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Tracker: un Desktop Search perfetto

Presentazione di Tracker, un desktop search evoluto per Gnome che consente di organizzare con efficacia ogni file conservato nel Pc
Presentazione di Tracker, un desktop search evoluto per Gnome che consente di organizzare con efficacia ogni file conservato nel Pc
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Una delle nuove sfide per i sistemi Desktop liberi è rappresentata dalle funzionalità di ricerca veloce tra i file, e soprattutto dallo studio su come presentare queste nuove possibilità all'utente finale. La sfida diventa ardua specie se consideriamo la necessità di trovare documenti non grazie al loro nome, ma in base al contenuto o ai cosiddetti metadati, ossia informazioni contenute dentro ogni file.

Se restringiamo per adesso il nostro campo d'interesse a GNOME (presto parleremo anche di KDE) noteremo che ci sono svariati progetti che tentano di fornire questa funzionalità, ognuno in un modo leggermente diverso e puntando su differenti fattori. Uno dei progetti più prominenti sembrava essere Beagle, ma a causa di alcuni problemi con il consumo di risorse, ammessi dallo stesso team di sviluppo, un altro progetto ha cominciato a prendere piede.

Tracker, di cui è disponibile la versione 0.5.2, è software relativamente giovane ma si è imposto all'attenzione di utenti e sviluppatori per la sua qualità e sorprendente maturità. Di recente è stato addirittura proposto come modulo per l'inclusione nel Desktop GNOME, in cui dovrebbe assolvere il compito di database centralizzato per la ricerca. Ad essere precisi Tracker si propone come qualcosa di più che un modo per "cercare documenti velocemente".

Il termine Desktop Search con cui comunemente viene definito è ormai inadeguato: Tracker si propone come un database centralizzato per tutto il Desktop che, tra le altre cose, offre una funzionalità di ricerca rapidissima. Questo significa che idealmente ogni applicazione dovrebbe affidarsi a Tracker per organizzare e recuperare i documenti.

Tracker rende reali alcune idee emerse in passato e mai portate a termine: lo GNOME Storage, ad esempio, oppure il progetto WinFS di Microsoft. Si può già adesso avere un desktop in cui l'utente non presta la minima attenzione a dove vengono archiviati i vari documenti, perché al momento opportuno ogni applicazione ci mostrerà i file correttamente ordinati in base a tipo, data di modifica, etichette (tag) o qualsiasi altra cosa supportata da Tracker.

Se Tracker è attivo, ogni volta che scarichiamo un brano audio questo viene immediatamente aggiunto alla "libreria" musicale. In questo modo il brano è automaticamente disponibile per qualsiasi lettore che voglia avere accesso a informazioni relative ad esso: autore, titolo, durata, esecutori, genere e così via. Ovviamente una volta eliminato il file esso sparisce subito dal database di Tracker, e quindi dalla "libreria". Insomma: niente più "Importa/Aggiorna Libreria".

Questo vale ovviamente per ogni tipo di file che vi possa venire in mente: collezioni di video, album fotografici, tesi e relazioni varie, libri, software. Tracker distingue automaticamente i vari tipi di file e "saprà" che un'immagine può avere attributi come altezza e larghezza, mentre un brano avrà bitrate e genere musicale. In questo Desktop perfetto tutto viene organizzato automaticamente, tutto ordinabile in base a qualsiasi attributo si voglia: data di modifica, dimensioni del file e così via. Tutto è integrato in GNOME e disponibile a qualsiasi applicazione.

Figura 1: Tracker in azione
Tracker in azione

In GNOME è possibile usare, oltre al Tracker Search Tool che vedete nella schermata qui in alto (un "Cerca file" evoluto), direttamente Nautilus o l'applet Deskbar per effettuare le ricerche con la possibilità di creare "cartelle virtuali" contenenti il risultato continuamente aggiornato di una ricerca. Per i più smaliziati, uno sviluppatore italiano ha creato TrackerFS sfruttando il progetto "FUSE", un sistema che consente di creare filesystem personali per ogni utente. Ciò significa che potremmo avere un intero filesystem reso come risultato di ricerche "live" di Tracker, quindi costantemente ordinato e organizzato.

In ultimo non dimentichiamo che Tracker fornisce la possibilità di aggiungere delle "etichette" (tag) ai nostri file, e di cercare in base a quelle, e la ricerca tramite complex queries tramite Rdf.


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