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I contenuti come sistema per migliorare il posizionamento

Perché prestare attenzione ai contenuti e alla tematizzazione per posizionare un sito sui motori di ricerca
Perché prestare attenzione ai contenuti e alla tematizzazione per posizionare un sito sui motori di ricerca
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L'ottimizzazione delle pagine per il buon posizionamento sui motori di ricerca prevede l'applicazione di specifiche sull'uso dei tag, sulla key density della chiavi, sul nome dei file e sul PR.

È importante, però, comprendere che tali specifiche sono nate principalmente per consentire ai sistemi d'indicizzazione dei motori di ricerca di supplire alla spesso cronica mancanza di testi e contenuti direttamente accessibili.

Il contenuto testuale di una pagina, in realtà, è il primo elemento considerato nella fase di preparazione dei risultati forniti ai navigatori a fronte delle ricerche fatte e dovrebbe, quindi, essere oggetto di grande attenzione nello sviluppo e nella successiva manutenzione del sito.

La presenza di testo in generosi quantitativi, la sua ottimizzazione secondo le specifiche più moderne, la buona tematizzazione di gruppi di pagine e la progettazione del contenuto attorno alle frasi chiavi effettivamente oggetto delle ricerche, consentono di fornire una base di visibilità notevole. Naturalmente le regole d'ottimizzazione delle pagine in relazione alla loro implementazione, sono comunque da seguirsi con lo scopo di completare e migliorare quanto già realizzato con la scrittura di buoni contenuti.

Dimensione delle parti testuali

La dimensione della parte testuale è importante per i motori di ricerca.

Un buon quantitativo garantisce la visibilità per molte parole chiavi e consente l'esplorazione di vari temi.

In considerazione del fatto che immagini, animazioni Flash e porzioni di script non sono lette attualmente dai motori, ampie porzioni di contenuti redatti in html consentono di fornire materiale indicizzabile.

Il quantitativo deve essere considerato sia in termini assoluti, sia in termini relativi al codice complessivo della pagina web. Deve anche essere considerato il fatto che i motori hanno preferenze diverse in termini di lunghezza, sia della pagina nel suo insieme sia per la parte testuale.

Pagine di 250 / 400 parole sono ad oggi considerate ottimali per Google. Altavista preferisce pagine più lunghe. Arianna ancora di più. Queste indicazioni, comunque, sono da considerarsi provvisorie in quanto gli algoritmi sono spesso modificati. Proprio in questi giorni Google ha in atto numerose modifiche alla sua struttura ed ai sistemi d' indicizzazione.

Il tema del testo

Per ben risultare tra i risultati offerti dai motori di ricerca, è importante che il testo delle pagine sia ben pensato e redatto attorno ai temi per i quali s'intende essere visibili.

L'eccesso d'argomenti toccati da ogni pagina può portare ad un alto numero di parole chiavi risultando in una scarsa key density. A fronte delle ricerche, sulle medesime parole si avranno sempre su web pagine più attinenti con conseguente perdita di posizioni per la nostra.

Una buona struttura del sito consente la realizzazione di pagine con contenuti ben organizzati. In particolare è importante che ogni pagina affronti uno o due temi al massimo onde consentire la miglior ottimizzazione del suo testo.

La scelta delle chiavi

Essere ai primi posti per le chiavi che non sono oggetto di ricerca è evidentemente inutile. Il posizionamento sui motori ha come obiettivo l'incremento del traffico e ciò non può prescindere dalle chiavi effettivamente cercate dai visitatori.

È importante, quindi, che le frasi del testo siano costruite attorno a parole che ben rappresentando il tema siano anche oggetto di ricerca.

Lo studio preventivo delle statistiche di ricerca consente di realizzare testi che avranno maggiori probabilità di essere oggetto d'interesse.

Raggruppamento di gruppi di pagine

Sempre di più i motori tendono a privilegiare siti che abbiano più pagine centrate sugli stessi temi. Una pagina che esplora un certo argomento ma resta unica nel sito, non raggiunge, normalmente, le prime posizioni.

Nella fase di progettazione del sito è preferibile che ogni tema sia suddiviso su varie pagine poi raggruppate. La classica struttura ad albero consente una buona suddivisione partendo dal generico per arrivare sempre più al dettagliato.

Per aumentare la tematizzazione della pagine è conveniente l'inserimento di alcuni link a pagine di altri siti che affrontino gli stessi argomenti. Ciò è, infatti, positivamente interpretato dagli algoritmi di indicizzazione.

Allo stesso modo e come già accennato più sopra, è opportuno che su ogni pagina siano presenti i link alle altre pagine del sito che trattano lo stesso tema.

La presenza su web di siti che puntano la nostra pagina da zone di testo attinente, rappresenta un ulteriore fattore migliorativo per vari motori ed in particolare Google.

Comunicazione ed immagine

Ogni pagina del sito ha un suo messaggio da trasferire al visitatore. Assieme alla comunicazione, il navigatore riceve anche un'immagine del proprietario del sito.

È importante che il contenuto testuale non sia redatto pensando solo ai motori di ricerca. Una pagina trovata nella prima posizione, se è mal scritta, piena di errori, non attinente o eccessivamente carica di ripetizioni, può risultare dannosa all'immagine e provocare l'uscita dal sito da parte del visitatore.

I contenuti testuali, quindi, devono essere progettati nella loro struttura per riuscire graditi ai motori di ricerca ma scritti nella forma della moderna comunicazione.

Vale la regola che "meglio non essere sui motori di ricerca, se ciò può nuocere all'immagine".

Conclusione

Durante la progettazione del sito, l'ideazione di un corretto albero della struttura e l'individuazione delle parti testuali possibili oggetto di posizionamento sono fondamentali per aumentare la visibilità sui motori di ricerca.

La scrittura dei contenuti testuali non può essere affrontata, però, senza un preciso progetto e senza aver definito gli obiettivi ed il profilo del visitatore desiderato.

Nei prossimi articoli si entrerà nel dettaglio degli argomenti qui introdotti.


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