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Tomcat di Jakarta per NT/Unix

Un server pià complesso per sistemi operativi di tipo Server: istruzione per la configurazione
Un server pià complesso per sistemi operativi di tipo Server: istruzione per la configurazione
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Le pagine JSP non possono venire visualizzate mediante l'utilizzo di un normale server web, necessitano infatti di un particolare software in grado di interpretarle.
Tale software (jakarta tomcat 3.2.1) può venire scaricato gratuitamente in versione freeware nel sito del progetto Jakarta ( http://jakarta.apache.org ) e può venire utilizzato esclusivamente sotto sistemi operativi Unix, Windows NT e Windows 2000 (ma vedi al termine di questo paragrafo), inoltre necessita di un compilatore Java (es. JDK).
Eseguita l'installazione, per poter eseguire il test delle proprie Java Server Pages occorre configurare adeguatamente il server web, operazione descritta nei punti qui di seguito:

1. Aprire il file /jakarta-tomcat-3.2.1/bin/tomcat.bat utilizzando un semplice editor di testo;

2. modificare il file settando i parametri TOMCAT_HOME e JAVA_HOME inserendovi le directory che contengono Tomcat e il compilatore Java (JDK).
Supponendo di aver installato il server nella directory C:jakarta-tomcat-3.2.1 e il compilatore Java nella directory C:jdk, il file dovrà essere modificato in questo modo:

rem ----- Save Environment Variables That May Change ------

set _CP=%CP%
set TOMCAT_HOME=C:jakarta-tomcat-3.2.1
set JAVA_HOME=C:jdk
set _CLASSPATH=%CLASSPATH%

3. creare una propria cartella nella directory contenente Tomcat;

4. aprire con un editor di testo il file jakarta-tomcat-3.2.1/conf/server.xml;

5. scorrere il file fino alla sezione Special Webapps e inserire le righe:

<Context path="/nome"
docBase="pathDirectory">
</Context>

dove nome dovrà venire sostituito dal nome della directory virtuale che verrà richiamata nel browser e pathDirectory dal path della directory fisica dove saranno inserite le pagine JSP da visualizzare.
Possono naturalmente venire inserite un numero illimitato di directory, basta ripetere questo punto cambiando i nomi della directory virtuale e fisica.

A questo punto la configurazione del server è ultimata, per poter attivare tomcat basta lanciare l'eseguibile /jakarta-tomcat-3.2.1/bin/startup.exe , per disattivarlo invece bisogna lanciare l'eseguibile /jakarta-tomcat-3.2.1/bin/shotdown.exe.

Per accedere alla directory personale dal browser si inserire nella barra degli indirizzi l'indirizzo http://localhost:8080/ seguito dal nome della directory virtuale inserito anche nel file server.xml precedentemente modificato.
Affinché nelle pagine possano venire inclusi servlet o bean, dovranno venire in un primo tempo compilati (generando il file .class) e poi inseriti nella cartella /pathDirectory/Web-inf/classes (dove al posto di pathDirectory andrà inserito il nome della cartella fisica in cui varranno inserite le JSP).

Tomcat fornisce inoltre un buon numero di esempi di JSP e servlet a cui si può accedere automaticamente inserendo nella barra degli indirizzi del browser http://localhost:8080 (senza specificare nessuna directory) e accedendo alla sezione examples.

Il server tomcat di Jakarta può essere installato anche su sistemi operativi Windows 9x e Me, ovviamente con svantaggi dovuti al fatto che è stato progettato per sistemi più propensi alla gestione delle applicazioni per la rete. La procedura di installazione e configurazione è la stessa, l'unica operazione aggiuntiva da eseguire è quella di modificare la quantità di memoria di ambiente iniziale nelle proprietà dei file tomcat.bat, shutdown.bat e startup.bat, impostandone il valore al massimo (4096).


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