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Le sezioni e i risultati di Pagespeed Insight di Google

Ci sono diverse sezioni del Pagespeed Insight di Google e le devi conoscere nel dettaglio per valutare bene i risultati.
Ci sono diverse sezioni del Pagespeed Insight di Google e le devi conoscere nel dettaglio per valutare bene i risultati.
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Se hai già dato uno sguardo a questo strumento per analizzare i siti Web avrai notato che la pagina dei risultati è lunga e molto articolata. Spesso si rischia di confondere le informazioni. Per questo bisogna fare chiarezza. E approfondire le varie sezioni che compongono Pagespeed Insight.

In parte ne abbiamo già individuate due, quelle dei dati ottenuti sul campo (altrimenti detti Core Web Vitals) e le sezioni dedicate all'analisi di laboratorio. La combinazione di queste attività ci consentono di valutare al meglio le performance di una pagina internet.

Ma tutto diventa ancora più facile da interpretare se riusciamo ad approfondire le sezioni del Pagespeed Insight per capire quali sono i risultati che dobbiamo mettere in evidenza.

Passaggio tra mobile e desktop

La prima sezione che trovi una volta analizzata una pagina Web inserendo l'URL nel form specifico fornisce un pulsante per passare dai risultati mobile a quelli desktop, e viceversa. Probabilmente noterai una variazione dei risultati a sfavore della prima analisi perché su smartphone è sempre più difficile ottenere un'ottimizzazione veramente completa.

Valutazione dei Core Web Vitals

Seconda sezione del Pagespeed Insight: esperienza dei tuoi utenti reali. Qui hai i dati del Chrome User Experience Report (CrUX) divisi in sei sezioni. Vale a dire tutti i valori che compongono il cuore della Page Experience di un sito internet performante.

Sezione Core Web Vitals di Pagespeed,

sezioni del Pagespeed Insight

Nello specifico abbiamo Largest Contentful Paint, First Input Delay, Cumulative Layout Shift, First Contentful Paint, Interaction to Next Paint e Time to First Byte. Subito dopo hai una sezione di commento in cui ti viene indicato il periodo di raccolta dati, i dispositivi utilizzati e il campione di riferimento.

Diagnostica i problemi di prestazioni

L'area dedicata ai problemi riscontrati durante l'analisi che prende come riferimento i dati di laboratorio. In pratica, il sito Web viene messo alla prova prendendo come riferimento i parametri utili per valutare se - in ambiente di test - esso risponde in un certo modo. Per avere maggiori informazioni su come si calcolano i risultati puoi utilizzare questa risorsa online.

Il primo blocco è dedicato al classico contatore da 0 a 100 che indica il punteggio generale del contenuto. Seguono le sezioni per migliorare la pagina. Ricorda che in ognuna abbiamo i punti da ottimizzare, i consigli da mettere in pratica, ciò che è stato superato dalla pagina Web e che non possono essere applicati perché già soddisfatti in modo differente.

Performance

Il punto dedicato alla possibilità di ottimizzare ciò che ha bisogno di maggior attenzione. In quest'area dei risultati su Pagespeed Insight trovi il cuore di ciò che è stato, in passato, questo tool: uno strumento per misurare la velocità delle pagine Web.

Area dedicata alle performance.

Diagnostica i problemi di prestazioni

In questa sezione dei risultati si elencano i problemi che riguardano il caricamento della risorsa e tutti i punti che possono essere affrontati per migliorare, con i relativi suggerimenti per migliorare. Nella diagnostica hai poi dei menu a tendina che ti permettono di approfondire ulteriormente i dati.

Accessibilità

Sezione dedicata a tutto ciò che riguarda l'accessibilità della pagina Web. Ovvero l'ottimizzazione di una risorsa per fare in modo che tutti gli utenti possano utilizzare i contenuti allo stesso modo. Tra i controlli dell'area di accessibilità troviamo voci specifiche, come la presenza di testo troppo piccolo o contrasto insufficiente tra contenuto e sfondo.

Queste attenzioni, da osservare per avere un sito internet realmente accessibile anche a chi ha problemi relativi alla vista, sono presenti anche nella Search Console di Google.

Best pratiche

Da non sottovalutare questa voce, dedicata alle soluzioni per migliorare l'integrità generale del codice della tua creazione. Ad esempio, Lighthouse - e di conseguenza Pagespeed Insight - contrassegna come errate le pagine senza la dichiarazione <!DOCTYPE html> e segnala le immagini con dimensioni errate. Lo stesso vale per problemi di sicurezza - come ad esempio l'uso del target="_blank" nei link - e standard importanti per le performance come l'HTTP/2.

SEO

L'ultima sezione del Pagespeed Insight di Google è dedicata alle attività della search engine optimization. Non può essere paragonata al lavoro svolto da altre piattaforme avanzate e a pagamento, però puoi ottenere degli spunti interessanti per un controllo indispensabile.

Le verifiche SEO di Pagespeed Insight.

controlli SEO

Ad esempio, grazie a questo passaggio puoi avere conoscenza di eventuali problemi di scansione della pagina e verificare la buona esecuzione del rel="canonical". Trovi conferma del buon uso degli anchor text, del robots.txt e puoi individuare eventuali link con testo non descrittivo ma anche immagini senza tag alt.

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