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Il nuovo Dreamweaver 8

Panoramica delle principali novità dell'ultima release del popolare web editor di Macromedia
Panoramica delle principali novità dell'ultima release del popolare web editor di Macromedia
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Dreamweaver 8 arriva sul mercato dopo quasi due anni dalla precedente versione 2004. Al momento della stesura di questo articolo è possibile scaricare Dreamweaver 8 solo lingua inglese, tedesca e francese (quella localizzata in italiano sarà disponibile a breve). Come sempre Macromedia offre sia la versione per Windows che per Mac. Il download della demo è di 60 MB e permette di utilizzare il prodotto per i 30 giorni successivi all'installazione.

Dreamweaver 8 è disponibile all'interno del pacchetto Macromedia Studio 8 al prezzo di 999 euro o singolarmente al prezzo di 479 euro (239 euro l'aggiornamento). Maggiori informazioni commerciali e tecniche sono presenti nella pagina ufficiale nel sito Macromedia. Inoltre segnaliamo la pagina contenente la tabella dei prodotti della suite Studio 8 e i relativi prezzi.

Cerchiamo ora di capire cosa offre in più la nuova versione.

Editor di codice più potente

La vista del codice della pagina web è stata notevolmente potenziata. Ora una serie di strumenti (ispirati dagli editor per linguaggi di programmazione) rendono più semplice gestire il codice manualmente.

Le nuove funzionalità sono raccolte in una barra degli strumenti verticale che troviamo sulla sinistra dell'area di lavoro ogni volta che attiviamo la vista Codice.

I tre pulsanti Collapse Full Tag, Collapse Selection ed Expand All permettono di nascondere e visualizzare interi blocchi di codice.

Ad esempio potremmo posizionare il cursore in un'area di codice che descrive una tabella e premere il pulsante Collapse Full Tag per farlo svanire dietro un'etichetta che successivamente ci permetterà di renderlo nuovamente visibile. Questa funzione migliora notevolmente la gestione del listato di un programma e prevedo aiuterà sensibilmente i webmaster alle prese con la codifica o l'ispezione manuale di una pagina.

Un'altra funzione interessante è quella associata al pulsante Parent Tag che permette di selezionare il tag genitore di quello attualmente selezionato. Sempre sulla barra verticale dedicata al codice troviamo i pulsanti per aggiungere ed eliminare automaticamente un commento e altre funzionalità disponibili nelle precedenti versioni.

Maggiore controllo sul layout

I tre pulsanti posizionati sulla destra del bordo inferiore dell'area di lavoro permettono di manipolare con maggiore accuratezza la struttura di una pagina web.

Lavorando con il pulsante della freccia attivato (Select tool) ci troveremo nella modalità delle precedenti versioni di Dreamweaver.

Selezionando il pulsante della mano (Hand tool) potremo invece trascinare la pagina web in qualsiasi direzione come se ci trovassimo in un programma di visualizzazione di immagini o di documenti PDF.

Infine il pulsante con l'icona della lente di ingrandimento (Zoom tool) ci permetterà ingrandire la visuale di una qualsiasi area della pagina corrente.

Il fattore di ingrandimento verrà mostrato e sarà modificabile tramite il menu posizionato alla destra del pulsante Zoom tool.

Ecco un esempio nella figura seguente.

Inoltre grazie all'utilizzo delle linee guida sarà possibile modificare la struttura della pagina web a qualsiasi livello di ingrandimento. Passare in modalità Select tool e trascinare una linea guida tanto quanto sarà necessario.

Questi nuovi strumenti, soprattutto le funzioni Hand tool e Zoom tool, rendono Dreamweaver per certi versi simile a un vero e proprio programma di grafica. Naturalmente il paragone è impensabile considerato il dominio completamente differente di un'applicazione grafica e di un editor html, eppure fa sicuramente piacere poter aumentare il dettaglio di una porzione della propria pagina web, analizzarla così tanto da vicino quanto nessun utente potrà mai fare e risolvere li, a quel livello di precisione, eventuali sbavature grafiche o strutturali.

Nel blog di HTML.it è stato recentemente inserito un post relativo alle funzioni Zoom tool e Hand tool.

CSS

La gestione dei CSS si evolve, il pulante Visual Aids ci permette di decidere quali elementi dei CSS vogliamo vengano visualizzati sullo schermo. In questo modo sarà più facile focalizzare l'attenzione sugli aspetti del design che stiamo definendo in quel momento.

La prima voce permette di nascondere (o rendere visibili) tutti gli elementi CSS. La lista che segue, invece, permette di selezionare solo quegli elementi che vogliamo visualizzare al momento.

