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Setup dell'ambiente e prerequisiti

Setup dell'ambiente di sviluppo e prerequisiti per realizzare un'applicazione basata su PHP e Angular: DBMS, Web Server e CLI.
Setup dell'ambiente di sviluppo e prerequisiti per realizzare un'applicazione basata su PHP e Angular: DBMS, Web Server e CLI.
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Una volta definiti gli scopi del nostro progetto basato su PHP e Angular, occorre dotarsi degli strumenti necessari per svilupparlo e testarlo adeguatamente.

PHP, Web server e DBMS

L'idea finale è innanzitutto quella di verificare tutto all'interno di un Web server Apache, per ragioni abbastanza ovvie legate all'utilizzo di PHP.

Necessitiamo quindi di una macchina con Apache e il supporto di PHP, suggerisco la versione 7.x anche se verosimilmente non useremo nulla di particolarmente avanzato dal punto di vista delle feature, ma ci baseremo invece su uno stile di programmazione abbastanza classico, si può quindi utilizzare anche PHP 5.6.

Sulla stessa macchina avremo il DBMS MySQL, che servirà da database server.

Angular CLI e TypeScript

Per quanto riguarda Angular, abbiamo bisogno invece di qualcosa in più: la scelta, pressoché obbligata, è quella di creare il progetto con l'Angular CLI e scrivere il codice in TypeScript: rispetto all'Angular CLI sono diversi i vantaggi e le comodità che questo ci mette a disposizione per farne a meno, non tanto e non solo in fase di sviluppo, quanto per la costruzione della build finale del nostro progetto.

Riguardo a TypeScript, anche in questo caso ci sono opzioni (solo teoriche) per operare scelte differenti: DART e il classico JavaScript "Vanilla" sono opzioni effettivamente disponibili, ma che pagano da una parte la scarsa diffusione del linguaggio e dall'altra tutta la debolezza che JavaScript porta tradizionalmente con se.

Inoltre la documentazione, i tutorial e gli esempi di questa guida sono stati realizzati tutti in TypeScript. Questo significa che il codice che scriveremo sarà TypeScript ma verrà effettivamente convertito in JavaScript. Decideremo eventualmente noi lo standard di riferimento per la conversione e al browser verrà dato in pasto il codice JavaScript come previsto.

NodeJS, npm e installazione dell'Angular CLI

Detto questo abbiamo bisogno di installare NodeJS e npm come gestore di pacchetti per poter usare la CLI. Gli installer sono disponibili sul sito di NodeJS, per chi avesse già installato NodeJS è importante verificare che la versione disponibile sia superiore alla 6.9 per ragioni di compatibilità, qualora non fosse così bisognerà provvedere all'update.

L'installazione non richiede particolari cautele, alla fine della stessa possiamo verificare il tutto digitando nel terminale:

node -v

per verificare l'installazione di node e:

npm -v

per quella di npm.

L'installazione della Angular CLI può essere effettuata invece sfruttando npm e usando la seguente istruzione da terminale:

npm install -g @angular/cli

Il download e l'installazione richiedono un attimo di pazienza, ma poi avremo lo strumento necessario per creare la base della nostra applicazione. Usando la CLI disporremo del transpiler che si occuperà della conversione del codice TypeScript in JavaScript e di un server per i test oltre, ovviamente, alle utility per la generazione degli oggetti del framework.

Nella fase di test del frontend, il nostro applicativo verrà servito all'indirizzo:

http://localhost:4200

dovremo quindi gestire, tramite PHP, anche le problematiche CORS (Cross-Origin Resource Sharing).


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