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DeepSec scova le vulnerabilità con gli Agenti AI

DeepSec è un framework progettato per scovare vulnerabilità all'interno di codebase estese tramite gli agenti AI
DeepSec è un framework progettato per scovare vulnerabilità all'interno di codebase estese tramite gli agenti AI
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Ad oggi lo sviluppo software richiede strumenti capaci di gestire anche la complessità dei repository di grandi dimensioni. Per questa ragione Vercel Labs ha lanciato DeepSec, un framework progettato per individuare vulnerabilità profonde all'interno di codebase estese sfruttando la potenza degli agenti AI. A differenza dei classici scanner statici, DeepSec opera come un'infrastruttura di sicurezza in grado di comprendere il contesto applicativo, in questo modo riduce drasticamente i tempi necessari per identificare e mitigare le falle, comprese quelle più critiche.

Meccanismi di analisi e architettura di DeepSec

Il funzionamento di DeepSec si basa su un approccio ibrido che coniuga velocità ed efficienza computazionale. Nella fase iniziale, il sistema impiega matcher basati su espressioni regolari per individuare rapidamente i potenziali punti critici all'interno del codice. Una volta isolati questi candidati, intervengono gli agenti AI che analizzano in profondità ogni singola occorrenza e valutano i rischi reali.

L'adozione di questa metodologia permette di distinguere tra vulnerabilità "vere e proprie", con implicazioni reali sulla sicurezza, e falsi positivi. Si riesce così ad otttimizzare l'impiego delle risorse di calcolo disponibili.

Per gestire delle codebase di grandi dimensioni, il sistema è progettato in modo da operare in modalità distribuita. L'esecuzione può essere ripartita su macchine worker in parallelo e ciò garantisce una scalabilità più lineare. Un aspetto fondamentale di questa implementazione è il fatto che qualora un processo venga interrotto o termini con errore, DeepSec è in grado di riprendere l'attività esattamente dal punto in cui era stata sospesa per evitare la ripetizione di analisi già effettuate su file scansionati in precedenza. Questa funzionalità garantisce un risparmio molto elevato in termini di tempo e costi computazionali, specialmente quando si devono utilizzare i modelli linguistici più avanzati.

Integrazione e sicurezza delle scansioni

Per l'integrazione nei flussi di lavoro, DeepSec si avvale dell'AI Gateway di Vercel che centralizza l'accesso ai modelli di riferimento e permette di gestire le quote di consumo in modo efficiente. Per gli scenari che richiedono un isolamento superiore, il framework supporta l'esecuzione all'interno di sandbox (microVM). Questa configurazione limita l'esposizione, impedisce l'esfiltrazione di chiavi API e restringe l'accesso alla rete per gli agenti durante l'analisi.

Il flusso di lavoro standard prevede l'uso di alcuni comandi modulari che permettono un controllo granulare del processo. Tramite le istruzioni scan, process e revalidate, lo sviluppatore può gestire l'intero ciclo di vita della ricerca di vulnerabilità, dalla mappatura iniziale fino alla revisione periodica.

Inoltre, la possibilità di utilizzare process --diff consente di integrare DeepSec direttamente nei flussi di CI/CD, garantendo che ogni modifica al codice venga analizzata prima della messa in produzione. Questa capacità di gating rappresenta un passo avanti nella sicurezza proattiva e rende la protezione del software in una funzionalità costante del ciclo di sviluppo.

Conclusioni

DeepSec è una soluzione che ridefinisce gli standard di sicurezza per le codebase più complesse e automatizza le analisi tramite l'impiego di agenti AI scalabili. Nello stesso tempo è un framework per la ricerca di vulnerabilità che utilizza agenti AI allo scopo di analizzare i repository di codice, in questo modo diventa più probabile individuare problematiche complesse e persistenti.

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