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Galeon, il browser per Linux

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Fino a poco tempo fa la mancanza di un browser per Linux all'altezza della concorrenza era una delle maggiori scuse che teneva ancorati gli utenti Windows al proprio sistema operativo. Ora i tempi sono cambiati: Mozilla ha raggiunto una ottima maturità e stabilità, Opera punta molto su Linux e i miglioramenti si notano di release in release e Konqueror oltre a essere un ottimo browser, offre anche un'ottima integrazione con l'ambiente grafico. Però c'è un browser che ultimamente, secondo il mio parere, sta emergendo particolarmente, e promette di diventare il miglior browser (non solo per Linux): Galeon.

Questo browser si basa su Mozilla, il progetto open source avviato quando Netscape ha reso liberi i sorgenti di Communicator. Fin dalle prime release Mozilla sembrò però soffrire di problemi di pesantezza. Inoltre il progetto puntava alla creazione di un unico strumento per la comunicazione, racchiudendo al suo interno, oltre a un web browser, anche un client di posta e newsgroup, editor di pagine HTML e un client irc.

Il risultato non sembrava soddisfare a pieno quelle che erano le attese: il valore del prodotto era indiscusso, Mozilla poteva contare sul miglior motore per il rendering esistente, Gecko (in numerose prove risultava essere il più veloce tra tutti i motori di rendering di pagine HTML, compreso quello di Internet Explorer). Ma la sua pesantezza ne scoraggiava l'uso. Nacque così un altro progetto, chiamato Galeon, che aveva come scopo quello di realizzare un nuovo browser partendo proprio da Gecko e ricostruendo tutto ciò che vi stava intorno. Autore di questo progetto è un italiano Marco Pesenti Gritti, che guida un numeroso gruppo di sviluppatori. I risultati non si fecero attendere e Galeon crebbe rapidamente. Tant'è che il 24 Novembre scorso è stata annunciata la versione 1.0.

Galeon riesce ad unire velocità e leggerezza nello stesso browser: nonostante sia un progetto relativamente recente, dimostra già di essere una delle migliori scelte possibili (è il mio browser abituale da diversi mesi ormai). In più si integra perfettamente con GNOME. Per poter essere installato richiede però Mozilla e le librerie di sviluppo di GNOME.

Un altro punto a favore consiste nella compatibilità con il suo fratello più grande: poiché si basa su quest'ultimo tutti i plug-in supportati da Mozilla sono supportati automaticamente anche da Galeon. Ultimamente con la release 0.9.5 di Mozilla, anche il supporto per il plug-in per i file PDF (quello di Acrobat Reader) è presente. Galeon supporta quindi anche SSL, Java e Javascript, Flash, ecc. e funzioni come l'autocompletamento degli url. Una feature molto interessante di Galeon è quella degli Smart Bookmarks: tramite questi è possibile richiamare un indirizzo contenente al suo interno una variabile. Ad esempio sarà possibile effettuare velocemente una ricerca su google, oppure cercare un programma su freshmeat semplicemente inserendo la parola da cercare sulla barra specifica del sito. Ovviamente tutto è altamente personabilizzabile ed è possibile aggiungere nuovi siti.

Un altra caratteristica che ho apprezzato particolarmente è quella di avere la possibilità di utilizzare delle etichette per gestire al meglio le varie pagine web aperte (un pò come fa Opera). In questo modo tutto il desktop risulta più pulito, e non si corre il rischio di perdersi tra le numerose pagine aperte. È anche possibile, tramite degli hotkey saltare da una pagina all'altra velocemente, cosa da non sottovalutare. È stata resa disponibile una modalità fullscreen che permette di navigare tra le pagine web utilizzando tutto lo spazio disponibile (appariranno soltanto la barra di navigazione e i tag aperti).

Una piccola curiosità: scrivendo come indirizzo about:myportal Galeon genererà una pagina contenente tutti i bookmarks (Smart Bookmarks compresi) e gli Auto Bookmarks (ossia la raccolta degli url visitati di recente e frequentemente). Un'altra cosa interessante è la possibilità di salvare la sessione corrente, in modo da recuperarla in seguito.

Durante il suo utilizzo Galeon si è comportato eccellentemente: oltre a delle prestazioni invidiabili ha dimostrato anche una straordinaria stabilità. In questo senso Galeon ha provveduto a mettere anche la classica ciliegina sulla torta: qualora qualcosa vada storto (lo si può verificare anche con un kill -9) è prevista la possibilità di recuperare la sessione precedente al crash, con gli stessi url che erano aperti prima della "catastrofe".

Concludendo, ritengo che Galeon sia un browser di primissimo livello (ha tutte le carte in regola per primeggiare già da subito). La sua crescita è notevole e va di pari passo a quella di Mozilla. Tutto al suo interno è altamente configurabile. Per il fatto che sia un progetto relativamente giovane e che sia da pochissimo approdato alla versione 1.0 credo che avrà modo di continuare a stupirci anche con le successive release.


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