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Progettazione e sviluppo di un sito web

Redigere un progetto che preveda anche l'accessibilità dei sti web. In fase di sviluppo, fornire testi alternativi quando opportuno. Links tematici. Navigabilità del sito con tutti i browsers.
Redigere un progetto che preveda anche l'accessibilità dei sti web. In fase di sviluppo, fornire testi alternativi quando opportuno. Links tematici. Navigabilità del sito con tutti i browsers.
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Un webmaster al quale venga
richiesta la realizzazione di un sito web dovrebbe prima di effettuare
qualsiasi altra operazione, soprattutto in presenza di specifiche richieste
del cliente, redigere un vero e proprio progetto che consideri tutte le
fasi, i vari punti da trattare, ecc. del sito stesso (vedi anche
Impaginazione: criteri generali). Preparando tale progetto, lo sviluppatore non
dovrebbe prescindere dalle norme da applicare alla creazione delle pagine
html per renderle accessibili ai disabili.

Progettare e sviluppare siti
web accessibili non significa rinunciare a qualcosa ma al contrario arricchire
la pagina stessa con componenti che la completino e la rendano più
adatta alla consultazione in qualunque circostanza. Per esempio, contrariamente
a quanto si ritiene con un diffuso luogo comune, una pagina accessibile
ai non vedenti non deve essere necessariamente di solo testo: come si è
visto in altre parti di questa guida, può contenere immagini, grafici,
tabelle, ecc.; occorre però che le sue componenti destinate alla
vista siano accompagnate da informazioni alternative che ne descrivano
la funzione e che non siano quindi di impedimento all'orientamento nella
pagina stessa.

Per progettare un sito
web
professionalmente valido, gradevole dal punto di
vista estetico e, ovviamente, accessibile, è dunque consigliabile:

  • tracciare uno schizzo o disegno-progetto
    di come si intenderà strutturare il sito stesso.

Esempio

Si ipotizza
lo sviluppo di un sito web per un'azienda che produce meccanica di precisione,
la quale abbia richiesto che siano presenti nel sito diversi elementi [specificati
nell'esempio contenuto nella pagina
collegata
].

Uno primo schema grafico della struttura di un tale sito
secondo le indicazioni del cliente è presentato qui di seguito.
La pagina collegata contiene le richieste dettagliate del cliente, e corrisponde
anche a una descrizione esplicativa dello schema grafico sottostante:
come tale, quindi, costituisce anche un testo alternativo per un
utente non vedente e a tale scopo è stata posta l'opportuna indicazione
sullo schema grafico.

Primo schema del progetto grafico di strutturazione e sviluppo di un sito web
  • predisporre un elenco sequenziale delle operazioni che si dovranno realizzare
    nel corso del lavoro di sviluppo delle pagine html e dell'intero sito per
    alternare armonicamente elementi testuali ed elementi grafici - sia quelli
    tradizionali sia quelli oggi realizzabili con softwares più sofisticati
    (Flash, per esempio) -. Un elenco che abbia funzione simile a quella di
    uno storyboard, cioè di quella serie di appunti particolareggiati
    che sovrintendono alle fasi di montaggio di pellicole cinematografiche
    o di materiali audiovisivi. All'interno di tali annotazioni in sequenza,
    ai fini dell'accessibilità da garantire ai disabili, si dovranno
    prevedere tutte le operazioni opportune (inserimento di link, di scritte
    chiarificatrici, di testi alternativi estesi, ecc.). Particolarmente a
    proposito dei link, se è previsto che il sito contenga elenchi di
    link ad altri siti, occorrerà presentare tali elenchi per argomento,
    cosicché se un argomento non fosse di interesse per l'utente questi
    possa evitare di scorrere quel determinato elenco nella sua totalità.
    È necessario anche assicurarsi, in fase di progetto, che all'interno
    delle singole pagine del sito vi sia facilità di orientamento, di
    navigazione e di comprensione;
  • produrre pagine web che, pur
    mantenendo un aspetto curato ed elegante,  consentano ai disabili
    una totale navigabilità e una perfetta comprensione dei
    contenuti
    , sia testuali sia grafici, a tutti i visitatori;

 
Internet, formidabile strumento di
comunicazione e di informazione oltreché di business, coinvolge
molte categorie sia di fornitori sia di utenti, con aspetti che richiedono
attenzione anche per i problemi di utenti quali i disabili. In particolare,
per i siti che si rivolgono alla cittadinanza, come quelli della Pubblica
amministrazione
, le caratteristiche di accessibilità possono
risultare determinanti per la fruizione generalizzata e pertanto questo
aspetto assume il connotato di un doveroso rispetto delle minoranze
quale quello enunciato dalla Costituzione italiana e non soltanto di una
raccomandazione o di un segnale di attenzione. A questo proposito spiace
constatare, sia detto per inciso, che siti quali quelli della presidenza
del Consiglio dei Ministri o del ministero della Pubblica istruzione, per
fare solo un paio di esempi, non possiedano caratteristiche di accessibilità
per i disabili
. Soprattutto per quanto riguarda il ministero della
Pubblica istruzione, e anche senza entrare in particolari sostanziali poiché
questa non ne è la sede, si ricorda che, paradossalmente, è
questa l'istituzione preposta a impartire tutta la normativa riguardante
gli studenti - quindi anche quelli ciechi per i quali le norme si riferiscono
anche a strumenti e metodi efficaci per una piena integrazione...). [Si
veda, a proposito di quanto detto sopra, il testo significativo di una
proposta di Legge inoltrata nel mese di settembre
2000 da Donato Taddei, un non vedente, ai 620 componenti la Camera dei
Deputati.]


 

  • si eviti di realizzare pagine
    con ottimizzazioni riferite a uno specifico browser: un sito deve
    essere navigabile con qualsiasi browser, anche non di ultima generazione
    e anche soltanto testuale. È opportuno prevedere la possibilità
    di mutare (tramite la formattazione di tabelle
    dimensionate in percentuale e l'adozione dei fogli
    di stile) la risoluzione grafica in 640x480 pixels cosicché
    non si presentino abnormi spostamenti di porzioni di testo e l'accessibilità
    sia consentita agli ipovedenti. Occorre che vi siano distinte strutture,
    facilmente individuabili, atte a far comprendere agevolmente l'architettura
    del sito. In particolare, sempre per favorire l'accessibilità
    ma anche la comprensione
    dei contenuti, sarà opportuno fornire
    sempre un sommario dettagliato;
  • fino a quando gli strumenti
    ausiliari non permetteranno agli utenti non vedenti di controllare
    il lampeggiamento, evitare di far lampeggiare il contenuto (si ricorda
    tra l'altro che le norme del W3C escludono
    di fatto i comandi BLINK e MARQUEE all'interno delle loro linee-guida sull'accessibilità
    dei siti web);
  • nel caso di testi molto estesi,
    si raccomanda di facilitare ai non vedenti (fornendo un link agevolmente
    reperibile nella pagina) la navigazione offline creando ove possibile
    un singolo file da scaricare (riferito ai testi contenuti nelle pagine
    html) in formato TXT;
  • per lo sviluppo delle pagine
    html è consigliabile utilizzare un editor
    di testo anziché editor grafici WYSIWYG del tipo FrontPage o
    Composer di Netscape (si ricorda a questo proposito che i files html sono
    file scritti in puro formato ASCII.


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