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Come lavora un team di sviluppo strutturato

Dalla visione hobbystica all'organizzazione professionale del proprio lavoro
Dalla visione hobbystica all'organizzazione professionale del proprio lavoro
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Molti si accostano al web e dopo i primi esperimenti a livello di hobby pensano di farlo diventare il proprio lavoro.

In questa fase i dubbi sono molti, soprattutto sui ruoli, su come si lavora in una azienda reale, su quali sono i domini ed i confini.

Con quest'articolo vorrei dare alcune indicazioni, sulla base dei tanti team di sviluppo di siti con cui ho avuto modo di lavorare. Quanto leggete, quindi, non deve essere interpretato come l'unico modo di organizzarsi. È uno dei possibili modi. In particolare, si fa riferimento alla creazione di siti senza l'impiego di CMS (Content Management System), di template o di portali pre-codificati.

I componenti di un team

Di quali figure è composto un team che sviluppa un sito di media complessità? Prima della risposta, una premessa. Parliamo di ruoli che a volte possono essere coperti dalla stessa persona. In funzione della dimensione del progetto, della sua importanza, del budget disponibile e della struttura organizzativa dell'azienda, il numero delle persone aumenta sino ad averne una per ogni mestiere. Gli sviluppatori, in particolare, possono anche essere più di uno.

Ritornando alle figure coinvolte:

  • un project manager che a volte è lo stesso commerciale che ha venduto o il progettista del sito o una persona di riferimento nell'azienda;
  • il progettista del sito (web designer) che ha ruolo di ricevere le specifiche dal cliente (spesso il project manager non si occupa di ciò), di formalizzarle e di controllare i risultati tecnici del lavoro prodotto dagli altri componenti;
  • il grafico che ha il ruolo di preparare il layout, di preparare le icone, i bottoni, i menu attivi, ricevendo le specifiche dal progettista;
  • lo sviluppatore (a volte più di uno) che sulla base delle specifiche del progettista sviluppa le parti dinamiche del sito, gli accessi alla base dati e le parti funzionali;
  • gli editori di contenuti, responsabili delle parti testuali del sito, di solito sulla base di minute e documenti girati dal cliente.

In progetti complessi sono presenti il web architect, i collaudatori ed eventualmente una o più figure con conoscenze di psicologia, sociologia e scienze cognitive (ma allora parliamo di siti veramente importanti).

Iter e processi

Come si realizza un sito? Quali sono le fasi principali ed i vincoli?

Purtroppo una delle fasi principali in Italia è alquanto bistrattata. La scrittura dei contratti. Molti siti si realizzano senza un vero contratto che dia le specifiche, i vincoli e le garanzie. Spesso esiste un ordine sulla base di un'offerta che indica le caratteristiche e le funzioni principali, lasciano poi al team la responsabilità di accontentare il cliente, senza definire quali sono diritti e doveri di entrambe le parti.

S'inizia, quindi, con alcune interviste che il project manager e/o il progettista fanno al cliente per raccogliere le sue necessità. Nei casi migliori, si redige un documento di analisi e specifiche che il committente dovrebbe firmare per approvazione. Questo è fondamentale soprattutto in assenza di un contratto.

Il progettista in accordo col project manager (quando non è lui stesso il PM) redige un documento di specifiche tecniche (o vari documenti specifici) con cui metterà all'opera il grafico, gli sviluppatori e gli editori dei contenuti. Il grafico, in particolare, è il primo ad essere avviato.

Il grafico produce due o tre bozze, secondo quanto concordato col cliente che poi ne sceglierà una. Il contratto o gli accordi verbali (purtroppo spesso solo questi) fissano quante bozze e quante volte le bozze possono essere rifatte prima della scelta definitiva.

Dopo l'approvazione del cliente, il grafico realizza la versione definitiva ed ottimizzata di tutti i componenti grafici, del layout generale della home e delle pagine interne più importanti e caratterizzate.

Gli sviluppatori realizzano la struttura base del sito, l'albero dei menu, le parti attive e le funzioni di accesso alla base dati, che a sua volta è solitamente disegnata e realizzata dal progettista stesso. In team nei quali il progettista è un web designer senza conoscenze di sviluppo o database, anche il database è creato dagli sviluppatori.

Gli editori di contenuti, appena pronta la struttura base del sito, iniziano la redazione dei testi, dopo essersi fatti consegnare dal project manager, dal progettista o direttamente dal cliente, le minute e/o i documenti di riferimento. I contenuti sono spesso scritti su documenti Word e sottoposti al cliente per approvazione.

Gli sviluppatori portano i testi prodotti dagli editori sulle pagine del sito o nel database, completando i link, le pagine di help ed i glossari.

Il sito è sottoposto al cliente per l'approvazione, dopo varie fasi di test e modifica, in funzione dell'importanza dello stesso e della sua complessità.

Documenti di progetto

Durante la realizzazione del sito, si dovrebbero produrre i seguenti documenti:

  • offerta/ordine;
  • contratto;
  • analisi e specifiche funzionali e / o mappa mentale;
  • specifiche grafiche di dettaglio;
  • specifiche di sviluppo e modello dati;
  • specifiche dei contenuti.

Comunicazioni interne ed esterne

La comunicazione tra i componenti del gruppo e con l'esterno solitamente segue i seguenti criteri:

  • il project manager gestisce il cliente ed è il suo riferimento. In alternativa o come ausilio, il progettista può affiancarsi in questa funzione;
  • il progettista comunica con il grafico e con gli sviluppatori, evitando contatti diretti tra questi ultimi ed il cliente;
  • il project manager, solitamente, comunica con gli editori di contenuti, i quali concordano con il progettista il formato dei file di scambio e le dimensioni indicative delle pagine.

Credo sia inutile scriverlo, ma le comunicazioni dovrebbero avvenire tutte tramite email, per la giusta tracciabilità. In particolare da e verso il cliente, occorre poter ricostruire ogni decisione presa, sia da una parte sia dall'altra.

Conclusione

Può sembrare strano che proprio io che da tempo mi occupo di motori di ricerca non indichi la presenza di un SEO (Search Engine Optimizer) nel team di sviluppo.

Secondo me, infatti, la presenza di questa figura sarebbe fondamentale, ma devo dire che raramente l'ho trovata. La maggior parte delle aziende, infatti, preferisce pensare al posizionamento solo a sito già realizzato, con gli ovvi aspetti negativi della cosa.

Le cose stanno lentamente cambiando, ma siamo ancora lontani, in Italia, dal poter indicare il SEO come componente usuale dei team di sviluppo.


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