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Elementi multimediali

Immagini, suoni, video e flash sul minischermo
Immagini, suoni, video e flash sul minischermo
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Nelle precedenti pagine di questa guida abbiamo più spesso fatto cenno alla possibilità di prevedere la visualizzazione di elementi di tipo multimediale all'interno delle pagine pensate per una fruizione da dispositivo mobile. Laddove abbiamo considerato questa eventualità abbiamo spesso consigliato ad assumere un atteggiamento minimalistico, orientato al risparmio di banda e a rendere più semplice la fruizione da parte degli utenti. Valutando tuttavia la possibilità di ottimizzare pagine web create per i PC desktop in vista di una consultazione da cellulare o da palmare dobbiamo confrontare le esigenze teoriche con le necessità pratiche. Questo significa - sostanzialmente - considerare le varie categorie di elementi multimediali e fornire consigli per rendere le pagine maggiormente compatibili con questi dispositivi.

Immagini

I browser per dispositivi mobili - generalmente - hanno un supporto minimo per i formati immagini. Superata la fase pionieristica del WAP 1.0, nella quale solo il formato WBMP era accettato dai micro-browser, ad oggi il supporto per i più diffusi formati per immagine è generalmente buono. Immagini GIF e JPEG sono accettate e visualizzate senza difficoltà. Minore è il supporto per il formato PNG. Per questioni di compatibilità (ma anche e soprattutto di usabilità) si consiglia di evitare GIF animate.

Relativamente alle immagini si consiglia di associare sempre un testo alternativo che fornisca una funzione equivalente alla grafica e che possa essere recepito da sistemi di accesso al web incapaci di visualizzare la componente grafica.

Considerando la possibile scarsa capacità risolutiva di alcuni display, si consiglia inoltre di evitare l'inserimento di scritte all'interno di immagini. Così come l'uso di colori tra di loro poco contrastati può portare a visualizzazioni di difficile comprensione.

Inoltre pare giustificato l'invito a considerare la possibilità di nascondere le componenti puramente decorative per mezzo di un foglio di stile che nasconda quelle immagini che su dispositivi così diversi rischiano di appesantire la fruizione anziché renderla più gradevole.

Video

La riproduzione di video è tendenzialmente piuttosto onerosa per i dispositivi, dal momento che le richieste in termini di capacità di elaborazione e di memoria sono consistenti. Inoltre si tratta solitamente di file dalle dimensioni rilevanti che spesso sono lenti e onerosi da scaricare. Si consiglia quindi di utilizzare la comunicazione video solo quando è necessaria e si conoscono con una certa precisione le prestazioni dei terminali di riferimento nonché della rete di trasmissione.

Per quanto concerne i formati di compressione la maggiore compatibilità dovrebbe essere fornita dal sistema MPEG, che si può considerare lo standard del settore. Altri formati come Windows Media Video e Real Video sono piuttosto diffusi ma non in modo omogeneo. Per esempio WMV è ampiamente supportato su palmari PocketPC e su smartphone Windows Mobile, ma non altrettanto da dispositivi che montano altri sistemi operativi. Scarso il supporto per il formato Quicktime.

Un'altra osservazione in riferimento alla comunicazione video è relativa alla logica di trasferimento. Un elemento video, infatti, può essere veicolato al destinatario in due modi: in streaming o con un download complessivo.

Nel primo caso il video viene scaricato dal terminale un po' alla volta e viene fruito in tempo reale dall'utente. Per lo streaming è necessario che sul calcolatore che ospita il sito sia presente uno streaming server. Questa modalità consente all'utente di accedere immediatamente al video per il tempo che egli ritiene sufficiente, eventualmente interrompendo la fruizione nel momento in cui egli ritiene di non essere soddisfatto della visione ed evitando così di restare connesso fino al completamento dello scaricamento.

La logica del download consiste nell'offrire all'utente il file nella sua interezza, in un'unica soluzione. Il visitatore può così scegliere di scaricare sul proprio terminale il file e di visualizzarlo anche in momenti successivi. Appare evidente che - in questo modo - si costringe il destinatario ad attendere che tutto il file sia stato scaricato prima di poterne saggiare la qualità. L'utente dovrebbe essere preventivamente avvertito delle dimensioni del contenuto ed eventualmente del tempo necessario al trasferimento considerando varie velocità di connessione: una semplice ma buona regola di usabilità che sembra ancor più utile in caso di accesso da dispositivo mobile. Questo secondo metodo, inoltre, è il più semplice da implementare: è sufficiente collocare sul server i file e fornire all'utente i link per raggiungerli, senza la necessità di installare server di streaming o altre componenti software.

