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Service Pack 2 di XP: lo installo o no?

Cosa accade al vostro sistema operativo durante e dopo l'installazione del Service Pack 2? I modi per ottenere un aggiornamento di Windows XP indolore e senza intoppi
Cosa accade al vostro sistema operativo durante e dopo l'installazione del Service Pack 2? I modi per ottenere un aggiornamento di Windows XP indolore e senza intoppi
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Dopo lunghi mesi caratterizzati da continui rinvii Microsoft ha finalmente
rilasciato la tanto attesa versione definitiva del Service pack 2 (SP2) per
Windows XP.

Già dalle premesse è risultato chiaro che questo nuovo Service pack sarebbe
stato ben più della consueta raccolta cumulativa di patch di sicurezza a cui in
passato questo genere di aggiornamenti ci ha abituato. Spinta dalla recente
diffusione di malware e virus estremamente efficaci e dalle croniche carenze dei
propri sistemi, la casa di Redmond ha infatti sentito la necessità di anticipare
per gli utenti di Windows XP una serie di caratteristiche inizialmente previste
solo per Longhorn, il futuro protagonista dalla famiglia Windows.

Il nuovo Service pack si presenta quindi come un aggiornamento
importante che a tutti gli effetti può essere considerato una nuova versione
dell'attuale sistema operativo.

Se da una parte le migliorie e le nuove funzionalità tutte improntate sulla
sicurezza ne consigliano caldamente l'installazione, dall'altra la
consapevolezza di trovarsi di fronte ad un sistema completamente rinnovato deve
spingere l'utente accorto ad una valutazione delle possibili incompatibilità che
possano sorgere tra il sistema e le applicazioni precedentemente installate.

Il problema è talmente sentito che, con il rilascio della versione del
Service Pack per Windows Update, la stessa Microsoft ha messo a disposizione un

tool
che permette di bloccare per un certo periodo di tempo la sua
installazione automatica sui sistemi in cui sia abilitata l'opzione Automatic
Update. In questo modo si è dato il tempo agli amministratori di sistema di
verificare la sua compatibilità senza disabilitare completamente gli aggiornamenti
automatici.

Di seguito si discuteranno i vantaggi offerti dal nuovo Service pack con un
occhio particolare all'installazione e alle incompatibilità che ne possono
derivare. Si cercherà quindi di rispondere alle domande:

  • Quali vantaggi porta il Service pack 2?
  • Quali precauzioni è necessario prendere prima della sua installazione?
  • Come è possibile porre rimedio ai più diffusi problemi di compatibilità?
  • Conviene installare il SP2?

Cosa cambia con SP2

I vantaggi introdotti con questo maxi aggiornamento sono tanti anche se non
tutti direttamente visibili all'utente finale. Molti consistono nell'aggiunta di
nuove funzionalità come il maggiore controllo dei download e degli
allegati potenzialmente pericolosi, la funzione di blocco per le finestre pop-up,
il controllo e la gestione di plugin e dei BHO's (Browser Helper Object) di terze parti usati da Internet
Explorer, una semplificazione nell'aggiornamento del sistema, il pieno supporto
per reti wireless e Bluetooth.

I cambiamenti che producono il maggior impatto dal punto di vista della
compatibilità sono senza dubbio l'introduzione di Windows Firewall abilitato in
modo predefinito, le impostazioni di rete generalmente più conservative rispetto
al passato e la nuova funzionalità di protezione della memoria (DEP).

Di seguito alcuni link a pagine che descrivono le nuove funzioni:

Prepariamoci all'installazione

Prima di accingersi all'installazione ed al corposo download è
necessario prendere tutte le precauzioni per evitare possibili problemi.

La prima e più importante operazione da compiere è la verifica di
compatibilità
di tutto il software precedentemente installato. Si consiglia
quindi di visitare i siti dei produttori alla ricerca di eventuali note su
problemi riscontrati ed eventualmente degli aggiornamenti che permettano al
programma di funzionare correttamente con SP2.
Al seguente link è disponibile un elenco di software noti per avere problemi con SP2:

http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;884130

Microsoft consiglia inoltre il backup completo dei file personali al fine di
minimizzare la possibilità di perdita di dati in caso qualcosa andasse veramente
storto durante l'aggiornamento del sistema.

Per iniziare l'installazione è necessario accedere al sistema come amministratore,
verificare di avere almeno 2GB liberi sull'hard disk e, se si utilizza il cambio
rapido utente, verificare che tutti gli altri utenti siano disconnessi.

A questo punto è possibile dare l'avvio all'aggiornamento durante il quale verrà
creato un nuovo punto di ripristino, verrà creato un backup dei vecchi file di sistema e,
dopo un riavvio del PC, verremo informati tramite il nuovo Centro di sicurezza che
Windows Firewall e l'opzione Aggiornamenti automatici sono attivati.

Per ulteriori informazioni preliminari all'installazione di SP2:

http://www.microsoft.com/italy/windowsxp/sp2/sp2_whattoknow.mspx

Risoluzione dei problemi

Dopo l'installazione è necessaria una verifica completa per sincerarsi del corretto
funzionamento del sistema e dei programmi. Il software più a rischio è quello che utilizza la rete e quello che si interfaccia più a basso livello
con il sistema operativo.

