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La ricerca delle reference per la concept art

Raccogliamo su archivi online le immagini di riferimento, a partire dalle quali svilupperemo il nostro universo visivo usando Adobe Photoshop.
Raccogliamo su archivi online le immagini di riferimento, a partire dalle quali svilupperemo il nostro universo visivo usando Adobe Photoshop.
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Adobe Photoshop è il software di riferimento per quanto l’illustrazione digitale, sia che vogliamo dipingere dei bozzetti di base per modellatori 3D, sia per creare asset 2D, magari per un platform bidimensionale.

In questa guida pratica impareremo ad utilizzare questo strumento per creare le grafiche 2D di un videogioco. Per chiunque volesse invece approfondire più in dettaglio le caratteristiche di questo software, partendo dalle basi, rimandiamo alla guida specifica di HTML.it.

Per cominciare, impareremo innanzitutto a cercare le reference come punto di partenza per ideare il nostro mondo di gioco.

Usare le reference per la concept art

Uno dei più grandi miti da sfatare nell'ambito della creazione di illustrazioni digitali, è che bisogna disegnare tutto partendo dall’immaginazione. In realtà, nella pipeline di lavoro di un prodotto videoludico la raccolta delle ispirazioni è di primaria importanza.

Esistono diversi siti che ci permettono di avere una base da cui partire, il più interessante dei quali è Pinterest. Il sito è semplicissimo da usare: è sufficiente creare un account usando Facebook e, tramite il motore di ricerca, avremo accesso a centinaia di immagini collegate alle keyword che abbiamo inserito che, nel nostro caso, sono “mountain landscape”. Per il nostro esempio, ci muoveremo quindi nella creazione di un ambiente.

Figura 1. (click per ingrandire)


Una tecnica molto usata consiste nel creare un canovaccio di dimensioni ragguardevoli: in una parte lavoreremo al nostro disegno, nell’altra invece terremo sott’occhio tutte le ispirazioni visive. Avere più fotografie a disposizione mentre si lavora consente di fare una sintesi tra tutto quello che vediamo, ma anche di disegnare con maggior realismo degli elementi che, magari, non abbiamo bene in mente, per esempio la forma di un fiore, o di un albero, fino ad arrivare agli elementi architettonici.

Una volta disegnato qualcosa che non abbiamo mai tentato prima, questo entrerà probabilmente nella nostra libreria visiva mentale, e lo riprodurremo con più velocità le volte successive.

Figura 2. (click per ingrandire)


Gestire i colori tramite il contagocce

Un’illustrazione digitale deve rispettare delle regole per essere d’impatto. Una di queste è conformarsi alla teoria del colore, ossia il modo in cui i colori interagiscono tra di loro. I colori non si possono usare casualmente, ma bisogna sapere come combinarli per comunicare un’emozione o uno stato d’animo, e dare un senso di rifinitura all’immagine, un po’ come quando si devono abbinare due vestiti. Grazie alle reference abbiamo una scorciatoia: il contagocce.

Tale strumento ci consente infatti di creare la nostra palette personale o, in altre parole, la nostra tavolozza. La tavolozza può anche essere usata come riferimento per creare un disegno completamente diverso rispetto all’originale, dove ci tornerà comunque utile come una bussola per creare colori armonici tra di loro.

Character Art e anatomia

Gli stessi trucchi valgono anche per la creazione di personaggi umani. Pinterest ci fornisce un’intera galleria di volti umani per creare character d’impatto. In questo senso ci saranno molto utili le linee guida fornite dall’art director, che di volta in volta ci comunicherà l’età di un personaggio, il sesso, la personalità.

Anche in questo caso, non ci è richiesto generalmente di fare una copia ultrarealistica di un volto o di un corpo umano, ma avere un riferimento nella creazione di un character ci permette di creare un prodotto finito e utile ai fini della direzione artistica del gioco.

Figura 3. (click per ingrandire)


Uno degli ostacoli più impegnativi nella creazione di un character è, naturalmente, l’anatomia, ossia la struttura del corpo del personaggio. Avere una buona conoscenza del corpo umano è importante, in modo tale da poter gestire il personaggio nello spazio come vogliamo, il che ci torna utile quando dobbiamo realizzare una key art (illustrazione principale di un gioco) o uno storyboard (disegni in sequenza per rappresentare una cutscene o un momento di gioco).

Anche in questo caso Pinterest ci viene in soccorso, dal momento che contiene al suo interno un enorme database di reference anatomiche, alcune di queste persino in 3D. Se abbiamo bisogno di una particolare posa (per es.: un calcio), possiamo quindi scriverne il nome della barra di ricerca e appariranno diverse possibilità da cui scegliere. Esistono tantissime reference anche per le mani, sebbene in questo caso specifico siano molto utili anche applicazioni esterne come Handy Art Reference Tool per iOS e Android.

Figura 4. (click per ingrandire)


La ricerca delle reference non ha confini, e si può estendere anche alla ricerca dei cosiddetti prop, gli oggetti che vestono un personaggio (pensiamo a un’armatura) o che arredano un ambiente. In realtà, i concept artist negli ultimi tempi tendono a evitare di disegnare da zero un’immagine, e si affidano piuttosto a una tecnica che integra le reference nel dipinto finale.

Tale tecnica, che permette di migliorare sensibilmente i propri tempi produttivi, si chiama photobashing e avremo modo di esaminarla più avanti all’interno della guida.


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