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Looking Glass: interfaccia 3D per Linux

Looking Glass è un progetto Open Source supportato da Sun Microsystems per portare su Linux interfacce tridimensionali. L'effetto è sicuramente da provare ma sono richieste computer potenti e qualche pacco di software in più
Looking Glass è un progetto Open Source supportato da Sun Microsystems per portare su Linux interfacce tridimensionali. L'effetto è sicuramente da provare ma sono richieste computer potenti e qualche pacco di software in più
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Quando si parla di ambienti grafici si fa praticamente sempre riferimento a KDE e GNOME. Entrambi hanno lo scopo di rendere GNU/Linux un sistema operativo utilizzabile da chiunque, anche da quella fascia di utenza (la fetta più grande) abituata ad utilizzare interfacce grafiche. Fino ad ora i risultati sono certamente soddisfacenti, ma è indubbio che fino ad ora gli sviluppatori abbiano tutto sommato apportato poche innovazioni a riguardo: in fin dei conti le interfacce a finestre sono frutto di studi fatti negli anni '80, le novità introdotte ci sono certamente state e hanno riguardato soprattutto l'usabilità e gli effetti grafici come trasparenze e antialiasing.

L'avvento e l'utilizzo massiccio del 3D ha dato nuove idee e attualmente sono in sviluppo diversi progetti che impiegano tecniche di rendering e modellazione tridimensionale. Linux non è da meno e certamente il progetto sul quale si nutrono le maggiori aspettative è Looking Glass. Si tratta di un progetto sponsorizzato da SUN Microsystems e ricorre a tecniche 3D per la realizzazione di un'interfaccia.

L'effetto grafico è molto accattivante: Looking Glass consente di gestire lo spazio a disposizione per le finestre su tre dimensioni. Non c'è più quindi solo la possibilità di scegliere se mettere o no una finestra in primo piano con tutte le altre "dietro". Looking Glass conferisce alle interfacce anche il senso di profondità: è possibile ruotarle e disporle sul desktop a seconda delle necessità dell'utente. Viene fatto ricorso anche a tecniche di trasparenze

Affinchè però possa essere realmente utile è necessario che vengano supportate anche tutte le applicazioni che non sono in grado di gestire il 3D: lo sono tutte quelle classiche, dal browser web a OpenOffice. Le applicazioni tradizionali infatti sono nate per le interfacce tradizionali: Looking glass consente comunque il suo utilizzo, dandole un'interfaccia standard e utilizzandole come textures su parallelepipedi. In pratica verranno utilizzate per disegnare una faccia di una figura tridimensionale.

È presente una dockbar simile a quella di Mac OS X e questo ha fatto vedere in Looking Glass come l'ambiente grafico più simile a quello di Apple. E in effetti si somiglia molto, con delle differenze però sostanziali nel suo utilizzo.

Come gran parte dei progetti SUN dietro c'è Java: per quanto questo dimostri la versatilità di questo linguaggio di programmazione c'è da chiedersi se in effetti sia la scelta più adatta e se non fosse stato meglio affidarsi ad alcuni linguaggi tradizionali e più ottimizzati per le applicazioni in 3D. E in effetti i requisiti hardware sono piuttosto alti: è necessario infatti avere un PC moderno, cosa non sempre possibile.

È possibile anche scaricare un live CD per consentire di provare Looking Glass senza installarlo (cosa non proprio semplice, viste le dipendenze) o in alternativa provare la web start.


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