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La distribuzione dei temi di WordPress

Impariamo a distribuire un tema per WordPress rendendolo disponibile per la community del CMS.
Impariamo a distribuire un tema per WordPress rendendolo disponibile per la community del CMS.
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Il tema sviluppato in questa guida è un tema dimostrativo e non è stato progettato per la distribuzione, avendo esclusivamente fini didattici. Tuttavia, pensare di distribuire i propri temi è sempre un'opzione da considerare per diversi motivi.

Prima di tutto, come è gratuito il CMS così lo sono migliaia di temi e plugin dei quali si può beneficiare liberamente. Mettere i propri temi e plugin a disposizione della comunità di utenti e sviluppatori è una pratica che dà ulteriore impulso all'evoluzione e alla diffusione del progetto.

Oltre alle considerazioni altruistiche, vi sono motivi più individuali che spingono verso la pubblicazione: i temi vengono proposti nel pannello di amministrazione di ogni istallazione di WordPress, e dal pannello di amministrazione possono essere istallati e aggiornati con un solo click; il repository è il miglior luogo da cui cominciare a pubblicare i temi per acquisire visibilità, facendosi strada tra il pubblico di utenti e sviluppatori.

Il processo di pubblicazione

Il tema, completo dei file indispensabili, va compresso in un archivio .zip prima di essere inviato per la pubblicazione.
Per essere ammesso nella repository, il tema deve disporre di almeno quattro file. Il primo è il file style.css, dove vengono indicati i dati che permettono la catalogazione e la ricerca del tema all'interno della repository. Oltre al foglio di stile, vanno obbligatoriamente predisposti il file index.php e il file comments.php. È necessario inoltre includere un'immagine di anteprima del tema, da nominare screenshot.png, che non dovrà essere un logo ma una preview del tema in funzione.

Figura 1. L'anteprima del tema Twenty Sixteen sul repository di WordPress
Twenty Sixteen

Una volta che il tema è stato ottimizzato in ogni aspetto, secondo quanto è stato analizzato nel corso di questa guida si può procedere al caricamento del tema stesso dalla pagina di upload, per essere sottoposto alla review del team che amministra il repository.

Quindi viene automaticamente aggiunto alla coda dei temi in attesa, per essere visionato da un membro del team di controllo.
Il reviewer verifica il rispetto dei requisiti obbligatori e delle raccomandazioni, e potrebbe chiedere delle modifiche o integrazioni qualora riscontrasse elementi mancanti o errori di vario tipo.

Prima di pubblicare il tema è bene assegnargli tutte le etichette che possono renderlo più facilmente individuabile da parte degli utenti di WordPress. I tag sono, appunto, le etichette nel file style.css che permettono di indicizzare il tema all'interno del repository. Nel portale dedicato agli sviluppatori è disponibile l'elenco completo dei tag ammessi.

Per essere sicuri che un tema abbia tutti i requisiti richiesti e rispetti le raccomandazioni di sviluppo è possibile utilizzare il plugin Theme Check, il quale effettua tutti i test elencati nel "Theme Review Handbook" ed è uno strumento che conviene sempre tenere nella propria toolbox e utilizzare fin dalle prime fasi di sviluppo.

Figura 2. Theme Check di WordPress
Theme Check

La licenza

WordPress viene rilasciato sotto licenza GPLv2 e successive versioni. Il testo della licenza prevede che i prodotti rilasciati con la General Public License possono essere ulteriormente sviluppati con prodotti derivati, a patto che questi vengano poi distribuiti con lo stesso tipo di licenza. Ciò vuol dire che plugin e temi per WordPress devono essere rilasciati con licenza GPL. Questa può essere riscritta per esteso, oppure definita con l'indicazione della URL dove trovare il testo integrale.

Quella che segue è l'intestazione definitiva del file style.css del tema Seventyone:

/*
Theme Name: SeventyOne
Theme URI: https://github.com/carlodaniele/seventyone
Description: A basic theme for HTML.it readers.
Author: Carlo Daniele
Author URI: http://carlodaniele.it/
Version: 0.1
License: GNU General Public License v2 or later
License URI: http://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html
Tags: black, blue, gray, pink, purple, white, yellow, dark, light, two-columns, left-sidebar, fixed-layout, responsive-layout, accessibility-ready, custom-background, custom-colors, custom-header, custom-menu, editor-style, featured-images, microformats, post-formats, rtl-language-support, sticky-post, threaded-comments, translation-ready
Text Domain: seventyone
*/

Il file readme.txt

I temi di WordPress devono essere documentati. Ciò significa che, insieme al tema, bisogna fornire all'utente finale le informazioni necessarie al corretto uso del tema, caratteristiche particolari del design o istruzioni del setup. Per fornire questa documentazione è raccomandato l'uso di un file readme.txt.

Nel "Theme Handbook" di WordPress è riportato un file readme.txt di esempio, cui rinviamo per ogni approfondimento. Questo file sarà utilizzato così com'è nel tema Seventyone.

Conclusioni

Questo capitolo conclude la nostra guida allo sviluppo dei temi di WordPress. Nel corso di questi mesi sono stati trattati tutti gli argomenti principali da conoscere quando si decide di sviluppare un tema. Si è anche predisposto un tema di esempio, utilizzato come modello per mettere in pratica le conoscenze acquisite. Il tema è disponibile su Github per chi volesse analizzare il codice completo.


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