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Introduzione alla gestione dei dati

Gli strumenti visuali a supporto delle tecnologie .NET per l'accesso ai dati
Gli strumenti visuali a supporto delle tecnologie .NET per l'accesso ai dati
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La maggior parte delle applicazioni con cui abbiamo a che fare, si servono di basi di dati per la conservazione ed il recupero di di informazioni. Questo sia che parliamo di applicazioni client che di Web application. Risulta quindi necessario conoscere le tecniche per l'accesso ai dati, siano essi conservati su database, che salvati su altri tipi di archivi (es. XML).

Nasce anche l'esigenza di avere uno strumento che semplifichi le più comuni procedure di recupero e salvataggio dei dati, per aumentare la produttività. Visual Studio risponde a queste esigenze fornendo un ambiente che permette di considerare le basi di dati non più come un processo a parte, ma come parte integrante dello sviluppo dell'applicazione stessa.

Tra i possibili progetti da creare è stato introdotto il "SQL Server Project", sotto il tab "Database" della maschera "New project". Questo tipo di progetto permette all'utente di creare le proprie funzioni, stored procedure, trigger o tipi personalizzati, in codice .NET managed, da inserire all'interno del proprio database SQL Server.

Nota: la funzionalità di poter inserire all'interno della base di dati assembly .NET da alternare all'utilizzo di T-SQL, è stata aggiunta dalle versioni 2005 di SQL Server e di Visual Studio; è disponibile un'intera sezione della documentazione a riguardo.

Abbiamo già brevemente descritto, in una lezione precedente, la finestra "Server Explorer", nella quale è possibile aggiungere una o più "Data Connection", per gestire database. Possiamo stabilire connessioni ad archivi pre-esistenti o di crearne di nuovi, creare tabelle, viste, funzioni, procedure e visualizzare il diagramma del database, il tutto senza dover utilizzare editor esterni. Questo elenco di funzionalità è però disponibile solo per database SQL Server o Oracle.

Risulta molto utile, in particolare, poter gestire il database senza installare programmi di gestione esterni (es. SQL Server Management Studio nel caso di SQL Server). Si possono aggiungere tabelle, modificare lo schema di quelle esistenti (es. cambiare il numero di colonne) e visualizzare/inserire/modificare i dati, il tutto all'interno dell'area dei contenuti di Visual Studio, grazie ad una serie di strumenti visuali e wizard che appaiono quando apriamo una tabella in modalità modifica.

Figura 1. Tool di gestione del database
Tool di gestione del database

Il supporto alla gestione dei dati è ampliato dai wizard e dai controlli di tipo Data-Source che possono essere inseriti all'interno di pagine ASP.NET; il wizard generale permette di selezionare il tipo di Data-Source da utilizzare, poi a seconda della scelta fatta dall'utente, verranno presentate le opzioni riguardanti la specifica fonte di dati scelta e per la selezione di eventuali parametri.

Infine, sono disponibili due particolari tipi di designer visuali per la creazione e la gestione di due tipi particolari di file:

  • .xsd - per la gestione di DataSet tipizzati, all'interno di applicazioni basate sulla versione 2.0 del .NET Framework (o superiore);
  • .dbml - per la gestione di oggetti Linq to SQL (funzionalità aggiunta nella versione 2008 dell'IDE con la creazione del linguaggio LINQ - Language-Integrated Query, proprio del .NET Framework 3.5);

le funzionalità principali di tali strumenti saranno oggetto delle prossime lezioni.


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