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Joomla 3.0: le novità

Vediamo un'anteprima delle novità che saranno incluse in Joomla 3.0
Vediamo un'anteprima delle novità che saranno incluse in Joomla 3.0
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Seguendo il blog ufficiale di Joomla, nelle scorse settimane, è stato possibile leggere alcuni articoli con le anteprime sulla futura versione di Joomla. Con l'arrivo di Joomla 1.7 gli sviluppatori del CMS hanno deciso di ristrutturare il ciclo di rilasci in maniera regolare, che prevede ogni sei mesi l'arrivo di una nuova versione (standard release) con un ciclo di sviluppo e il relativo supporto della durata di sei mesi. Sul sito ufficiale è stato confermato l'arrivo di Joomla 3.0 il prossimo settembre. Mentre Joomla 2.5 è una versione LTS (long-term-support, cioè con supporto a lungo termine), questa sarà a supporto a breve termine, come lo sono state Joomla 1.6 e Joomla 1.7.

Questo vuol dire che per i siti in produzione non è obbligatorio il passaggio a Joomla 3.0, tuttavia è interessante vedere come si evolverà il CMS. Infatti, anche in queste versioni possono essere sviluppate delle nuove funzionalità. Se i rilasci seguiranno il calendario stabilito a marzo 2013 uscirà la versione 3.1, mentre a settembre 2013 la 3.5. Già dalle anticipazioni date possiamo capire che ci saranno alcune novità molto interessanti. Ovviamente non è sicuro che saranno presenti subito tutti questi cambiamenti, ma saranno incluse solo quelle funzionalità che a settembre saranno pronte e testate.

La roadmap di Joomla 3.0

In breve, queste saranno le date più importanti per questa nuova versione:

  • 1° luglio 2012: uscirà la versione 3.0 alpha, la quale è una versione preliminare ancora da testare e sconsigliata per i siti in produzione;
  • 1° agosto 2012: arriverà versione 3.0 beta, anche questa non adatta per i siti di produzione, ma solo per testare le nuove funzionalità ed eventuali incompatibilità di estensioni di terze parti;
  • 1° settembre 2012: sarà la volta della versione 3.0 RC1. Questa è una versione ancora non definitiva ma molto simile a quella ufficiale;
  • 15 settembre: finalmente sarà rilasciato Joomla 3.0.

Twitter Bootstrap

Sicuramente la novità di maggiore impatto sarà quella riguardante l'interfaccia grafica.
Infatti, il pannello di controllo è cambiato radicalmente: adesso si basa sul framework Twitter Bootstrap, caratterizzato da codice HTML flessibile, CSS e Javascript per lo sviluppo di interfacce e realizzato dagli sviluppatori di Twitter, con un progetto indipendente da quello del social microblogging. E' stata fatta questa scelta per semplificare lo sviluppo di template ed estensioni e ottenere una maggiore compatibilità per le diverse versioni, fornendo un insieme di UI widget standard. Twitter Bootstrap supporta la libreria jQuery e questo porterà a un'integrazione nativa all'interno di Joomla e a un graduale abbandono del framework Javascript MooTools.

Figura 1. Il pannello di amministrazione in Joomla 3.0
Il pannello di amministrazione in Joomla 3.0

La nuova interfaccia, che possiamo vedere in figura, sarà completamente rivoluzionata e assomiglierà, per alcune parti, a quelle di altri CMS o servizi web. Anche la gestione delle estensioni, dei moduli e dei plugin cambierà radicalmente, come possiamo vedere nell'immagine seguente.

Figura 2. Gestione dei moduli in Joomla 3.0
Gestione dei moduli in Joomla 3.0

Platform 12.2

Joomla 3.0 prevede l'utilizzo della Platform 12.2, nella quale saranno introdotte delle classi ad-hoc per supportare una nuova struttura per l'unificazione dei contenuti (UCM, unified content model); è previsto anche un miglioramento del pattern MVC che caratterizza il CMS, soprattutto a partire dalla versione 1.5. Anche se saranno introdotte queste nuove classi, esse non saranno utilizzate nei componenti nativi: l'inserimento è nato con lo scopo di renderle già disponibili per gli sviluppatori di plugin senza necessariamente aspettare Joomla 4.0. Alcuni cambiamenti riguarderanno le classi che saranno anche spostate dalla piattaforma (in pratica dalla cartella ../libraries/joomla) alla cartella del CMS (../libraries/cms) per migliorare lo sviluppo.

Una funzionalità considerata molto utile è quella che permetterà di fare editing "al volo" direttamente dal frontend del sito: l'idea è quella di avere una barra sempre presente nella parte superiore del sito, visibile solo agli amministratori o a un gruppo ristretto di utenti. Nella barra sarà presente un pulsante chiamato "Edit mode": Se verrà premuto qualsiasi elemento della pagina potrà essere modificato sul momento, senza dover accedere al backend.

Figura 3. Elementi del sito con il pulsante di editing
Editing on the fly con Joomla 3.0

Management di siti multipli e PostgreSQL

Altri cambiamenti in programma per Joomla 3.0 sono i seguenti:

  • Miglioramenti della Smart Search, già introdotta nella 2.5;
  • Creazione di siti multipli: si potranno creare, con un'unica installazione, più siti che potranno utilizzare uno o più database separati (se il database è unico le tabelle dei siti avranno dei prefissi diversi), e nello stesso tempo condividere tra siti diversi lo stesso contenuto. Inoltre potremo utilizzare l'ACL per creare le politiche di accesso ai siti;
  • Supporto per PostgreSQL: come era già stato anticipato durante il Joomla Day 2011, gli sviluppatori vorrebbero integrare il CMS con i database più utilizzati e con Joomla 3.0 avremo la possibilità di utilizzare PostgreSQL. Sarà ancora presente il supporto al Microsoft SQL Server;
  • Miglioramento delle prestazioni SQL.

Requisiti e aggiornamento a Joomla 3.0

Come è stato deciso a partire da Joomla 1.7, gli aggiornamenti a versioni diverse dovranno avvenire nel modo meno traumatico possibile per gli utenti, soprattutto per chi non ha tanta dimestichezza con la programmazione. Sarà quindi previsto un aggiornamento automatico e semplice, da effettuare con pochi click. Saranno ancora presenti, nel pannello di controllo del back end, i bottoni che indicano la presenza di aggiornamenti.

La compatibilità con la versione precedente è in parte garantita: le eccezioni potranno essere date dalle estensioni di terze e dai template che dovranno essere riadattati seguendo le specifiche del nuovo framework Twitter Bootstrap.

Questa nuova versione non richiede dei requisiti di sistema molto diversi dalle precedenti. Infatti, avremo bisogno di PHP 5.3 e MySQL 5.1 (anche se è raccomandata la 5.5), cose già previste per la versione precedente.


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