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Cos'è e a cosa serve l'API del PageSpeed Insight di Google?

Quali sono i consigli per usare le API di Pagespeed Insight Google che devi sempre seguire per ottenere buoni risultati?
Quali sono i consigli per usare le API di Pagespeed Insight Google che devi sempre seguire per ottenere buoni risultati?
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Per sfruttare al massimo questo strumento bisogna conoscere e approfondire il tema dell'API di Pagespeed Insight. Si tratta di un tool molto utile per estrapolare in blocco i dati dell'analisi ed interfacciare le informazioni su altre piattaforme. Le API, infatti, sono un'interfaccia di programmazione delle applicazioni. In sintesi, rappresentano la soluzione più semplice ed efficace per consentire ai prodotti o ai servizi di comunicare con altre realtà, anche di terze parti.

Ad esempio, grazie alle API puoi far comunicare il Pagespeed Insight di Google con altri SEO tool o piattaforme di analisi dei dati per migliorare il tuo lavoro di ottimizzazione dei Core Web Vitals e dell'intero sito internet. Vuoi qualche informazione in più? Continua a leggere questo breve approfondimento.

Cos'è l'API di Pagespeed Insight Google?

L'acronimo della sigla API sta per Application Programming Interface (interfaccia di programmazione delle applicazioni). Quindi l'API di Pagespeed Insight è uno tool che puoi sfruttare per ottenere tutti i dati reali dal report sull'esperienza utente di Chrome e quelli di laboratorio da Lighthouse in formato esportabile. Ma qual è il vantaggio di questa soluzione?

Semplice, puoi simulare il modo in cui Google vede il tuo sito Web estrapolando tutti i dati per poi sfruttarli in modo virtuoso creando degli archivi, dei confronti e delle automatizzazioni.

Come testare l'API di Pagespeed Insight

Il modo più semplice e veloce per fare una prova dell'API di Pagespeed Insight di Google è quello di utilizzare una stringa di comando e cambiare l'URL di riferimento. Basta copiare e incollare questo url nel browser cambiando l'indirizzo finale con quello che vuoi analizzare:

https://www.googleapis.com/pagespeedonline/v5/runPagespeed?url=https:www.iltuodominio.com

Il risultato viene restituito in formato JSON. Puoi testare questa funzione in altri modi, ad esempio sfruttando il codice Javascript che trovi nella documentazione ufficiale. Copi il contenuto, cambiando l'URL di riferimento, e incolli il tutto in un documento HTML che puoi aprire con un browser.

Come e perché configurare una chiave API

Oltre a testare i risultati, sulla pagina ufficiale trovi il tasto per ottenere una chiave API per implementare e migliorare il tuo lavoro di analisi dati. Nello specifico, questa funzione è necessaria per andare oltre la prova e utilizzare l'API in modo automatico aumentando il ritmo delle richieste. Quindi, se vuoi utilizzare questa funzione in modo avanzato.

La dashboard per ottenere le chiavi API.

API di Pagespeed Insight

Per ottenere la chiave basta cliccare sul pulsante e seguire la procedura. Poi, una volta copiata la stringa di dati, basta aggiungere &key=latuaAPI alla fine del curl di prova lasciato nel paragrafo precedente per poter sfruttare le potenzialità di questa struttura. Il risultato dovrebbe essere simile al seguente:

https://www.googleapis.com/pagespeedonline/v5/runPagespeed?url=https://www.iltuodominio.com&key=latuaAPI

Cosa puoi fare con questa integrazione?

Il modo più semplice per sfruttare questa esportazione dei dati è quello di creare delle dashboard per visualizzare i dati in modo organizzato, chiaro e strutturato. Ad esempio, il primo passo è quello di utilizzare la funzione "Data" su Excel: clicca su questo elemento e poi sulla voce "Web".

Importa dati dal Web su Excel.

Qui puoi aggiungere l'URL dell'API per avere tutti i dati organizzati. Se vuoi ottenere lo stesso risultato ma su una base avanzata e adatta alla presentazione dei dati, puoi sfruttare Looker Studio di Google, la piattaforma che ti consente di creare dashboard personalizzate e avanzate, dinamiche e condivisibili con colleghi e clienti. In questo caso possiamo utilizzare delle applicazioni sviluppate da terze parti che permettono di automatizzare questo processo, sempre inserendo solo l'URL API. Ancora un modo per sfruttare questa utility?

Integrazione Pagespeed Insight e Screaming Frog.

screaming frog

Puoi importare tutti i dati nel tool preferito da chi ama fare analisi SEO approfondite: Screaming Frog. Basta seguire il percorso "Configuration > API Access > PageSpeed Insight" per aggiungere la chiave e iniziare un'analisi Core Web Vitals su questo strumento.

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