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Blender 3D: introduzione e download

L'introduzione alla Guida di Blender 3D, con tre aree tematiche: il Primo Contatto, il Personaggio e l'Animazione.
L'introduzione alla Guida di Blender 3D, con tre aree tematiche: il Primo Contatto, il Personaggio e l'Animazione.
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Blender è un programma di grafica 3D che riunisce al suo interno gli strumenti per realizzare sia immagini che complete animazioni in computer grafica. Come altre proposte del suo genere, l'ampia gamma di componenti lo rende il classico programma "difficile" da usare. Questo ne ha creato la cattiva fama del software dall'interfaccia ostica, ma chiunque abbia usato altri programmi di grafica 3D è al corrente si tratti di una caratteristica decisamente comune.

La filosofia Open Source che caratterizza Blender è forse il suo più grande punto di forza. Infatti, oltre a essere disponibili i suoi codici sorgente, viene rilasciato gratuitamente e senza nessuna particolare restrizione d'utilizzo.

Scaricare e installare il programma

Possiamo scaricare Blender gratis scegliendo la versione adatta al nostro sistema operativo (Windows, Linux o Mac).

Se scegliamo di scaricarlo dal sito ufficiale, entriamo nella sezione download e selezioniamo il sistema operativo. Per Windows è disponibile sia il comodo installer che l'archivio zip, mentre per Linux e Mac sono presenti rispettivamente gli appositi pacchetti compressi BZ2 e DMG. Da poco, inoltre, è stato introdotto anche un build bot, ovvero un sito che compila il programma con il codice sorgente più aggiornato.

Le versioni che abbiamo suggerito sono quelle rilasciate ufficialmente, quindi più affidabili e consigliate per un uso professionale, non solo perché hanno pochi bug, ma anche perché la loro stabilità è di garanzia per l'utilizzo con progetti lunghi e di grandi dimensioni. A volte infatti, piccoli cambiamenti possono scombussolare alcune impostazioni fondamentali.

Per i più avventurosi, c'è invece il sito GraphiCall, dove vengono caricate versioni di Blender sperimentali, ottimizzate o compatibili con progetti relativi al Gosoc (Google Summer Of Code), che sponsorizza ogni anno nuove migliorie al programma.

Dopo aver scaricato il software, lanciamo l'installer e seguiamo le istruzioni (su Windows) oppure scompattiamo l'archivio e clicchiamo su “blender.exe” (o "Blender" su Linux e Mac): comparirà subito la classica splash screen che possiamo far scomparire cliccando in un punto qualsiasi dello schermo.

Figura 1. Splash screen di Blender (click per ingrandire)


Splash Blender

Insieme alla finestra del programma se ne aprirà un'altra detta "console" (su Linux dobbiamo avviare Blender da Terminale per vederla). La console è preziosa perché ci permette di verificare il dietro le quinte di alcune operazioni compiute dal software. Alcune volte, infatti, capita che certi comandi non funzionino: in Console verrà riportato il messaggio di errore relativo.

Figura 2. La console

Console di Blender

Contenuti

Blender è certamente un programma complesso e per coglierne tutte le funzioni servono mesi, se non anni, di continua applicazione. Per questa guida, si è deciso di procedere analizzandone gli aspetti fondamentali, ovvero le funzioni che permetteranno all'utente di dominarne l'interfaccia e di creare oggetti tridimensionali di base, con anche qualche utile consiglio per l'animazione. Di seguito, la lista dei contenuti:

  • Primo contatto: si analizzeranno tutte le funzioni di base del software, partendo dalla comprensione della GUI fino all'elaborazione di elementari figure tridimensionali, come un fiore e una bottiglia. Si passerà quindi allo studio della luce, al render finale e alla postproduzione.
  • Creazione personaggio: tutti gli strumenti per l'elaborazione di un personaggio, dal concept iniziale fino alla definizione dell'ossatura e dello skinning, passando per tutte le tecniche di modellazione;
  • Animazione: la parte finale del percorso, con l'elaborazione del movimento per i personaggi creati. Dalle pose personaggio all'editor delle singole azioni, passando per i walkcycles: tutti gli strumenti per dar vita al nostro progetto.


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