l'esperienza ed un'adeguata documentazione sui bug dei browser può premettere di padroneggiarli con confidenza.

Inoltre gli argomenti CSS e JavaScript saranno affrontati successivamente per cui in questa fase è bene limitare la trattazione dei livelli ad alcune avvertenze e precisazioni finali.

I livelli non sono altro che dei tag <div> o, molto meno frequentemente <span> (per la differenza tra questi due elementi, il primo di tipo block, il secondo "in line" si veda l'apposita sezione della guida XHTML) cui vengono applicati un id e degli stili CSS. Dunque, come qualsiasi stile, quello dei livelli può essere portato nell'head della pagina o addirittura in un file CSS esterno.

Incontreremo i CSS più avanti nella guida, per il momento è sufficiente sapere che NN 4 non supporta gli stili in linea dei livelli nidificati, ovvero come gli stili dei livelli vengono scritti normalmente da Dreamweaver.

Come si è detto sopra i livelli si possono sovrapporre e possono essere anche invisibili, questo ne fa il principale strumento del DHTML, ovvero la possibilità di modificare dinamicamente la pagina in funzione delle azioni dell'utente per mezzo dei JavaScript e dei CSS. Per cui i livelli possono essere utilizzati in numerose occasioni, tra cui vale la pena di menzionare, a titolo di esempio, i menu a tendina.

Un livello ove si inserisca del testo e si cancellino gli attributi di larghezza e di altezza potrà espandersi indipendentemente dalla risoluzione del monitor. Si provi infatti ad inserire all'interno di un livello con dimensioni predefinite una gran quantità di testo, si cancellino successivamente gli attributi di larghezza ed altezza e si ridimensioni a piacere la finestra del browser.

Inoltre, sebbene Dreamweaver inserisca una dimensione in altezza del livello, nella maggior parte dei casi è consigliabile eliminarla. Tranne, ovviamente quando impostare un'altezza prefissata è necessario.

Non è consigliabile inserire i livelli in tabella per due motivi, in primo luogo perché un errore dal punto di vista delle regole HTML, e poi non è supportato da NN4.x. È invece possibile inserire tabelle all'interno dei livelli purché queste abbiano una dimensione in pixel e non in percentuale.

Come si può intuire i livelli sono strumenti estremamente versatili e potenti, tuttavia è necessario conoscerne bene il funzionamento ed in particolare all'interno di Dreamweaver per evitare problemi.

Una delle cose da evitare, se non si è degli utenti avanzati, è l'inserimento dei livelli dal menu "Inserisci", in quanto se ne ha un minore controllo. Un utilizzo opportuno del menu Inserisci>Livello potrebbe invece essere quando si vuole nidificare un livello, infatti in questo caso, a prescindere dalle impostazioni settate dal menu "Preferenze", se si inserisce un livello in questo modo, quando il cursore è all'interno di un altro livello, esso sarà nidificato. Dreamweaver inoltre consente l'annidamento selezionando un livello sul pannello Livelli e, tenendo premuto "Ctrl", lo si trascina sul livello all'interno del quale si vuole nidificarlo.

Si tenga inoltre presente che quando i spostano i livelli nel pannello Livelli Dreamweaver ne cambia il valore z (di profondità) aumentandolo, dunque portandoli in primo piano, quando si spostano verso l'alto e viceversa verso il basso.

Dreamweaver consente di inserire degli oggetti ad esempio delle immagini più grandi dei livelli che le contengono, ma in questo caso è fortemente consigliato adattare le dimensioni dei livelli a quelle del loro contenuto.


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