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Con Wordpress e gli RSS il blog si scrive... da solo

Uno sguardo ravvicinato al plugin per Wordpress Wp-o-Matic
Uno sguardo ravvicinato al plugin per Wordpress Wp-o-Matic
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Nel corso degli ultimi anni il mondo del Web 2.0 ha visto consolidarsi alcune tendenze che, ormai, costituiscono uno standard di fatto per quanto riguarda la progettazione di sistemi di comunicazione efficace on-line. Tra queste tendenze se ne segnalano alcune che, se pur basate su prerogative essenzialmente tecnologiche, hanno dei risvolti editoriali di grande impatto sul mondo della comunicazione via web.

Tendenze in atto

Innanzitutto il passaggio dai siti statici istituzionali ai blog aggiornati con frequenza con contenuti che provengono dal basso costituisce una realtà affermata ormai a livello mondiale. Grazie alla possibilità di utilizzare piattaforme di pubblicazione per blog - quasi sempre gratuite – di semplice utilizzo chiunque è in grado di mettere in piedi un blog che, con gli opportuni accorgimenti, può ottenere grande risonanza. In questo ambito, è indubbio come WordPress sia da considerarsi come la piattaforma open source di blogging che meglio riesce a interpretare le emergenti necessità dei blogger e del Web 2.0.

In secondo luogo, lo sviluppo di una forma di sindacazione dei contenuti come gli RSS (o altri standard simili basati su XML) ha introdotto l'idea che il contenuto sia indipendente dalla sua forma di visualizzazione. Oggi, grazie agli RSS, è infatti possibile generare contenuti che possono essere ripresi, ri-vestiti e ripubblicati in svariate altre forme. Allo stesso modo, oltre a poter pubblicare contenuti distribuibili in modalità ben diverse da quelle del classico sito o portale, è diventato uso comune il riutilizzo di contenuti individuati in altre fonti all'interno dei propri progetti di comunicazione on-line.

Per finire, l'emergere di modelli di business legati a iniziative editoriali on-line basate sulla riduzione di costi (e sforzi) redazionali, sulla constatazione che ottimi contenuti sono già disponibili on-line e su una raccolta pubblicitaria ancora di matrice tradizionale in cui il numero di accessi è proporzionale alle entrate pubblicitarie, porta a sperimentare metodologie di progettazione per i blog di stampo non tradizionale.

Soluzioni tecniche ed editoriali

Sintetizzando questi tre aspetti, con la finalità di elaborare soluzioni tecnologiche che permettano di mettere in piedi progetti editoriali in linea con le tendenze evidenziate, sono stati recentemente sviluppati dei sistemi basati su plugin di WordPress pensati per "ripubblicare" automaticamente post già realizzati da altre persone.

Ovviamente chiunque abbia mai messo le mani su un blog ben saprà come tutte le piattaforme consentano di pubblicare feed RSS in diverse modalità e come esistano numerosi plug-in pensati appositamente per gestire al meglio queste fonti di informazione. Tuttavia esistono soluzioni più specifiche che permettono di importare in maniera automatica i post pubblicati anche come RSS e aggiungerli al database di un blog realizzato in WordPress in modo da popolare il blog in tempo reale senza dover impegnarsi in alcuna attività redazionale.

Tra le varie soluzioni disponibili, il plugin Wp-o-matic costituisce un punto di riferimento significativo per chiunque voglia realizzare un blog con contenuti autogenerati.

Wp-o-matic

Dal punto di vista tecnico, Wp-o-matic non presenta alcuna difficoltà di installazione o gestione delle funzionalità abilitate.

L'installazione, così come qualsiasi altro plug-in per WordPress, avviene copiando via FTP la cartella di Wp-o-matic all'interno della cartella dei plugin presente nell'installazione su server di WordPress. Una volta copiati i file, basterà attivare Wp-o-matic selezionando l'apposito controllo nel menu Plugin del nostro blog e, successivamente, passare alla configurazione del servizio.

