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Personalizzare le interpolazioni

Modificare le curve di interpolazione per ogni tipo di movimento e lanciare il rendering dell'animazione
Modificare le curve di interpolazione per ogni tipo di movimento e lanciare il rendering dell'animazione
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Può essere utile modificare manualmente il modo in cui Blender calcola le evoluzioni dei diversi parametri (posizione, rotazione, etc.) tra un keyframe e l'altro. Utilizzando l'esempio di interpolazione della scorsa lezione, vediamo come modificare le curve di interpolazione.

Dobbiamo aprire l'editor delle curve di interpolazione. Nell'header della finestra principale dove in genere abbiamo la vista 3D troviamo un pulsante che consente di modificare il contenuto visualizzato. Qui, tra i tipi di finestra selezioniamo "Ipo Curve Editor".

Figura 1. Tipi di visualizzazione nella finestra
Tipi di visualizzazione nella finestra

Apparirà la Finestra IPO:

Figura 2. La finestra IPO Curve Editor
La finestra IPO Curve Editor

Sulla destra sono visibili, in evidenza, le caratteristiche (per ogni asse) che vengono gestite per l'animazione corrente. Nel caso in figura, solamente i valori della rotazione della trottola per ognuno dei tre assi.

La zona più grande contiene proprio le curve che determinano la dinamica del movimento. Sull'asse delle ordinate troviamo i numeri dei frame e sulle ascisse ci sono i valori spaziali (o angolari) seguiti dal movimento.

Possiamo spostare, traslandola, la finestra di visualizzazione delle curve tenendo il tasto 'Alt' premuto e muovendo il mouse. Se vogliamo zoomare usiamo invece la rotellina.

Possiamo selezionare una delle curve cliccando sul nome del movimento che rappresentano nel menu di destra. Una volta selezionata possiamo traslare la curva trascinandola con il tasto destro oppure passare alla modifica dei singoli punti, premendo Tab.

Come tutti i punti in Blender, anche i punti delle curve si modificano trascinandoli col tasto destro. Valgono anche le altre manipolazioni applicabili, in modellazione, a qualunque altra curva.

In questo caso, per migliorare l'animazione, selezioniamo RotZ e spostiamo il secondo vertice (quello in corrispondenza del frame 50) in basso, in modo che la trottola compia sicuramente almeno un giro completo di 360 gradi attorno all'asse verticale, l'asse Z. Inoltre, sempre per questo specifico esempio, è consigliato, minimizzare o annullare le rotazioni attorno agli assi X e Y.

Figura 3. Impostazioni IPO modificate: rotazione di 360°
Impostazioni IPO modificate

Per tornare alla Finestra 3D, premere nuovamente sul pulsante che apre il menu delle finestre e scegliere 3D View. Qui si può premere Alt+A per vedere una anteprima dell'animazione.

Il rendering dell'animazione

Quando si è soddisfatti del risultato, si può premere F10 e accedere al sotto-contesto Render Buttons per poi renderizzare l'animazione.

Nella prima riga del pannello Output, si deve specificare dove salvare l'animazione. Per pannello Format, invece, cliccando su Jpeg è possibile aprire un menù che permette di scegliere il formato della animazione che verrà creata.

Nel pannello Anim (in basso), è possibile specificare i primo (Sta) e l'ultimo (End) frame dell'animazione. Di default sono impostati 1 e 250. Nel nostro caso modifichiamo il valore di End in 50.

Figura 4. Pannello Anim
Pannello Anim

Infine, è sufficiente premere il pulsante Anim per renderizzare l'animazione. Al termine, per vedere il risultato, si può premere il pulsante Play.

Figura 5. Risultato dell'animazione
Risultato dell'animazione


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