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Ottimizzare un sito web statico con WordPress

Vuoi scoprire come ottimizzare un sito web statico creato con WordPress? Ecco tutto quello che devi sapere su questo argomento.
Vuoi scoprire come ottimizzare un sito web statico creato con WordPress? Ecco tutto quello che devi sapere su questo argomento.
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Siamo arrivati alla fine del nostro percorso, finalmente è online il sito Web statico costruito con il CMS più famoso di Internet. Oppure è stato trasformato quello che era già presente online nella sua forma dinamica grazie a un plugin o un servizio specifico. Resta ancora un punto da sottolineare: come ottimizzare un sito Web statico con WordPress?

Abbiamo già fatto un lavoro di indicizzazione con l'iscrizione alla Search Console di Google. E c'è stata anche una piccola attenzione alla struttura URL che permette di avere slug puliti e SEO friendly. Adesso possiamo dedicarci a una serie di punti ancora più rilevanti dal punto di vista dell'ottimizzazione.

Ottimizzare un sito Web statico: tag title e description

Come anticipato nella lezione precedente, la presenza del plugin WordPress SEO by Yoast può dare molto a un sito Web statico e con poche pagine. Oltre a creare una sitemap.xml da inviare alla Search Console, puoi ottimizzare i meta tag delle pagine Web.

Questo significa, oltre a mettere in noindex le risorse per evitare l'indicizzazione, intervenire su tag title e meta description delle pagine in HTML. Ecco come abbiamo fatto noi.

Ottimizzare un sito web statico

Migliorare il titolo SEO delle risorse è una delle soluzioni principali per ottimizzare in chiave SEO i tuoi contenuti, dalla home page alle pagine di destinazione o ai post del blog.

Per modificare questa voce, dopo l'istallazione del plugin che avviene nella sezione omonima, devi recarti nella parte finale della singola pagina dove trovi il cruscotto di Yoast. Qui puoi inserire tag title, meta description e permalink. Quali regole rispettare?

  • tag title con keyword più importanti, massimo 65 battute.
  • Meta description discorsiva, puoi raggiungere i 145 caratteri.
  • Permalink: poche parole rappresentative divise da trattino alto.

Ricorda che il tag title non deve essere un insieme di keyword a caso, crea un testo facile da leggere. Lo stesso vale per la meta description. Inoltre, non modificare l'URL della pagina Web una volta pubblicata se non vuoi generare un errore 404. Fallo solo quando hai la possibilità di effettuare un redirect 301 o hai la sicurezza di poter rinunciare al traffico di quella pagina.

Scrivi i migliori contenuti possibili per le pagine

Sai qual è il centro del tuo lavoro di pubblicazione e promozione online? La capacità di soddisfare l'utente. Questo avviene creando dei contenuti unici. Quindi, nel momento in cui metti online un sito Web - a prescindere dal fatto che sia statico o dinamico - assicurati di avere il miglior contenuto possibile sulle pagine Web. E aggiornarlo spesso se serve.

Un portale che non pubblica nuovi contenuti, come faresti su un blog aziendale, deve offrire sempre i migliori testi sulle pagine Web. Assicurati che siano sempre presenti nella migliore forma possibile, con dati aggiornati e testi formattati a dovere.

Ottimizza le immagini del sito Web statico

Hai creato un portale con pagine HTML grazie a WordPress. Questo può dare sicurezza e velocità alle tue risorse ma non vuol dire rinunciare a quello che puoi fare per avere tempi eccellenti per il caricamento. Che è considerato uno dei fattori di posizionamento su Google.

Quindi, per ottimizzare un sito Web statico devi caricare immagini leggere e compresse. Questo ti permette di risparmiare millesimi di secondo preziosi nell'economia generale della risorsa. Con notevoli vantaggi in termini di Search Engine Optimization e User Experience.

Per comprimere le foto che carichi hai diverse soluzioni come Photoshop però io consiglio di utilizzare applicazioni online gratuite come Image compressor e Optimizilla.

la schermata di optimizilla

Il processo è simile: scegli l'immagine che preferisci, la ridimensioni in modo da avere un visual con le misure giuste in termini di pixel, lo carichi sulla piattaforma e lo scarichi compresso. Rinomina con un nome file "parlante" (e quindi descrittivo) prima dell'upload su WordPress.

Ricorda di salvare il documento nel formato ideale - JPG per foto complesse, PNG per grafiche - e aggiungi il tag alt in modo da dare un testo descrittivo al contenuto. Questo è utile sia per rispettare l'accessibilità della pagina Web che per la SEO.

Non dimenticare di eliminare elementi dinamici

Quando pubblichi un sito Web statico non puoi avere i benefici di una soluzione dinamica. Quindi, l'ultimo invito per chi ha deciso di percorrere questa strada è semplice: controlla sempre che non ci siano widget, moduli ed elementi - come articoli correlati o box commenti - che potrebbero entrare in conflitto con la struttura statica della pagina HTML.


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