Gestire le permission su Android: cosa sono, come aggiungerle al file AndroidManifest.xml, e come gestire la revoca di ognuna di esse in Java.

Impariamo in che modo i componenti di un’app mobile Android dialogano fra loro per gestire le richieste degli utenti: gli intent.

Flutter è un framework per lo sviluppo cross-platform di app per dispositivi mobili. Con Flutter, è quindi possibile, a partire da un unico codice sorgente, effettuare il deploy dell’applicazione risultante sia su iOS che su Android. In questa guida vedremo tutte le principali caratteristiche di questo framework, a partire da come installarlo, fino ad arrivare a comprendere l’approccio migliore per sviluppare in modo completo e professionale un’applicazione mobile moderna ed accattivante.

Usando la libreria geolocator su un’app mobile realizzata con Flutter, vediamo come migliorare la UX integrando le mappe di Google.

Lavorare con la geolocalizzazione dell’utente su un’app mobile, permette di migliorare l’esperienza utente sfruttando le informazioni sulla sua posizione.

Flutter permette diversi approcci per salvare i dati nel contesto dello sviluppo di un’app mobile. Uno di questi è basato sull’uso delle SharedPreferences.