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La nuova Slackware 9.0

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Abbiamo aspettato con ansia nel corso degli anni l'uscita di ogni nuova versione della nostra distribuzione preferita. La release di ogni distro desta sempre grande interesse a causa delle novità e degli aggiornamenti presenti: l'integrazione all'interno del proprio sistema operativo delle ultime novità è una delle cose che un utente si aspetta maggiormente dalla nuova versione. Proprio per questo ogni distribuzione dovrebbe rappresentare sempre un passo in avanti e questo, unito alla velocità dello sviluppo, ha reso possibile i numerosi progressi che il software libero riesce a fare ogni giorno.

Una delle distribuzioni che più ha contribuito alla diffusione di GNU/Linux è stata senza ombra di dubbio Slackware. Da alcuni ritenuta troppo vecchia con l'uscita della release 9, uscita lo scorso 18 Marzo, dimostra invece quanto sia attuale e riesca a tenere il passo a distribuzioni che sembrano installarsi da sole con pochi click da parte dell'utente.

Rispetto la versione 8.1 i cambiamenti più evidenti sono soprattutto nella scelta dei pacchetti. Slackware 9.0 è disponibile infatti con tutte le ultimissime versioni dei programmi attualmente maggiormente utilizzati in ambito desktop, server e workstation, se si esclude qualche illustre eccezione. In particolare sono presenti KDE 3.1 e GNOME 2.2 (vedi Articoli Prova di KDE 3.1 e Anteprima di Gnome 2.2), XFree86 4.3 che consente agli utenti di giovarsi dei nuovi effetti come l'alpha blending e i cursori animati, Mozilla 1.3, GCC 3.2 (con il quale sono compilati tutti i programmi, con tutte le ottimizzazioni che questo comporta).

A partire da questa versione inoltre, Slackware utilizza hotplug, un nuovo sistema di gestione delle periferiche "inseribili a caldo", come PCMCIA e USB.

Non fa parte della distribuzione standard OpenOffice, uno degli illustri esclusi probabilmente a causa del voler ridurre al minimo il numero di CD. Resta comunque il fatto che scaricare e installare a parte OpenOffice è abbastanza agevole per chiunque, soprattutto per un utente di Slackware anche in virtù del fatto che questa distro non ha un sistema di dipendenze (non si rischia quindi di compromettere il sistema di pacchettizzazione installando dei programmi a partire dai sorgenti o da installer specifici). È presente comunque KOffice, la suite per l'ufficio di KDE.

Chi volesse scaricare le ISO di questa storica distribuzione le può trovare su ftp://ftp.slackware.com o in uno dei suoi numerosi mirror.

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