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10 plugin per GIMP

Un raccolta di utili add-on per potenziare le funzionalità di Gimp.
Un raccolta di utili add-on per potenziare le funzionalità di Gimp.
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Gimp è seguito da una numerosa community di utenti e sviluppatori che oltre a garantirne la diffusione e lo sviluppo si cimentano continuamente nella creazione di nuovi script e plugin che rendono il programma sempre più interessante e completo.

In questo articolo proponiamo una piccola raccolta di plugin utili in diversi contesti.

Separate +

Il primo plugin si chiama Separate + e si usa per ottenere una conversione tra diversi spazi cromatici, rendendo possibile la separazione in quadricromia, cosa utile a chi ha necessità di stampare i propri lavori in tipografia.

Usare Separate + è semplice. Una volta installato il plugin (copiate la cartella di Separate + nella cartella 'plugin' di Gimp), vi basterà cliccare sul menu Immagine > Separate e vi apparirà la finestra dove scegliere lo spazio cromatico di origine e quello di destinazione.

Potete scaricare questo plugin, disponibile per Linux, Windows e Mac da questa pagina, mentre questa
è la pagina ufficiale del plugin.

Figura 1 - Configurazione di Separate +
separate+

Resynthesizer

Avete mai avuto la necessità di rimuovere un elemento da una foto in poco tempo? Bella seccatura, bisogna scontornare l'elemento in
questione, eliminarlo e poi ricostruire lo sfondo!!! Per fortuna ci viene incontro Resynthesizer, un plugin in grado di eliminare un oggetto scontornato e ricostruire automaticamente lo sfondo.Per capire come funziona, preleviamo il plugin da questa pagina, installiamolo (sul sito del produttore è segnalato anche come installarlo in base al sistema operativo) e procuriamoci un'immagine con una figura da rimuovere.

Figura 2 - Immagine di base
img_base

Tracciamo il contorno della figura in modo grossolano con lo strumento 'Selezione a mano libera' e apriamo il menu Filtri > Miglioramento > Smart remove selection. In questo caso abbiamo impostato un raggio di 20, ma questo valore andrà regolato di volta in volta, in base all'immagine che andremo a trattare. Se volete velocizzare ulteriormente l'operazione, potete andare su Filtri > Mappa > Resynthesizer ed otterrete lo stesso effetto.

Figura 3 - Configurazione del plugin
resynthesizer

Qui sotto, potete vedere la foto ritoccata, notate qualcosa di diverso?

Figura 4 - Risultato finale
img_trattata

Liquid rescale

Liquid rescale, è un plugin che serve a modificare la dimensione delle immagini, permettendoci di lasciare inalterate alcune aree. Per vedere come funziona, dobbiamo procurarci un immagine come quella qui sotto, che andremo a ridurre solo in larghezza, schiacciando tutti gli elementi, tranne la figura dell'uomo.

Figura 5 - Immagine di base
base_liquid_rescale

Ora ci basterà andare sul menu Livello > Liquid rescale e spuntare la casella 'Preserva contenuti', creando un nuovo livello su cui disegneremo una maschera come quella nella figura qui sotto. In questo caso abbiamo applicato una riduzione dell'80% in larghezza.

Figura 6 - Configurazione di Liquid Rescale
liquid_rescale

Ecco come si presenta l'immagine ritoccata; come potete notare la zona mascherata è rimasta intatta, mentre il resto è stato ridotto.

Il plugin liquid rescale è disponibile su questa pagina nelle versioni per Windows, Mac e Linux.

Figura 7 - Immagine trattata con Liquid Rescale
img_trattata_rescale

Polka dot effect

Polka dot effect è il pluigin ideale per dare un tocco di originalità alle vostre immagini, trasformandole in una mappa di cerchietti colorati. Se volete vederlo in azione, scaricatelo da qui e installatelo.

Figura 8 - Immagine di base
polka

Aprite l'immagine che volete modificare, andate sul menu Filtri >A rtistici > Polka Dot Effect e vi apparirà la finestra di dialogo del plugin, molto semplice ed intuitiva.

Figura 9 - Configurazione di Polka dot effect
polka

Una volta settati i parametri secondo le vostre preferenze, otterrete un risultato del genere.

Figura 10 - Risultato
polka_img_trattata

Ez perspective

Guardate la foto qui sotto, sapreste modificarne la prospettiva? Sicuramente sì, ma ci vorrebbe un bel lavoro di "taglia, cuci e raddrizza" lungo e noioso. Come sempre però, ci viene in soccorso un plugin che si chiama Ez perspective e serve appunto per modificare la prospettiva delle immagini.

