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Panoramica del programma

Uno sguardo ravvicinato all'interfaccia di FlashDevelop
Uno sguardo ravvicinato all'interfaccia di FlashDevelop
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Eccoci arrivati ad affrontare il primo avvio del programma. La prima schermata che vedrete sarà la cosiddetta “Start Page”, che vi darà il benvenuto nell'IDE ed avrà il compito di insegnarvi le prime scorciatoie da tastiera, oltre ad informarvi riguardo ad eventuali nuove release del progetto. In più ci sono due link piuttosto interessanti: “Getting Started with AS2 Development” e “Getting Started with AS3 & haXe Development”.

A destra della finestra di start dovremmo visualizzare la finestra Project (lo strumento che useremo per navigare attraverso i file di uno stesso progetto) ed in basso un pannello con più schede selezionabili: con buona probabilità vedremo la scheda “Output”, destinata ad ospitare tutte le informazioni riguardanti la compilazione e la realizzazione del nostro progetto.

Detto questo possiamo dare uno sguardo alla prima barra in alto, ovvero la barra dei menu. Come in ogni programma è essenziale e possiamo vedere le seguenti voci, che successivamente analizzeremo nel dettaglio:

  • File
  • Edit
  • View
  • Search
  • Refactor
  • Project
  • Debug
  • Insert
  • Tools
  • Macros
  • Syntax
  • Help

Partiamo da File. Il menu file non presenta niente che non conosciate già o che non possiate immaginare: da qui possiamo creare un file per il nostro progetto, chiuderlo, salvarlo, aprirne uno già salvato. Sono presenti anche le funzioni di stampa ed encoding (per scegliere la codifica del documento in uso).

Anche il menu Edit non riporta niente di nuovo. Qui vi sono tutte le funzioni dedicate alla modifica del file attualmente aperto. Troviamo subito, quindi, gli strumenti taglia, copia e incolla. Le altre voci del menu sono legate alla trasposizione delle linee di codice, alla duplicazione veloce di sezioni di codice e la possibilità di salvare una sezione di codice come snippet o template, per un uso futuro più veloce ed intuitivo.

Arrivati a View possiamo trovare tutto quello di cui abbiamo bisogno per gestire la nostra schermata nella sua struttura, in quanto ad elementi visualizzati. Potremo decidere qui se visualizzare l'esploratore di progetto oppure la finestra di output, al posto di una qualsiasi altra finestra.

Il menu Search ritorna decisamente utile in caso di progetti molto grandi, nel caso si debba ricercare un elemento particolare o addirittura si debba risalire ad una definizione di classe usata in un progetto (strumento Goto Declaration nello specifico). Oltre alla funzione di ricerca semplice è contemplata anche una funzione di “Search and Replace”, ovvero di ricerca e sostituzione nel documento.

Il menu Refactor ha solo tre voci, ma non per questo può essere considerato meno utile. In molti progetti il refactoring del codice è importantissimo e qui c'è anche la possibilità di organizzare gli import.

Siamo arrivati quindi al menu Project che mostra tutte le funzioni fondamentali legate alla creazione ed organizzazione di nuovi progetti. Abbiamo la voce New Project ed Open Project, oltre ad Import Project, che permette di importare progetti già creati in Flex Builder di Adobe. Le altre voci del menu sono legate alle impostazioni del progetto attualmente aperto e alla compilazione del progetto.

Andando avanti troviamo il menu Debug, le cui utilità sono essenziali soprattutto in grandi progetti. Qui possiamo trovare tutte le funzioni legate all'utilizzo ed al controllo dei breakpoints nel nostro codice, in modo tale da poter avere tutto sotto controllo in ogni momento dell'esecuzione.

Il menu Insert offre alcune comode funzioni per aggiungere al nostro codice snippet, sia tra quelli salvati che tra quelli presi direttamente da file.

Tools è sicuramente uno dei menu più interessanti per quanto riguarda il numero di utilità e funzioni che offre. Presenta anzitutto dei tool legati a Flash, come per esempio il controllo della sintassi, possibilità di testare il filmato nell'IDE Flash ufficiale. Ancora, dei tool generici come la linea di comando o un insieme di tool legati al mondo del web, come il validatore W3C sia per l'HTML che per il CSS. Da qui è possibile gestire, inoltre, le variabili d'ambiente ed accedere al menu Program Settings, che permette di gestire ogni singolo aspetto del programma. Particolarmente degna di nota è la funzione Backup All Settings, da utilizzare nel caso si debba cambiare macchina e non si voglia perdere le impostazioni che di sicuro sono più comode per lavorare.

Il menu Macros consente di gestire le Macro, ovvero degli script personalizzabili che hanno il compito di assolvere a funzioni specifiche e richiamabili dall'utente in qualsiasi momento. Il menu è composto dall'elenco di macro attualmente salvate per poi trovare in fondo l'editor vero e proprio.

Syntax permette di selezionare la sintassi da usare per l'highlighting del codice e per controlli vari ed eventuali. I linguaggi contemplati sono 9, e si va dall'Actionscript 3, ovviamente, fino al plain text, passando per HTML e CSS.

Help infine contiene le voci di menù necessarie per leggere le note di rilascio del software ed accedere alla guida del programma.

Subito al di sotto della barra dei menu vi è un altro menu, stavolta composto da icone anziché da voci. Vengono riportate tutte le funzioni più importanti, come per esempio la creazione di un nuovo file, il salvataggio, la stampa, il test e la compilazione, senza scordarsi delle shortcut relative al debug del programma.

A proposito di Shortcut, è opportuno sapere che nel menu Program Settings, raggiungibile da Tools, è possibile selezionare in base al contesto le scorciatoie da tastiera più importanti. Per esempio, nel contesto “Project Manager” è possibile selezionare la combinazione veloce per eseguire la compilazione o il test del progetto (di default i tasti F5 ed F8).

Ora che abbiamo concluso la nostra overview possiamo procedere alla creazione di un piccolo progetto, per dare un'occhiata agli strumenti già visti, ma stavolta nel contesto del loro utilizzo pratico.


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