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Creare form online: 7 applicazioni

Sette applicazioni per creare moduli web e integrarli direttamente nel proprio sito web.
Sette applicazioni per creare moduli web e integrarli direttamente nel proprio sito web.
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Una delle modalità di interazione più diretta con gli utenti del proprio sito è sicuramente rappresentata dai form, cioè dai moduli da inserire in una propria pagina con campi da riempire di vario tipo, per chiedere o dare informazioni.

Anche in questo le applicazioni online ci vengono in aiuto, offrendo soluzioni semplici, gratuite e veloci. Vediamo alcuni dei principali servizi.

Wufoo

Wufoo è probabilmente il miglior servizio della nostra rassegna. Consente di partire in maniera veloce con un proprio form e di integrarlo al volo nel proprio sito web. Ci si registra, si sceglie un nome e subito dopo il procedimento di inserimento di nuovi campi è molto veloce.

Basta infatti trascinare i singoli campi dal menu laterale allo spazio centrale. Dopo, per modificarli ci si può cliccare sopra, e automaticamente il menu di sinistra, rinominato Field Settings, consentendo diverse opzioni come la possibilità di dare nomi alle etichette, di aggiungere descrizioni, o stabilire se un campo sia obbligatorio o meno.

Le opzioni per poter poi indirizzare i propri utenti sul form sono molte. Oltre alla messa a disposizione di un link, viene fornito anche del codice da poter inserire nel proprio sito, per fare in modo che la compilazione possa avvenire direttamente da lì.

Nella versione gratuita del sito si possono creare solo tre form, nelle numerose altre a pagamento questo limite va a scomparire già dalla terza, aumentando anche gli utenti che si possono abilitare, lo spazio a disposizione e il numero di compilazioni possibili.

EmailMeForm

Anche EmailMeForm propone un approccio semplice per la realizzazione dei propri form. Dopo essersi registrati, si può andare sul pulsante +Add Form per cominciare.

Un buon punto di partenza è costituito dai template. Qui abbiamo infatti una serie di modelli predefiniti che probabilmente si avvicineranno alle nostre esigenze. Ogni template può comunque essere modificato.

All’interno dello spazio Edit, raggiungibile con l’apposito bottone sotto il titolo del proprio form, abbiamo sulla sinistra i diversi elementi che si possono inserire. Per farlo basta cliccarci sopra, e poi eventualmente andare nuovamente sull’elemento che si vuole modificare.

Nella pagina che racchiude i propri form si può poi cliccare su Code e a quel punto troviamo le opzioni di condivisione, che sono molte e vanno dal link a una pagina HTML che si apre in pop-up, o ancora al codice per inserire direttamente il form sul proprio sito.

Da notare però che quest’ultima opzione è inclusa però solo per i piani a pagamento, che oltre a questo prevedono form illimitati (altrimenti limitati a cinque) e un numero via via maggiore di compilazioni e spazio a disposizione.

JotForm

Con JotForm siamo dentro lo spazio di creazione di un form addirittura appena apriamo il sito, e, teoricamente, si può usare il servizio anche senza registrarsi, ma lasciando un’email dove ricevere le risposte del form appena creato.

Meglio comunque registrarsi, dato che in questo modo si possono tenere nel proprio account tutti i propri form, illimitati anche nella versione gratuita.

Le realizzazione di un nuovo form avviene aggiungendo gli elementi provenienti dalla colonna di sinistra, cliccandoci sopra per vederli comparire nello spazio dell’anteprima, o trascinandoli dove si desidera. Oltre agli strumenti classici ce ne sono molti altri, come anche moduli per ricevere pagamenti tramite PayPal o altre piattaforme.

Ogni elemento ha poi un menu in alto dove impostare altri parametri, come ad esempio se un campo debba essere obbligatorio o meno o un limite per l’immissione di caratteri nei testi.

FormSite

FormSite è un servizio che propone una grafica semplice e numerosi template di partenza, consultabili anche in anteprima.

Nello spazio di modifica abbiamo tutti i comandi che si possono trascinare all’interno della propria pagina, mentre il menu superiore propone delle opzioni più legate a delle opzioni di configurazione del form nel suo complesso.

Una funzione interessante è quella che prevede di poter impostare un momento di inizio e uno di fine per la vita del proprio form, o un numero massimo di risultati ricevuti dopo i quali il form chiude. Ciascuna di queste opzioni include un messaggio personalizzato che gli utenti visualizzano.

123ContactForm

123ContactForm è un servizio dalla grafica abbastanza accattivante, ma anche le sue funzionalità non sono da meno.

Dopo essersi registrati, si entra in un pannello di controllo dal quale si può optare per la creazione di un nuovo form (Create New Form), o la gestione di quelli già realizzati (My Forms).

Andando su Create New Form si può cominciare decidendo tra sei tipologie, che in realtà sono molte di più perché c’è anche una sezione Others con moltissime altre proposte. Tra quelli base c’è ad esempio il classico form per i contatti, la registrazione di un evento, i sondaggi o gli ordini commerciali, oltre chiaramente a un modello completamente vuoto.

La creazione vera e propria segue il classico schema del menu laterale con gli oggetti da inserire mediante trascinamento. Cliccandoci poi sopra si procede con le ulteriori modifiche.

 

PandaForm

PandaForm non si differenzia molto dagli altri servizi, se non per il fatto che nello spazio di creazione del form il menu per l’aggiunta degli elementi è posizionato a destra.

Il meccanismo è sempre quello del trascinamento, gli elementi sono molti e alcuni sono anche non strettamente legati alla compilazione, come la possibilità di inserire un’immagine o un testo libero.

Più in alto, la possibilità di modificare altri parametri più generali attraverso il bottone Settings, come il titolo e il messaggio che appare dopo ciascuna compilazione. Anche in questo servizio ci sono dei modelli predefiniti tra cui scegliere.

PandaForm si può utilizzare in maniera gratuita, ma limitata a 15 forms, 100 campi e un’utente. In quelle a pagamento queste caratteristiche aumentano, fino a essere illimitati nella costosa versione "Big Group".

Google Drive (Docs)

Anche Google ha un servizio per creare form, anche se un po’ nascosto e non del tutto autonomo, perché si trova all'interno della suite professionale Google Drive (l’ex Google Docs).

Si parte facendo clic sul pulsante Crea e scegliendo la voce Modulo. Il procedimento di creazione è un po’ diverso da quelli visti finora. I vari campi si scelgono andando su Aggiungi elemento+, la lista non è ricchissima ma include tutte le principali tipologie.

Dopo aver concluso si può innanzitutto salvare il form (andrà tra i nostri documenti all’interno di Google Drive), e poi decidere di condividerlo, inviarlo via email o inserirlo nel proprio sito, il tutto utilizzando il menu in alto a destra.

I risultati vengono salvati all'interno di un foglio di calcolo. Dall’interno di quest'ultima applicazione si può prendere uno qualsiasi dei fogli creati e farlo diventare un form.


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