Figura 11 - Immagine di base
ez_perspective_base

L'uso di questo plugin è molto semplice; ci basta andare sul menu Filtri > Distorsioni > Ez Perspective e modificare, tramite la finestra di dialogo, gli angoli giusti per raddrizzare la foto.

Figura 12 - Configurazione del plugin
ez_perspective

Qui sotto potete vedere l'immagine modificata, con poche regolazioni abbiamo ottenuto un risultato soddisfacente.

Potete scaricare Ez Perspective da questa pagina, dove troverete una serie di consigli sull'uso e sull'installazione del plugin.

Figura 13 - Risultato
ez_perspective_finale

Word art

Avete presente quelle belle grafiche composte da un insieme di parole colorate sovrapposte in modo casuale? Ecco, Word art è un plugin che crea questo tipo di effetto in automatico.

Scaricate il plugin dalla pagina del produttore e installatelo, alla nuova apertura di Gimp, vi basterà andare sul menu File > Crea > Temi per pagine web > www.bytes-and-pixels.com > Word Art e vi apparirà la finestra di dialogo dove potrete impostare i parametri per la vostra composizione.

Figura 14 - Configurazione del plugin
word_art

Qui sotto potete vedere un'immagine creata con Word art, ora non vi resta che sperimentare nuove combinazioni e divertirvi.

Figura 15 - Immagine creata con Word art
word_art_1

FIL (Film Imitation Lab)

Film Imitation Lab non è un plugin, ma uno script e serve a conferire alle foto un aspetto un po' retro, ricreando l'effetto delle vecchie pellicole.

Potete scaricare lo script da questa pagina e per installarlo vi basterà copiare il file scaricato nella cartella script.

Per vedere come funziona, invece, procuratevi un'immagine qualsiasi, apritela con Gimp e andate sul menu Filtri > RSS > FIL.

Figura 16 - Immagine di base
fil_base

A questo punto vi si aprirà un mondo fatto di aberrazioni cromatiche, pellicole a grana doppia, graffi e tutto quanto fa vintage. Potrete combinare insieme tutti gli effetti che vorrete, attraverso una semplice ed intuitiva finestra di dialogo.

Figura 17 - Configurazione del plugin
fil

Ecco come si presenta la nostra immagine una volta trattata con FIL. Come avrete potuto notare, all'interno del menu, è presente l'opzione Fil Batch, che permette di applicare lo stesso effetto a più immagini.

Figura 18 - Risultato
fil_img_trattat

Calendar with image

Il plugin Calendar with image è molto utile per preparare un calendario personalizzato; vi basterà scaricare il file da questa pagina ed installarlo.

Prendete un'immagine che farà da sfondo al vostro calendario, apritela con Gimp, andate sul menu Plugins-Python (di fianco al menu Filtri) e selezionate Calendar with image.

Figura 19 - Immagine di base
calendar_base

A questo punto vi toccherà decidere che aspetto dare al vostro calendario tramite una finestra di dialogo che vi mostrerà varie opzioni (colore del testo, tipo di font, lingua, formato etc.).

Figura 20 - Configurazione del plugin
calendar

Ecco come si presenterà il vostro calendario.

Figura 21 - Risultato finale
calendar_fine

David's batch processor

Dover applicare la stessa modifica ad un certo numero di immagini, può risultare monotono e noioso, ma con David's batch processor questa operazione può essere totalmente automatizzata, demandando tutto il lavoro noioso al nostro computer. Dopo aver scaricato il plugin dalla pagina del produttore , vi basterà cliccare sul menu
Filtri > Batch> Batch process e selezionare il gruppo di immagini da modificare, le modifiche da effettuare e il formato in cui salvarle, tramite una comoda finestra di dialogo.

A questo punto, potrete dedicarvi ad altro, mentre aspettate che il lavoro sia terminato.

Figura 22 - David's batch processor
dbp

Save for web

Chiudiamo questa raccolta di plugin con Save for web, un ottimizzatore di immagini per il web. Usarlo è semplice, potete scaricarlo da questa pagina, installarlo e poi una volta riavviato il programma, vedrete apparire  nel menu File la voce Save for web.

Qui sotto, potete vedere la finestra di dialogo del plugin tramite cui potrete scegliere il fare le vostre scelte in base al formato di immagine di cui avrete bisogno.

Figura 23 - Save for web
save_for_web


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