Dopo aver attivato il plugin, comparirà un messaggio cliccabile nella pagina di amministrazione del blog che porta alla pagina di configurazione. Tale pagina sarà poi resa sempre disponibile sotto il menu Opzioni nel sottomenu WP-o-Matic. Dopo aver superato la schermata con le configurazioni tecniche di base del programma (per rendere totalmente automatica l'importazione dei post l'unica difficoltà riscontrabile consiste nell'impostare un "cron job" con intervallo temporale predefinito che si occupa di leggere e aggiungere al database di progetto i post esterni senza interventi manuali, funzionalità per altro non indispensabile) possiamo impostare le fonti e definire i criteri di elaborazione delle informazioni.

Figura 1 - Configurazione del plugin
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Wp-o-matic prevede l'impostazione di campagne multiple, dove per campagna si intende un flusso di post che vengono letti da una o più fonti RSS e importati applicandovi alcuni attributi propri del nostro blog quale il nome dell'autore da cui risulterà essere stato scritto il post, la categoria del blog all'interno della quale saranno inseriti e altri parametri più di dettaglio.

Per selezionare fonti RSS non dobbiamo fare altro che individuare gli indirizzi che puntano al file XML del servizio editoriale on-line del quale vogliamo utilizzare i contenuti e inserirlo in una delle righe a disposizione nel pannello Feeds. Il sistema verifica automaticamente se il feed è stato correttamente interpretato dal sistema, evento segnalato da un simbolo grafico verde. Qualora il feed non venisse riconosciuto, si può tentare un passaggio intermedio attraverso servizi dedicati come Feedburner che, solitamente, è perfettamente in grado di leggere tutti i feed presenti on-line e di trasformarli in feed standard facilmente leggibili da Wp-o-matic.

Passando poi al pannello Categories abbiamo accesso alla configurazione del "punto di collocazione" dei feed impostati per quella campagna. Per intenderci, se vogliamo realizzare un blog con 10 categorie distinte che trattano di diversi temi, possiamo impostare 10 campagne che prelevano da fonti indipendenti tra loro i contenuti e li archiviano in una specifica categoria a seconda delle impostazioni indicate in questa fase.

Altrettanto importante è definire le opzioni del menu Options dove, per esempio, possiamo scegliere se utilizzare la data di importazione per i feed o mantenere quella dei feed originali, quale, tra quelli già registrati, sarà l'autore del nostro blog a cui vengono attributi i post importati e ogni quanto tempo effettuare la verifica cronologica degli aggiornamenti.

Come emerge da questa prima rapida analisi delle sue funzionalità, si tratta di un plug-in altamente configurabile e che costituisce un prodotto maturo e solidamente strutturato per automatizzare la pubblicazione delle notizie di un blog e realizzare servizi a valore aggiunto come, per esempio, rassegne stampa on-line attraverso Google News. Qualora, infatti, si riuscissero a reperire feed che per argomento sono in linea con le nostre finalità editoriali, si disporrebbe di un valido strumento di generazione di contenuti.

Nel caso poi si volessero personalizzare ulteriormente i feed RSS disponibili on-line, si potrebbe, per esempio, passare per soluzioni intermedie come il potentissimo Yahoo Pipes che consente di modellare con estrema versatilità i feed RSS presenti in rete in modo da estrarne, aggregarne e rielaborarne i contenuti secondo le regole da noi impostate.

Figura 2 - Pagina delle condizioni d'uso del sito ANSA.it
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Prima di lanciarsi nella realizzazione di blog autogenerati, occorre però fare molta attenzione ad alcuni aspetti legali. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, non è sufficiente la pubblicazione di contenuti attraverso la modalità degli RSS per permetterne la ripubblicazione su altri progetti in maniera così completa come avviene con wp-o-matic. Ogni progetto editoriale prevede infatti regole che vanno osservate nel momento in cui si decide di sindacarne i contenuti. Come si vede, per esempio, dalla nota pubblicata nella pagina degli RSS di ANSA, potrebbero esistere dei limiti legati all'utilizzo commerciale dei feed in altri progetti. Per concludere, va sempre ricordato come un sistema automatico di questo tipo non permetta di controllare direttamente cosa sarà pubblicato sul nostro blog, di conseguenza è bene scegliere accuratamente le fonti e monitorare con continuità i contenuti presenti.

Daniele Cerra è giornalista e progettista di sistemi di comunicazione multimediale web 2.0. Il suo sito personale è http://www.danielecerra.it

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