Replit è un ambiente di sviluppo integrato (IDE) basato sul cloud, accessibile direttamente dal browser, che nasce con l’idea di rendere la programmazione accessibile a chiunque. Ci permette di scrivere codice, eseguirlo, testarlo e condividerlo. Senza dover installare alcun software sul nostro computer. Non importa il sistema operativo che utilizziamo né il livello di esperienza che abbiamo, bastano un browser e una connessione a internet.
La forza di Replit risiede proprio nella sua estrema semplicità d’uso e nella potenza degli strumenti che mette a disposizione. Al suo interno troviamo un editor di codice completo e user friendly, un terminale integrato, supporto per moltissimi linguaggi di programmazione, accesso a database, strumenti di deploy, collaborazione in tempo reale e assistenti basati su intelligenza artificiale. Tutto questo in un unico spazio, facile da usare ma estremamente versatile.
Che cos'è Replit
Fino a pochi anni fa, iniziare un progetto di programmazione significava installare un editor di codice sul nostro computer, configurare il linguaggio desiderato, gestire librerie, pacchetti e spesso affrontare problemi di compatibilità. Oggi, grazie a Replit, possiamo iniziare a scrivere codice in pochi secondi, senza configurazioni complesse. Replit gestisce per noi tutta l’infrastruttura: dall’ambiente virtuale per il linguaggio scelto, alla macchina che esegue il nostro codice. Ogni progetto viene salvato nel cloud, per cui possiamo accedervi da qualsiasi dispositivo. In qualsiasi momento.
Questo rende Replit particolarmente utile anche per chi lavora su progetti condivisi o per chi si sposta frequentemente tra dispositivi diversi. Inoltre, grazie al supporto per moltissimi linguaggi tra cui Python, JavaScript, HTML/CSS, C++, Java, Ruby, Bash e tanti altri, possiamo passare da un semplice script a un’app web dinamica, da un bot Telegram a un gioco 2D, sempre rimanendo all’interno dello stesso ambiente.
Creiamo il nostro account su Replit
Per iniziare ad usare Replit, dobbiamo prima creare un account. La procedura è semplice e veloce. Possiamo visitare il sito replit.com e cliccare su "Sign up" in alto a destra.
A questo punto ci verrà chiesto di registrarci utilizzando un’email e una password, oppure di accedere con un account Google, GitHub o X.
Selezioniamo la modalitàdi registrazione che più ci piace. Una volta completata la registrazione, ci verranno chiesti alcuni dettagli come nome, cognome e se vogliamo usare Replit per uso personale, lavoro o per scuola.

Completata questa schermata con le informazioni richieste, ci verrà chiesto quale piano adottare. Noi selezioniamo il piano base, quello gratuito.

Il piano gratuito è adatto per chi inizia a programmare, per gli studenti o per chi vuole testare la piattaforma senza impegno. Include:
- Accesso limitato a Replit Agent, l’assistente AI (solo pochi prompt al giorno).
- Possibilità di creare fino a 10 applicazioni pubbliche.
- Funzionalità di intelligenza artificiale di base.
Limitazioni:
- Non consente progetti privati illimitati.
- Nessun accesso a strumenti di deploy avanzati o continuo.
- Potenza di calcolo e spazio limitati.
Il piano Replit Core, invece, è pensato per utenti attivi, sviluppatori individuali e studenti avanzati. Include tutto del piano Free, più:
- Accesso completo a Replit Agent per scrittura, spiegazione e debugging del codice con AI.
- Possibilità di deploy e hosting di applicazioni live.
- Progetti privati illimitati.
- 25 dollari di crediti mensili per risorse aggiuntive (come potenza di calcolo o memoria extra).
- Modello pay-as-you-go per consumi superiori al limite incluso.
Il Teams è ideale per team di sviluppo, startup, organizzazioni educative o aziende con più collaboratori. Include tutto ciò che è presente in Replit Core, più:
- Fatturazione centralizzata per la gestione amministrativa del team.
- Controllo degli accessi basato sui ruoli, utile per suddividere responsabilità.
- 40 dollari di crediti mensili per ciascun utente, utili per potenziare l'infrastruttura.
- Deploy privati, per pubblicare app accessibili solo ai membri autorizzati.
Dopo aver scelto il piano verremo reindirizzati alla nostra home page personale. Da qui potremo creare nuovi progetti, accedere a quelli già esistenti e navigare tra i template consigliati.
Dashboard intuitiva e pronta all’uso
La dashboard di Replit rappresenta il punto di partenza per tutte le attività di sviluppo all’interno della piattaforma. Una volta effettuato l’accesso, ci troviamo di fronte a un’interfaccia semplice ma ricca di funzionalità. Al centro della schermata principale troviamo una sezione che ci invita a descrivere, anche in linguaggio naturale, l'applicazione che desideriamo creare. Possiamo scrivere, ad esempio, “voglio realizzare un sito per la prenotazione di eventi” e avviare un processo guidato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, semplicemente cliccando su “Start chat”.
La barra laterale sinistra contiene tutte le sezioni principali per navigare nel proprio spazio di lavoro. Possiamo accedere ai progetti creati, ai template disponibili, alla documentazione ufficiale, al sistema di deploy per mettere online le nostre applicazioni e alla sezione dedicata ai team. In basso a sinistra è visibile il piano attivo dell’utente; nel caso mostrato, si tratta del piano gratuito chiamato Starter, che permette di creare fino a dieci app pubbliche e offre un accesso limitato all’assistente AI.
Sempre in questa sezione troviamo un riepilogo dei checkpoint disponibili. Gli Agent Checkpoints su Replit rappresentano dei crediti di utilizzo gratuiti e limitati dell’assistente AI, chiamato Replit Agent. Ogni checkpoint equivale a una singola interazione significativa con l’IA, ad esempio, quando chiedi all’agente di scrivere codice, spiegarti un concetto, correggere errori o generare un'intera applicazione a partire da una descrizione. Nel piano gratuito ("Starter"), l’accesso a queste funzionalità è limitato: si hanno a disposizione 5 checkpoint al giorno.
La barra superiore, infine, offre strumenti di ricerca rapida, accesso alle notifiche, alle impostazioni dell’account e alla guida in caso di bisogno. L’interfaccia è progettata per facilitare sia gli utenti alle prime armi che gli sviluppatori esperti, integrando strumenti avanzati in modo intuitivo e accessibile.

Conclusioni
Replit è molto più di un semplice editor di codice online: è un ambiente di apprendimento, sperimentazione e collaborazione che mette la programmazione davvero alla portata di tutti.
In questa lezione abbiamo visto cos’è Replit, perché usarlo, come registrarsi e come muovere i primi passi all’interno della piattaforma. Dalla prossima lezione, inizieremo a esplorare workspace, template e Repl, e vedremo come creare i nostri primi progetti.
Se vuoi aggiornamenti su Introduzione a Replit inserisci la tua email nel box qui sotto: