Impostare un ambiente PHP su Windows

22 maggio 2015

Nelle ultime due lezioni ci siamo occupati di configurare un ambiante PHP su Linux e Mac. Vediamo ora come configurare la nostra macchina nel caso in cui si lavori su sistema operativo Microsoft Windows.

Installare il Web Server

Come prima operazione abbiamo la necessità di scaricare Apache, il Web Server di riferimento per questa lezione. Nativamente Apache non rilascia binari installabili per Windows ma alcuni progetti esterni ci consentono di effettuarne il download. Rechiamoci quindi sul sito Web Apache Lounge e scarichiamo i binari più adatti all’architettura del nostro sistema – 32bit o 64bit.

Una volta scaricato l’archivio compresso scompattiamolo e spostiamo la cartella Apache24 dentro la directory C:\. Avviamo a questo punto il terminale come amministratore. Per fare ciò sarà sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona del “Prompt dei Comandi” e cliccare su “Esegui come amministratore”. Ora digitiamo all’interno della console:

cd\Apache24

così da accedere alla directory appena scompattata. Digitiamo poi:

cd bin
httpd -k install

A questo punto partirà l’installer per integrare Apache come servizio. Se il firewall di Windows è attivato verrà richiesto di aprire l’accesso al programma, si dovrà quindi acconsentire a tale richiesta per visualizzare sulla shell un messaggio simile al seguente:

Figura 1. Apache

Apache

Lanciamo l’eseguibile ApacheMonitor.exe, che si trova all’interno della cartella C:\Apache24\bin\, e vedremo una nuova icona nella barra delle notifiche vicino all’orologio di Windows. Cliccando su quest’ultima con il tasto destro del mouse e selezionando la voce “Open Apache Monitor” visualizzeremo una finestra simile a quella rappresentata in Figura 2 da cui attivare Apache cliccando su “Start”.

Figura 2. Apache Monitor

Apache Monitor

Attraverso l’Apache Monitor si potrà avviare, spegnere o riavviare i servizi di Apache.

Verifichiamo che l’installazione sia andata a buon fine aprendo il browser alla pagina http://localhost, dovremmo visualizzare una stringa It works!.

La DocumentRoot di default è disponibile all’interno della directory C:\Apache24\htdocs. I file di configurazione di Apache, invece, sono disponibili all’interno della cartella C:\Apache24\conf

Installare PHP

Una volta che il Web Server è funzionante si dovrà installare PHP, rechiamoci quindi nell’apposita sezione Downloads del sito ufficiale e clicchiamo su “Windows Downloads”, scegliamo poi l’archivio Zip dalla sezione VC11 x86 Thread Safe o VC11 x64 Thread Safe a seconda dell’architettura di riferimento.

Scompattiamo il pacchetto all’interno della directory C:\php e apriamo la cartella così prodotta. All’interno sono presenti due file di configurazione: php.ini-development e php.ini-production. Copiamo il primo e rinominiamolo in php.ini. Dato che lavoreremo in locale, è consigliabile usare un file di configurazione di sviluppo che ci aiuta a fare debug degli errori. Apriamo a questo punto il file appena rinominato con un editor di testo e cerchiamo la stringa extension_dir che di default dovrebbe essere commentata, ovvero preceduta da un punto e virgola; decommentiamola rimuovendo quest’ultimo e salviamo il file.

Dovremo ora impostare la cartella che conterrà l’eseguibile del PHP come variabile d’ambiente. Clicchiamo con il tasto destro sull’icona del “Computer” e selezioniamo la voce “Proprietà”. Sulla finestra che si apre, clicchiamo sull’ultima voce a sinistra (“Impostazioni avanzate”), apriamo la tab “Avanzate” e selezioniamo “Variabili d’ambiente”. Dalla sezione “Variabili di sistema” facciamo doppio click su “Path” come in Figura 3.

Figura 3. Variabili d’ambiente

Variabili d'ambiente

Aggiungiamo quindi alla fine della stringa i valori ;C:\php e prestiamo attenzione al punto e virgola iniziale che serve a separare le stringhe. Clicchiamo su “OK” e chiudiamo. Ora potremo installare PHP come modulo di Apache in maniera da interpretare i file “.php” all’interno del nostro Web Server.

Apriamo con un editor di testo il file C:\Apache24\conf\httpd.conf e cerchiamo la sezione dei LoadModule. Posizioniamoci al termine della lista e aggiungiamo le seguenti righe:

LoadModule php5_module "c:/php/php5apache2_4.dll"

AddType application/x-httpd-php .php

PHPIniDir "C:/php"

Salviamo il file e riapriamo di nuovo l’Apache Monitor. Clicchiamo su “Restart” per riavviare Apache dopo le modifiche alla configurazione. A questo punto saremo in grado di eseguire i file “.php” presenti nel nostro progetto. Creiamo un file test.php nella DocumentRoot e scriviamo al suo interno:

<h1><?php echo "Ciao"; ?></h1>

Dirigiamo ora il nostro browser all’indirizzo http://127.0.0.1/test.php e, se tutto è andato per il meglio, visualizzeremo la stringa “Ciao” delimitata da un tag h1.

Installare MySQL

L’ultimo step rimasto consiste nell’installare il Database manager MySQL sul nostro sistema. Scarichiamo innanzitutto il pacchetto da installare dal sito ufficiale del progetto. Anche in questo caso scegliamo il pacchetto compatibile con la nostra architettura.

Una volta completato il download scompattiamo l’archivio compresso scaricato e lanciamo l’installer. Ci verrà chiesto di accettare la licenza e poi di connetterci ad Internet per scaricare gli ultimi pacchetti aggiornati; selezioniamo “Connect to internet” quando richiesto e poi andiamo avanti. Scegliamo l’installazione “Full”, definiamo C:\MySQL come “Installation Path” e C:\MySQL\data come Data Path per andare poi avanti.

Dopo la selezione di eventuali pacchetti aggiuntivi, proseguendo partirà il download e l’installazione di diversi prodotti, una volta completato quest’ultimo potremo configurare il nostro server MySQL. Impostiamo quindi il tipo di configurazione come in Figura 4 e scegliamo “Server Machine” per ottimizzare le risorse disponibili e migliorare le prestazioni.

Figura 4. MySQL

MySQL

Procediamo ed impostiamo una password di root nel caso volessimo utilizzarla, poi selezioniamo “Avanti” fino al termine dell’installazione. Ora che abbiamo installato MySQL dobbiamo renderlo visibile al nostro PHP. Apriamo il file php.ini creato in precedenza e scrolliamo fino alla sezione con le extension. Decommentiamo le righe relative a:

extension=php_mbstring.dll
extension=php_mysql.dll
extension=php_mysqli.dll
extension=php_pdo_mysql.dll

Riavviamo nuovamente Apache ed avremo completato la configurazione della nostra macchina. Nel caso specifico dell’esempio riportato la configurazione di riferimento è stata composta da Windows 7, Apache 2.4.12 Win64, PHP 5.6.9 e MySQL 5.6.24

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