In sintesi, sia streaming sia download hanno pregi e difetti: spetta al gestore del sito valutare e scegliere l'approccio migliore.

Audio

Molte delle riflessioni spese in merito agli elementi video sono valide anche per quei contenuti solo sonori. In questo caso il formato più universale sembra essere MP3 (che è una variante dello standard MPEG, del resto). Altri, come Windows Media Audio e Real Audio richiedono la presenza di player proprietari e disponibili solo su una parte delle piattaforme esistenti. Altri formati proprietari si stanno diffondendo grazie al business della musica online (come il servizio iTunes di Apple).

All'aumentare delle capacità di memoria cellulari e palmari si propongono - del resto - anche come alternativa ai lettori MP3; all'inverso dispositivi nati per altre esigenze e orientati con forza verso la multimedialità (lettori MP3, appunto, ma anche console portatili per videogiochi) potrebbero a breve aprirsi alla navigazione web. L'opportunità di fornire contenuti audio, quindi, potrebbe rappresentare un elemento apprezzato e distintivo nel nuovo scenario della comunicazione wireless.

Macromedia Flash

Il formato per grafica vettoriale di Macromedia merita un attenzione particolare per la sua importanza e diffusione sul world wide web. Nato come strumento per realizzare componenti animate ad elevato impatto grafico, Flash si è in seguito rivelato uno strumento estremamente versatile al punto di essere stato scelto dagli sviluppatori come alternativa ad HTML e CSS per la creazione di interi siti web.

Per molti browser per dispositivi mobili, ad oggi, esiste una versione apposita del Flash Player denominata Flash Lite. In molti casi, tuttavia, tale plug-in non è installato al momento dell'acquisto del cellulare o del palmare: l'utente è quindi costretto a cercare in rete tale programma e quindi installarlo sul proprio dispositivo. Si consiglia, quindi, di inserire sempre una versione equivalente del contenuto in un formato più accessibile.

I pregi di Flash relativamente ai dispositivi portatile sono essenzialmente due:

  1. Flash consente di appoggiarsi su una sorta di macchina virtuale identica per tutte le piattaforme in possesso del plug-in: questo consente agli sviluppatori di realizzare le proprie applicazioni interattive una sola volta e lasciare l'onere dell'adattamento al sistema di destinazione.
  2. In combinazione con il prodotto "Flash Communication Server MX", gli applicativi per dispositivi mobili possono richiedere al server solo le informazioni di cui hanno bisogno senza dover ricaricare l'intera pagina. Per esempio, a fronte della richiesta di un orario di partenza di un treno un applicativo Flash potrebbe semplicemente richiedere / ricevere le quattro cifre necessarie a pubblicare ora e minuti: il risparmio in termini di tempo e di banda è assai evidente. Ovviamente un simile vantaggio non dovrebbe essere dissipato fornendo agli utenti applicativi troppo pesanti di se stessi.

Per realizzare contenuti per dispositivi mobili in Flash è tuttavia necessario disporre dell'ambiente di sviluppo proprietario di Macromedia (Flash MX Professional 2004 o successivi). Esso contiene modelli e un emulatore pensato per valutare direttamente la resa degli applicativi. Inoltre Macromedia mette a disposizione un documento contenente numerosi accorgimenti per ottimizzare i propri contenuti, disponibile presso http:// www.macromedia.com/devnet/devices/development_kits.html

Se si desidera verificare la compatibilità degli elementi Flash presenti all'interno di una pagina web tradizionale il consiglio principale concerne l'esecuzione di quanti più test possibili al fine di verificare aspetti quali la leggibilità dei testi e la compatibilità con gli strumenti di input (tastierini, joystick ecc.) a disposizione dei devices. È molto importante testare anche le prestazioni dei dispositivi a seguito del caricamento dell'applicativo: l'onere in termini di memoria potrebbe essere al di là dei limiti del dispositivo.

Macromedia ha inoltre realizzato una sezione del proprio sito specificatamente rivolta a coloro che intendono sviluppare applicazioni e contenuti per dispositivi mobili: http://www.macromedia.com/devnet/devices/.

Infine, segnaliamo che il player Flash Lite è in grado di visualizzare anche elementi grafici realizzati nel formato SVG-Tiny. Si tratta di un vocabolario XML nato per la realizzazione di animazioni vettoriali in un formato aperto e compatibile con le altre tecnologie web. SVG ha il pieno supporto del W3C ed è - teoricamente - un'alternativa non proprietaria a Flash.


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