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Cos'è un tema di WordPress

Cos'è un tema di WordPress e come è strutturato.
Cos'è un tema di WordPress e come è strutturato.
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In questa guida esamineremo le procedura necessaria per creare da zero un tema di WordPress, se ne analizzerà la struttura, si descriveranno le principali funzioni del framework, si cercherà di capire cosa si possa chiedere ad un tema e come ottenerlo. Il percorso della trattazione seguirà un percorso precisa e condurrà allo sviluppo di un tema completo, perfettamente funzionante, che sarà scaricabile come allegato dalle pagine della guida e successivamente pubblicato su Github per eventuali sviluppi futuri.

Le funzioni dei temi di WordPress

Un tema svolge due macro-funzioni: genera il layout e la componente grafica del sito, e aggiunge funzionalità al core di WordPress. Un tema, quindi, non fornisce solo la veste grafica, ma è anche uno strumento utile a sviluppare la dimensione "comportamentale" di un sito Web, ciò nello stesso modo dei plugin.

Di regola, un tema dovrebbe essere abbastanza generico da poter essere utilizzato per finalità differenti, ma dovrebbe anche offrire alcune funzionalità uniche, cosicché l'utente (o acquirente) possa distinguerlo nella miriade di temi disponibili.

Il file system di WordPress

Dal punto di vista strutturale, WordPress si presenta con una directory principale, contenente file di valenza globale, come il file di configurazione wp-config.php e il file .htaccess, e le tre sub-directory wp-admin, wp-content e wp-includes. Di queste ultime, la prima contiene i file che generano il pannello di amministrazione; la seconda ospita i temi, i plugin, i file lingua e gli allegati ai contenuti del sito; infine, wp-includes contiene una serie corposa di script che aggiungono funzionalità all'istallazione, sia dal lato admin che dal lato front-end.

Figura 1. Il contenuto della directory wp-content.
Contenuto della directory wp-content

I temi sono collocati nella directory /wp-content/themes e, nel caso specifico di WordPress, "installare un tema" significa semplicemente caricarlo all'interno di questa directory. Una volta istallato, l'anteprima del tema sarà visualizzata nella pagina denominata "Gestione Temi" del pannello di amministrazione, alla quale si potrà accedere attraverso il percorso di menu "Aspetto > Temi".

Figura 2. La pagina di Gestione Temi del pannello di amministrazione.
La pagina di Gestione Temi

Gli unici file indispensabili perché un tema funzioni sono i file style.css e index.php; di questi il primo non è solo un foglio di stile, ma anche il file in cui vengono memorizzati i metadati necessari al corretto funzionamento del tema stesso. Quella che segue è una parte dell'intestazione del file style.css del magazine theme denominato Twenty Fourteen, il tema predefinito di WordPress per il 2014:

/*
Theme Name: Twenty Fourteen
Theme URI: http://wordpress.org/themes/twentyfourteen
Author: the WordPress team
Author URI: http://wordpress.org/
...
*/

Come anticipato, il secondo file indispensabile per un tema è index.php, questo fornisce il template della pagina iniziale del sito e viene normalmente strutturato in quattro diverse sezioni:

  1. intestazione;
  2. contenuti;
  3. sidebar;
  4. fondo pagina.

È prassi incorporare il codice che compone le diverse sezioni in file esterni, si avranno così i file header.php, sidebar.php e footer.php. Anche i contenuti della pagina possono essere generati sia all'interno del file index.php, che in template esterni, dipendenti dal formato dell'articolo.

Figura 3. La struttura del tema Twenty Fourteen.
La struttura del tema Twenty Fourteen

Il file index.php viene caricato ogni qual volta non esista un template più specifico per il tipo di pagina richiesta, secondo una gerarchia prestabilita, definita Template Hierarchy. In base a questa gerarchia, dei template, quando l'utente accede alla Home Page, WordPress cercherà prima il file home.php; ma se questo non esiste, sarà caricato il file index.php. Così, in base alla pagina, un tema potrà essere dotato di un file single.php, per i singoli articoli, archive.php, per le pagine di archivio, page.php, per le pagine statiche, e così via. Mancando questi, sarà sempre caricato index.php.

WordPress permette anche di creare template pagina, ossia particolari template destinati alle pagine statiche. Sempre all'interno della directory del tema, potranno essere collocati una cartella destinata ai file di lingua, nonché tutti gli script e i fogli di stile necessari allo sviluppo del sito.

La distribuzione dei temi per WorPress

È buona norma progettare un tema avendo come obiettivo la sua distribuzione. Un tema può essere distribuito gratuitamente, al fine di accrescere la reputazione dello sviluppatore o per promuovere una versione a pagamento; oppure può essere distribuito commercialmente e diventare fonte diretta di guadagno. In entrambi i casi, bisogna tener presente che WordPress è rilasciato sotto licenza GPL, la quale prevede che ogni opera derivata venga rilasciata sotto le stesse condizioni.

I temi (e i plugin), quindi, utilizzando le funzioni PHP del framework, vanno considerati come opere derivate, da distribuire secondo la stessa licenza GPL. Se ciò è vero per il codice PHP, non può dirsi altrettanto per il codice CSS e per i file immagine, che non dipendono da WordPress. Questi ultimi tipi di file devono quindi essere considerati opere separate e non derivate.

In conclusione, la licenza GPL non si applica al tema nel suo complesso, ma solo ai file PHP.

Terminata la fase relativa alla presentazione dei temi di WordPress, dedicheremo le prossime pagine della guida ad esaminare le diverse componenti che costituiscono un tema.


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