Su Kotlin, le classi unificano ciò che in altri linguaggi è implementato con costrutti distinti: ecco cosa sono data class, enum class e sealed class.

Usare il progetto Apollo per implementare un client GraphQL per Android: ecco tutto ciò che serve per generare codice Java ed eseguire query e mutation.

Come utilizzare il modulo GQL per implementare un client GraphQL in Python: ecco tutto ciò che serve per eseguire query e mutation.

Il linguaggio Kotlin supporta la programmazione orientata agli oggetti, e quindi l’ereditarietà: dall’estensione delle classi, all’override dei metodi.

Come utilizzare la libreria Softonic GraphQL Client per implementare un client GraphQL in PHP: ecco tutto ciò che serve per eseguire query e mutation.

Anche Kotlin supporta i costrutti principali della programmazione orientata agli oggetti: ecco come creare classi, oggetti, costruttori, getter e setter.

Sfruttare la libreria Nodes per implementare un client GraphQL su Java: ecco tutto ciò che serve per eseguire query e mutation.

Le stringhe sono oggetti di estrema utilità in moltissimi linguaggi di programmazione: ecco come usarle ed i metodi principali per gestirle su Kotlin.

Imparare a definire un semplice client Javascript in grado di interagire con un servizio GraphQL, sfruttando o meno Node.js.