Inoltre è ora possibile gestire tutte le proprietà dei CSS direttamente dal pannello unificato che rende più semplice consultare e modificare lo stile di un oggetto della pagina web.

Accessibilità

Un altro aggiornamento importante riguarda il rapporto sull'accessibilità. Scegliendo Site > Reports possiamo eseguire un controllo sul documento corrente, su tutte le pagine del sito locale, sui file attualmente selezionati o sui file contenuti in una determinata cartella.

La scheda Accessibility mostra che Dreamweaver è aggiornato a CAG Priority 1 checkpoints  e  CAG Priority 2 checkpoints.

XML

Ora sarà possibile integrare in una pagina web i dati memorizzati in formato XML (come XML Feed) tramite una semplice azione di trascinamento dal pannello Binding alla pagina web corrente. Un po' come le versioni precedenti permettevano di fare con i dati memorizzati in database o variabili di sessione (cosa che naturalmente si può continuare a fare anche nella versione 8).

Inoltre passando alla codifica manuale delle pagine Dreamweaver ci assisterà con consigli durante la digitazione di codice XML e XSLT.

Integrazione video

Inserire video in pagine web è molto semplice.

Partendo da un file Flash Video (FLV) è possibile trascinarlo dal pannello Files direttamente nella pagina web. Successivamente comparirà una finestra di dialogo per impostare alcune proprietà come il tipo di video (Downlaod progressivo o Streaming), interfaccia grafica, comportamento al termine all'inizio e al termine del filmato, messaggio per utenti con browser sprovvisti di flash player e così via.

Ancora un Ok e il procedimento è completato. Tutto in meno 5 click, come pubblicizzato da Macromedia.

Successivamente il visitatore della pagina web potrà visualizzare il filmato e controllarne la riproduzione con l'interfaccia di controllo precedentemente scelta dal webmaster.

Altre novità

Tra le altre innovazioni troviamo l'introduzione della nuova funzionalità Trasferimento dei file in background che finalmente libererà il webmaster da improduttive attese. Ora Dreamweaver copia i file in remoto mentre il webmaster continua a lavorare.

Sicuramente degni di nota sono i layout predefiniti che troviamo acclusi al programma: una serie di pagine veramente ben progettate che permettono anche al webmaster privo capacità di design di progettare un sito web accessibile e di gradevole impatto visivo. Per costruire un sito web saltando la parte di progettazione della struttura della pagina (o quantomeno per partire da una base da migliorare e adattare) è sufficiente scegliere File > New > Starter Pages.

Tecnologie e standard supportati

Il software è naturalmente aggiornato a ColdFusion MX 7 con nuovi comportamenti server. Inoltre la stretta integrazione tra Dreamweaver e Colfusion semplifica alcune funzioni altrimenti più macchinose. Ad esempio è possibile aggiungere o rimuovere un database direttamente dal pannello dei database.

Naturalmente il programma mantiene la compatibilità con tutti i principali linguaggi server-side come ASP.NET, ASP JavaScript, ASP VBScript, JSP e PHP (il supporto di quest'ultimo viene aggiornato alla versione PHP 5).

Infine notiamo che la documentazione di riferimento per il codice è stata aggiornata e sono stati aggiunti nuovi contenuti su XML, XSLT e XPath.

Ecco l'elenco completo delle documentazioni disponibili:

  • Macromedia CF Function Reference;
  • Macromedia CFML Reference
  • O'REILLY ASP Reference
  • O'REILLY ASP.NET Reference
  • O'REILLY CSS Reference
  • O'REILLY HTML Reference
  • O'REILLY JavaScript Reference
  • O'REILLY JSP Reference
  • O'REILLY PHP Pocket Reference
  • O'REILLY SQL Language Reference
  • O'REILLY XML in a Nutshell Reference
  • O'REILLY XSLT Reference
  • Usable Accessibility Reference

In conclusione, con la consapevolezza che un nuovo programma di questa portata difficilmente può essere analizzato e giudicato prima di averlo utilizzato per almeno un paio di lavori di medie dimensioni, si può affermare che Dreamweaver 8 rappresenta un altro passo avanti. A mio parere le novità principali riguardano l'integrazione con XML.

Un'ultima considerazione personale. È notevole come l'interfaccia di ogni versione sembri una tappa in un percorso dove tutti gli strumenti, i pannelli, i menu e i pulsanti scivolino lentamente nel punto dello schermo che più gli si addice. Insomma si vede che la Macromedia ci tiene all'usabilità e che si sforza di rendere il programma intuitivo, per quanto possa essere diventato potente con il passare degli anni. E questo non può che far piacere a chi lo userà come compagno di lavoro.


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