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Gli schemi ambigui

Le modalità di schematizzazione dei contenuti all'interno dei siti web - II
Le modalità di schematizzazione dei contenuti all'interno dei siti web - II
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Schemi Ambigui

Sono i veri schemi, ottenuti raggruppando e separando contenuti in categorie e sottocategorie, non sempre oggettive. Gli schemi organizzativi per titolo e autore sono esatti, non possono, se non in rari casi, dare adito a risultati inaspettati. Ma allo stesso tempo gli schemi ambigui come il codice Dewey, o la ricerca per argomento, sono indispensabili per gli utenti che stanno cercando di raccogliere più materiale possibile su una data materia di studio. Il motivo della fortuna degli schemi ambigui è molto semplice: non sempre sappiamo di preciso che cosa stiamo cercando. In alcuni casi il desiderio della ricerca è così vago da non saperlo esprimere. Inoltre, la ricerca in un sistema ben connesso è già apprendimento.

  • Schemi ambigui per argomento
    Per essere efficaci, le organizzazioni per argomento devono riferirsi a un contesto circoscritto. Pensare di catalogare l'intero scibile umano in directory, moltiplicare all'infinito le suddivisioni in sottocategorie non può essere un obiettivo realistico di un architetto dell'informazione. Cercare di circoscrivere un area e suddividerla per argomenti e relazioni, invece, sì. Es.: (Google arte).
Figura 8
una categoria della directory di Google con i siti elencati per argomento

  • Schemi ambigui per utenza
    Particolarmente utilizzata nei siti di grandi aziende, la suddivisione per utenza ("Aziende", "Famiglie", "Rivenditori"...), presuppone una serie di informazioni mirate, servizi e impostazioni già esistenti di cui il web è il naturale riflesso. Nella pubblica amministrazione, alla tipologia di utenza si associa anche la navigazione per "Eventi della vita" (Nascita, matrimonio, trasloco, etc...): uno schema ambiguo, che ha il pregio di ricostruire tutti i passaggi necessari da compiere in un data situazione (Es: sito Ibm, siti della P.A.). La principale criticità di una schematizzazione per utenza è la capacità del visitatore di riconoscersi in un gruppo. Difficoltà che potrebbe riassumersi in questa domanda: "Ma io so chi sono io?"
    Esempio di suddivisione per utenza
Figura 9
La sezione giovani del sito della Regione Emilia Romagna

  • Schemi ambigui per metafore
    Molto utilizzate nei sistemi operativi: desktop, cartella, cestino aiutano a comprendere intuitivamente contenuti e funzioni. Hanno avuto il loro momento di gloria nei primi siti internet, anche italiani, in cui le cosiddette "reti civiche" organizzavano la navigazione del sito cittadino come una grande mappa di una città in stile SimCity (Ospedale, teatro, scuola) . Nel momento in cui le relazioni si fanno complesse e la quantità di contenuti aumenta, la mappa cade in disuso, per lasciare il posto alle suddivisioni per argomenti e per utenza. unica metafora sopravvissuta: il carrello dei siti di E-commerce.

Gli schemi ambigui sono appunto imprecisi, non sempre oggettivi, ma questa ambiguità è la loro ricchezza.

L'organizzazione in categorie non è mai certa, come testimonia l'esempio di un gruppo di lavoro: trenta persone, divise in tre gruppi da dieci, hanno separatamente curato l'organizzazione in categorie di una stessa lista di contenuti, ottenendo tre risultati diversi.

un esempio di schema ambiguo. Come gli allievi del master Web Content Management, hanno organizzato le categorie della Regione Emilia-Romagna" utilizzando il metodo del card sorting:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C
  • Istruzione

Scuola

università

Formazione

  • Attività
    produttive

Agricoltura

Turismo

Artigianato

Industria

Commercio

  • Politiche
    sociali

Politiche
sociali

Immigrazione

Emigrazione

Pari
opportunità

Giovani

  • urbanistica

urbanistica

Edilizia

Piano
territoriale

Cartografia

Geologia

  • Sicurezza

Protezione
civile

Sicurezza

  • Politiche
    locali

Federalismo

Autonomie
locali

  • Politiche
    estere

Programmi
uE

Relaz.
internazionali

  • Organizzazione

Organizzazione

tributi

Bilancio

Statistica

  • Cultura
    e sport

Cultura

Sport

  • Comunicazione
    e n. Tecnologie

Informatica

Telematica

  • Lavoro
  • trasporti
  • Ambiente
  • Sanità
  • Piano
    economico

tributi

Bilancio

Organizzazione

Statistica

  • Ambiente

urbanistica

Piano
territoriale

Cartografia

Geologia

Protezione
civile

Sicurezza
urbana

trasporti

  • Formazione/lavoro

università

Scuola

Formazione

Giovani

Lavoro

  • Servizi
    sociosanitari

Sanità

Pari
opportunità

Politiche
sociali

Immigrazione

Emigrazione

  • Comunicazione

Informatica

Telematica

  • Tempo
    libero

Sport

Cultura

Turismo

  • Risorse
    economiche

Commercio

Industria

Edilizia

Agricoltura

Artigianato

  • Politiche
    interne e
  • Politiche
    esterne

Autonomie
locali

Federalismo

Programmi
uE

Relaz.
internazionali

  • Regione

Organizzazione

Statistica

tributi

Bilancio

  • Territorio

Piano
territoriale

Edilizia

urbanistica

Sicurezza
urbana

Cartografia

Ambiente

Geologia

Protezione
civile

  • Istruzione

Giovani

Scuola

università

  • Concorsi

Formazione
e lavoro

  • Tempo
    libero

Cultura

Sport

Turismo

  • Politiche
    sociali

Pari
opportunità

Sanità

  • Politiche
    internazionali

Relaz.
internazionali

Programmi
uE

Immigrazione

Emigrazione

Autonomie
locali

Federalismo

  • Politiche
    economiche

Industria

Commercio

Artigianato

Agricoltura

trasporti

  • Comunicazione

Informatica

Telematica


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