Problemi hardware

È raro, ma possibile, che a causa di incompatibilità hardware
l'installazione non vada a buon fine e che il sistema si blocchi al riavvio del
PC. Questo può succedere con alcuni tipi di processore se si possiede un BIOS fuori
specifica. In tal caso è raccomandato un aggiornamento del BIOS o
l'applicazione di una apposita patch.

Per informazioni dettagliate su come risolvere il problema e su come
identificarlo prima dell'installazione si visiti la seguente pagina:

http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=885626&product=windowsxpsp2

Problemi legati al Firewall

Se in passato tutte le macchine Windows avessero avuto un firewall attivo
molte delle più grandi infezioni da virus non avrebbero avuto la possibilità di
propagarsi. Con il nuovo Windows Firewall si vuole portare una importante difesa
su ogni PC.

Questo ovviamente ha un rovescio della medaglia: tutti gli utenti devono
imparare a configurare questo nuovo strumento per garantirsi un corretto accesso
alla rete. Chi è ignaro di questo aspetto rischia di non veder più funzionare
programmi che prima venivano usati senza problemi. Tipici esempi sono i giochi online, l'invio di file tramite programmi di
messaggistica immediata, l'uso di client FTP, software che gestiscono flussi
multimediali dalla rete, programmi P2P. Non dimentichiamo infine le applicazioni server, gli strumenti di
amministrazione remota e la condivisione file e stampanti.

Chi usa prodotti firewall di terze parti può
tranquillamente disabilitare Windows Firewall e continuare ad usare il proprio. A tutti gli altri si consiglia
vivamente di mantenerlo attivo e di imparare a configurarlo.

Se si riscontrano improvvisi blocchi o perdite di funzionalità in programmi
che accedono alla rete si suggerisce la lettura dei seguenti articoli:

Problemi legati alla protezione della memoria

Per contrastare il pericolo generato da alcuni tipi di Buffer Overflow e la conseguente diffusione di codice nocivo Microsoft ha incluso in SP2 una nuova tecnologia di protezione della memoria chiamata DEP (Data Execution Prevention).

DEP usa una combinazione di controlli software e hardware (solo sui processori che la supportano)
per evitare che possa venire eseguito del codice in aree di memoria riservate ai dati.
In tal modo si possono bloccare molti degli exploit basati su questa tecnica. Se questo dovesse accadere il sistema "solleva" un eccezione e il programma viene terminato per proteggere il sistema.

Purtroppo la cosa non risulta indolore per alcuni programmi particolari e per alcuni driver
che non risultano compatibili con questa modalità. Come impostazione predefinita la protezione della memoria è attiva solo per i file di sistema ma è possibile
estenderla a tutti i programmi. In quest'ultimo caso il sistema risulterà sicuramente più protetto
ma aumenterà di pari passo il rischio di incompatibilità.

Nel caso si riceva un messaggio di errore del tipo
STATUS_ACCESS_VIOLATION (0xc0000005)
ci si trova di fronte ad una violazione della memoria.

Il consiglio è sempre quello di contattare il produttore del programma
per verificare l'esistenza di aggiornamenti che risolvano il problema.
Nel caso non siano disponibili è possibile disabilitare selettivamente DEP per alcuni programmi.

Per fare questo è sufficiente accedere all'applet Sistema dal Pannello
di controllo e selezionare

Avanzate -> Prestazioni -> Impostazioni ->
Opzioni prestazioni -> Protezione esecuzione programmi

Da qui è possibile modificare le impostazioni del modulo DEP che avranno però effetto solo dopo un riavvio del sistema.

Alcune letture sono consigliate per risolvere problemi legati alla violazione della memoria:

Rimozione del service pack 2

Nel malaugurato caso in cui l'aggiornamento non funzioni correttamente è
possibile rimuoverlo e tornare alla situazione precedente.
Sono disponibili quattro metodi per raggiungere lo scopo, tutti descritti nel
seguente articolo:

http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=875350

Conclusioni

Windows XP Service Pack 2 è un aggiornamento decisamente importante con molte
nuove funzioni e impostazioni che possono ridurre notevolmente il rischio di propagazione
di malware, virus e codici nocivi. In generale la sua installazione è consigliata.

Alla luce di quanto detto, possibili incompatibilità tra software e hardware
precedentemente posseduto possono essere nella maggior parte dei casi
evidenziate attraverso una accurata analisi preliminare.

La maggior parte delle incompatibilità può in genere essere risolta tramite
una opportuna configurazione del sistema o con l'installazione di patch di
compatibilità rilasciate dai produttori dei software usati. Tutti i produttori
dei programmi più diffusi si stanno adoperando in tal senso.

In tutti i casi in cui il sistema su cui si intende istallare l'aggiornamento
svolga compiti critici sarebbe consigliabile verificarne le funzionalità su una
macchina di test per studiare eventuali configurazioni e compatibilità in tutta
sicurezza.


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