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Rimuovere applicazioni inutilizzate da macOS

Rimozione delle applicazioni inutilizzate per massimizzare le prestazioni di macOS
Rimozione delle applicazioni inutilizzate per massimizzare le prestazioni di macOS
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Nella lezione precedente di questa guida all'ottimizzazione delle performance di macOS abbiamo spiegato nei dettagli come amministrare i programmi eseguiti allo startup del sistema operativo in modo tale e velocizzare i tempi di boot del Mac.

Oggi invece ci focalizzeremo sulle diverse metodologie per la rimozione delle applicazioni inutilizzate.

Applicazioni inutilizzate e prestazioni

Non di rado infatti gli utenti installano decine e decine di applicativi sul proprio computer che molto spesso restano inutilizzate per mesi ed occupano spazio sul disco.

Inoltre in certi casi tali software avviano anche dei servizi in background che consumano risorse di CPU e memoria RAM.

Con la diffusione della connessioni a banda larga alla rete Internet è diventato sempre più comune eseguire il download non solo di contenuti multimediali ma anche di applicazioni di vario genere.

Inoltre in questi anni gli SSD (Solid-State Drive) sono diventanti più a buon mercato, dunque gli utenti si ritrovano ad avere centinaia di gigabyte liberi. Si è così consolidata l'abitudine di non preoccuparsi più di quanto "pesa" il proprio parco applicativi installato.

Tuttavia per preservare le prestazioni del proprio computer è consigliabile monitorare con una certa regolarità lo spazio occupato sul disco dai vari applicativi.

Questo perché la saturazione della memoria di massa comporta una degradazione delle prestazioni del sistema operativo, che per operare correttamente ed eseguire i normali task quotidiani necessita di una certa quantità di storage.

Dunque, per evitare che macOS arrivi a mostrare degli impuntamenti e dei rallentamenti significativi, è necessario assicurarsi di rimuovere tutte le applicazioni inutilizzate o che magari sono superflue per il workflow.

Oltretutto i software installati e non utilizzati sottraggono spazio ai file personali, in certi contesti si può quindi essere costretti ad acquistare un nuovo disco esterno o ad effettuare un upgrade nei modelli dove tale modifica è permessa.

I programmi superflui possono anche rallentare le operazioni di Time Machine, ovvero il software Apple per i backup automatizzati. Questo perché gli snapshot salvati dal sistema includono anche le applicazioni installate.

Dunque se si desidera velocizzare il backup di macOS è sempre bene operare una pulizia degli applicativi a cadenza regolare, magari coordinandosi con la frequenza dei backup impostata su Time Machine.

Un'eccessiva quantità di applicazioni scaricate ed inutilizzate può comportare in certi momenti anche la saturazione della banda, questo perché i moderni software dispongono della funzionalità di auto-aggiornamento.

In buona sostanza tramite l'App Store, o per mezzo di un processo in background, viene eseguito in automatico il download dei nuovi upgrade dell'applicazione. Gli update di uno o più programmi possono rallentare notevolmente la velocità di navigazione arrivando anche a compromettere l'accesso ad internet.

Quindi se non disponiamo di un connessione a banda larga con tecnologia FTTC (Fiber To The Cabinet) o FTTH (Fiber To The Home) è sempre bene monitorare con attenzione il parco software installato sul Mac.

Su macOS esistono diversi metodi per rimuovere i software di terze parti installati dall'utente. Tale sistema infatti è estremamente flessibile e permette di disinstallare i vari applicativi con estrema facilità.

Rimuovere le applicazioni inutilizzate

Come accennato esistono diversi metodi per disinstallare i programmi di terze parti non più utilizzati su macOS.

Ad esempio è possibile sfruttare Finder, il file manager integrato nel sistema operativo, per capire quali applicazioni abbiamo installato sul Mac cosi da rimuoverle con pochi click del mouse.

Prima di tutto rechiamoci nel dock e clicchiamo sull'icona di Finder blu e bianca. In alternativa possiamo anche aprire il file manager da Spotlight, dunque usiamo il tasto F4 e digitiamo "Finder" all'interno della barra di ricerca.

Finder

Infine clicchiamo sul tasto Invio e a questo punto dovremo trovarci davanti ad una nuova finestra dell'Esplora Risorse.

Finder

Sulla sinistra dovrebbero essere presenti i vari collegamenti alle directory più comuni come ad esempio: Documenti, Immagini, Musica, Film, Download ecc. 

Dobbiamo quindi recarci nella cartella chiamata Applicazioni, poi clicchiamo con il mouse su di essa per aprire la lista degli applicativi installati sul nostro computer.

Applicazioni

Per sapere quali sono i programmi che non usiamo da tempo è possibile sfruttare una comodissima funzione di Finder che ci elenca i software in base all'ultimo avvio.

Quindi spostiamoci con il mouse sull'icona della griglia stilizzata in alto a destra e selezioniamo l'opzione "Data ultima apertura" in modo da elencare tutti i software sulla base dell'ultimo avvio.

In buona sostanza nella parte in alto di Finder troveremo quelli che abbiamo usato di recente, mentre scrollando con il mouse verso il basso si potranno individuare quelli usati di rado.

Applicazioni

In questa sezione possiamo trovare gli applicativi che non apriamo da mesi o anni.

Per rimuovere completamente uno di questi software dobbiamo selezionarlo con il mouse e trascinarlo nel cestino, proprio come se si trattasse di un normale file che vogliamo cancellare.

Oppure clicchiamo sul programma che desideriamo eliminare con il tasto destro del mouse, o premendo con due dita sul trackpad, e scegliamo la voce "Sposta nel cestino" nel menu contestuale appena aperto.

Applicazioni

A questo punto svuotiamo il cestino premendo sull'icona in basso a destra nel dock con due dita nel trackpad, o con il tasto destro del mouse, e avremo terminato la disinstallazione del programma.

In alternativa possiamo svolgere la medesima operazione direttamente dal Launchpad di macOS. Infatti se sappiamo esattamente quali applicazioni vogliamo eliminare non serve affidarci a Finder ma possiamo operare direttamente dal comodo tool integrato nel sistema che è richiamabile direttamente dal dock.

launchpad

Una volta al suo interno ci verrà mostrata la griglia con i software installati. Ora, cosi come avviene su Finder, selezioniamo l'applicativo che desideriamo cancellare e spostiamolo nel cestino per eseguire la sua rimozione dal Mac.


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