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Stampante 3D FDM: modelli creati o scaricati

Introduzione all'uso dei file .stl e .obj nella Stampa 3D FDM.
Introduzione all'uso dei file .stl e .obj nella Stampa 3D FDM.
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Adesso che possediamo gli strumenti necessari per iniziare il processo di stampa manca solo una cosa all'appello: i modelli da stampare. Chiaramente questi non vengono generati dal nulla per cui devono esistere metodi per reperirli. Possiamo farlo in due modi: cercare modelli 3D oppure crearli autonomamente.
Il primo metodo è ovviamente il più semplice poiché otterremo materiale già pronto per l'uso. Ma dove possiamo scovarlo? Sono stati creati siti di sharing per modellatori 3D dove è possibile condividere o vendere le proprie creazioni.
Innanzitutto dobbiamo distinguere quelle piattaforme che offrono condivisione di modelli 3D adatti alla prototipazione rapida da quelle che non presentano questa caratteristica. Le prime consentono di scaricare un file ottimizzato per la stampa fornendo informazioni, a discrezione dell'autore, sulle configurazioni consigliate, i materiali da utilizzare, la quantità di tempo richiesto, il filamento da utilizzare e altro ancora. E' anche possibile entrare in contatto con il creatore del modello, nella sezione dedicata al file condiviso, oppure osservare eventuali foto del modello stampato. Occorre controllare che il file scaricato sia utilizzabile senza problemi di sorta dato che c'è la possibilità che alcuni modelli possano non essere adatti per ogni tipo di stampante.
Alcune piattaforme di sharing, invece, veicolano modelli 3D non adatti alla stampa additiva a causa del formato in cui sono salvati. Il requisito fondamentale di un file da stampare è che sia salvato con estensione .stl .

File .stl

Il formato STL (Standard Triangulation Language) viene utilizzato per i software di stereolitografia CAD e permette di visualizzare un solido la cui superficie è stata discretizzata in triangoli. Grazie a esso il processo di impostazione di stampa diventa più semplice tramite una semplificazione del modello.

File .obj

Se i modelli reperiti online non posseggono il formato richiesto possono essere convertiti utilizzando programmi terzi. Nel caso volessimo convertire un file .obj in un file .stl possiamo utilizzare un qualsiasi software di modellazione 3D dato che la maggior parte di questi supporta entrambi i formati. Tutto quello che dovremo fare sarà importare il modello nell'area di lavoro, selezionarlo ed esportarlo con un'estensione .stl .

Creazione di modelli

Allo stesso modo, nel caso volessimo creare un modello da zero, le azioni sarebbero simili. Nel caso non avessimo esperienza di modellazione 3D per la prototipazione rapida allora i software di 3D modeling più consigliati sono sicuramente quelli utilizzati in in ambito CAD. Questi programmi utilizzano una modellazione solida di tipo parametrico con cui è possibile ottenere, tramite le immissioni di parametri numerici per definire una caratteristica del solido, una superficie modificabile. E' possibile agire su ogni parametro anche dopo aver creato il modello, senza doverlo ricostruire ogni volta. Creato il file bisognerà esportarlo in formato STL per far sì che esso possa essere gestito.
A prescindere dal modo in cui è stato ottenuto il file è sempre buona norma controllare che sia esente da errori o imprecisioni, come a esempio buchi sulla superficie, collegamenti mancanti o superfici superflue. Per riparare un modello si possono utilizzare software creati appositamente per file in formato STL. Importando il modello all'interno di essi eventuali errori verranno risolti automaticamente.

Conclusioni

Ora che abbiamo ottenuto il nostro file .stl dobbiamo prepararlo al processo di stampa utilizzando programmi specifici chiamati "slicer", scegliendo le impostazioni migliori per un risultato ottimale. Nel prossimo capitolo approfondiremo questi argomenti e forniremo qualche consiglio per ottimizzare il lavoro.


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