Completare le fasi preparatorie arriva il momento atteso: bisogna effettuare il trasferimento del sito Web. Come anticipato, ci sono diverse soluzioni che possono essere incluse nel tema della migrazione di un sito Internet. E, all'interno di ogni passaggio, esistono modi differenti per effettuare le varie operazioni. Cercheremo di definire 4 tipologie differenti di migrazione valutando la soluzione più semplice dal punto di vista delle modalità di esecuzione.
Bisogna ricordare alcuni punti: mai effettuare migrazioni differenti in contemporanea. Sarà più difficile trovare eventuali problemi, affrontare grandi migrazioni con il supporto di un esperto SEO e valutare sempre con estrema attenzione i pro e i contro di ogni passaggio.
Migrazione del sito Web da un hosting a un altro
Una delle migrazioni più semplici, convenienti e sicure: il passaggio da un server all'altro. I benefici che avrai da uno spostamento del genere sono legati alla qualità dell'hosting e l'unico problema che potresti avere riguarda i tempi di attesa dei DNS, Domain Name System.
Parliamo del tempo che impiegano i server DNS - che si occupano dell'associazione tra nomi dominio e indirizzi IP - per aggiornare le informazioni memorizzate nella cache per un determinato nome di dominio. Di solito rimaniamo intorno alle 24 ore per completare il processo. Come migrare il sito web da un hosting all'altro? Dipende dalle esigenze.
La soluzione più semplice è quella di chiedere supporto al provider. Se si tratta di una migrazione interna, da un servizio all'altro, sarà compito di chi si occupa del supporto di procedere. Per il passaggio tra due hosting differenti, se non ci sono procedure guidate puoi procedere così:
- Acquista il nuovo hosting.
- Scarica i tuoi file con un backup dall'hosting di origine.
- Scarica anche il database del tuo sito Web.
- Importa i file e il database nel tuo nuovo account di hosting.
- Punta il tuo nome di dominio sul nuovo server.
- Controlla il tutto prima di pubblicare.
In questo caso si tratta di fare un passaggio di file. Il cPanel offre tutto quello che serve per esportare e importare i file. Per rendere più semplice il trasferimento di dominio chiedi al vecchio provider l'Autocode (codice EPP) per poi comunicarlo al nuovo Registrar.
La fase di backup su cPanel.

Ovviamente, se un hosting è di qualità inferiore rispetto al precedente potresti registrare un sito Web più lento, con i relativi problemi di User Experience e Search Engine Optimization.
Spostamento da HTTP a HTTPS
Altra migrazione tipica è quella che ti permette di installare il certificato SSL e passare da HTTP a HTTPS. Questo vuol dire fare in modo che ogni URL sia gestito da un redirect 301.
Non è un problema lato SEO, anzi: puoi ottenere anche dei benefici dato che la sicurezza dei dati è un fattore di ranking (seppur minimo). La sequenza delle operazioni:
- backup del sito Internet.
- Acquisto del certificato.
- Andare sul cPanel e, nella sezione SSL, comunicare i dati.
- Effettuare redirect 301 di tutti gli indirizzi Web.
Devi assicurarti che i reindirizzamenti siano effettuati a regola d'arte. Con il cPanel puoi impostare il reindirizzamento automatico: basta andare nella sezione domini e spuntare su "Force HTTPS redirection". Senza modifiche all'htaccess, plugin o configurazioni Apache.
Il pannello per forzare il passaggio da HTTP a HTTPS.

Questa è l'opzione più semplice. Oppure puoi procedere con la modifica dell'htaccess, aggiungendo un comando preciso per eseguire il redirect 301 dell'intero sito Web:
RewriteEngine On
RewriteCond %{SERVER_PORT} 80
RewriteRule ^(.*)$ https://esempio.com/$1 [R=301,L]
Per semplificare tutto hai la possibilità di impostare un percorso automatizzato con plugin dedicati proprio al trasferimento da HTTP a HTTPS. Quello che suggerisco si chiama Really Simple Security (ex Really Simple SSL) ed è perfetto per un trasferimento di un sito Web ben riuscito.
Come cambiare dominio
Uno dei passaggi più delicati della migrazione di un sito Web è il cambio di dominio. Anche in questo caso è possibile lavorare con strumenti differenti. Ad esempio, per effettuare il passaggio dal vecchio al nuovo indirizzo - dopo aver ovviamente acquistato il dominio - puoi usare le regole di riscrittura del file .htaccess con questa formula:
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^vecchiodominio.com$ [OR]
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www.vecchiodominio.com$
RewriteRule (.*)$ http://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]
</IfModule>
In questo modo tutto ciò che rientra nel vecchio dominio (con o senza www) passa al nuovo. Quindi, per fare un esempio, anche le pagine o gli articoli del blog saranno puntate al nuovo dominio. Questo è il modo migliore per procedere, senza essere legati ai plugin.
Come migrare la struttura dei permalink.
Ora facciamo un'ipotesi: vuoi solo togliere la data dal permalink dei tuoi articoli del blog WordPress. Non è necessario il redirect 301 completo ma solo di una sezione.
Come cambiare il modello di permalink.

In questo caso puoi utilizzare il plugin Redirection che consente di effettuare un'operazione di passaggio struttura slug. Basta cambiare dal pannello di controllo WordPress e scegliere la soluzione che preferisci. Vai sul plugin, sezione "Site", e aggiungi la vecchia struttura permalink alla sezione di migrazione che eseguirà automaticamente i reindirizzamenti.
Migrazione del CMS
Questa è sicuramente la soluzione più impegnativa perché contempla una serie di effetti successivi difficili da preventivare. Però i passaggi effettivi sono abbastanza semplici.
Nella maggior parte dei casi, per i CMS vale la regola dell'esportazione guidata del file XML. In sintesi, ogni software evoluto consente di esportare tutte le pagine e le tassonomie in un documento. Quindi, basta andare nella sezione dedicata (come quella di WordPress in basso) per esportare sia i contenuti testuali e relativa struttura delle pagine Web.
Migrazione dei contenuti da WordPress.com.

Questa è la soluzione per migrare un sito Web su WordPress.com a uno self hosted. Per altri CMS ci sono soluzioni che semplificano di molto il lavoro. Ad esempio per passare da Joomla a WordPress puoi utilizzare un plugin specifico che semplifica ogni step. Lo stesso autore ha creato un'estensione anche per migrare da Magento, Drupal, Prestashop a Woocommerce. Le puoi trovare tutte sul suo sito Web ufficiale del progetto.
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