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Diva: editing video per Linux

Diva è un progetto appena nato che vuole dotare Linux di un software di editing video specificamente dedicato ai possessori di telecamere. La grafica è basata su Gnome.
Diva è un progetto appena nato che vuole dotare Linux di un software di editing video specificamente dedicato ai possessori di telecamere. La grafica è basata su Gnome.
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Il multimedia è stato negli ultimi dieci anni uno dei settori che ha spinto l'informatica nelle case. Alcune operazioni, fino a poco tempo fa di interesse solo per alcuni utenti professionali, ora sono alla portata di tutti. Tra questi vi è di certo l'editing video. Chi ha una videocamera digitale, sempre più diffuse ormai, sa a cosa mi riferisco. La possibilità di poter montare i propri filmati, di dare degli effetti grafici, cambiare tracce audio, mettere una base musicale, ecc. sono certamente molto apprezzati da chi ha l'hobby della "videocamera".

In realtà di programmi per GNU/Linux di questo genere non ce ne sono tanti, alcuni commerciali e a pagamento, come Main Actor, altri scritti con licenza libera, come ad esempio Kino e Cinelerra. Recentemente però mi sono imbattuto in un nuovo progetto, Diva, nato per dare all'ambiente grafico GNOME un proprio programma ufficiale per il video editing. Attualmente lo sviluppo è praticamente appena iniziato (il 28 Marzo scorso è stata rilasciata la versione 0.0.1), ma gli obbiettivi che gli sviluppatori si sono prefissati sono certamente interessanti. Prima di tutto la struttura che si è voluta dare al programma è quella di un'applicazione basata su plugin in modo da poter espandere con facilità le funzionalità. Un'altra caratteristica interessante è il linguaggio di programmazione con il quale è scritto: stiamo parlando di mono, l'implementazione libera, nata da Ximian, del C# di Microsoft.

Anche per questo Diva ha tra i suoi promotori lo stesso Miguel de Icaza e Nat Friedman, elementi di spicco proprio di Ximian. Tra i criteri di programmazione molto importante è la ricerca di un'adesione completa alle specifiche della Human Interface Guidelines del progetto GNOME e alla possibilità di sfruttare l'accelerazione hardware delle moderne schede video ricorrendo alla programmazione OpenGL, veramente utile per l'utilizzo del realtime. Siamo ancora in una fase di sviluppo iniziale.

Per questo non possiamo aspettarci di trovare funzionalità importanti (per non dire vitali per un'applicazione di questo tipo) come ad esempio la possibilità di importare filmati DV via firewire, oppure l'encoding in un formato compresso o la creazione di un DVD oppure effetti di dissolvenza. Per ora quello che si può fare è aprire file DV precedentemente importati con altri programmi e fare le comuni operazioni di "taglia e incolla" dei vari spezzoni.

A prescindere da quello che è possibile fare ora, che comunque è ovviamente poco significativo, noto con piacere che fin da subito l'attenzione è stata rivolta verso un'interfaccia semplice e molto gradevole da usare, e con degli obbiettivi molto interessanti, che se portati a termine, daranno alla comunità del software libero di poter contare su un'applicazione di valore per il video editing.


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