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Principi base del 3D

Introduzione al 3D: cos'è un oggetto tridimensionale e che differenza c'è con le immagini bidimensionali.
Introduzione al 3D: cos'è un oggetto tridimensionale e che differenza c'è con le immagini bidimensionali.
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Un oggetto tridimensionale è, come dice la parola, definito su tre assi cartesiani X, Y e Z, ossia altezza, larghezza e profondità. La differenza tra 2D e 3D è molto semplice, un'immagine 2D è la fotografia di un oggetto, l'immagine 3D è l'oggetto stesso. Inserire un'immagine 2D in un computer è molto semplice (scanner, fotocamere digitali ecc).

Per inserire un'immagine 3D in un computer occorre ricostruire l'oggetto in tutte le sue caratteristiche, occorre in altre parole fare un "tutto tondo" dell'oggetto all'interno di un computer. Per realizzare un'operazione all'apparenza così complicata esistono moltissimi software di modellazione 3D (3D Studio Max, Maya, Lightwave3D ecc ...).

Possiamo inoltre con semplicità chiarire alcuni concetti che sono alla base di un'immagine o formato o modello o file 3D.

Formato del file
Un file bidimensionale possiede chiaramente un formato (estensione) che ne caratterizza le proprietà (GIF, JPG, BMP, PSD, ecc...) Un file tridimensionale ha estensione: obj, 3DS, MAX, MTX, MTS ecc.

Dimensione del File
Un file 3D ha chiaramente un "peso" espresso, come per un'immagine bidimensionale, in KB o in MB

Numero poligoni
L'unità minima che compone un oggetto 3D è detta poligono (così come per un'immagine 2D si parla di PIXEL); un poligono è un triangolo definito da tre vertici, tre lati, e una sola faccia, per disegnare un parallelepipedo (che ha sei facce) occorrono quindi 2 triangoli per faccia (formiamo una faccia quadrata) per 6 facce, quindi 12 poligoni.

Un poligono può essere di dimensioni variabili, piccolissimo o grandissimo senza per questo influenzare le dimensioni del file.

Textures applicate
Una texture è un'immagine 2D tradizionale denominata all'occasione BITMAP, la BITMAP è applicata sulla faccia di un poligono per "colorarlo". Il parallelepipedo, che abbiamo visto prima essere formato da 12 poligoni, può essere vestito con immagini, es.: per realizzare una scatola di pasta, dobbiamo fotografare ogni faccia della scatola "vera" e applicarla su ogni faccia del parallelepipedo, avremo ottenuto una scatola di pasta 3D virtuale.


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