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Sabayon 5: presentazione

La distribuzione italiana basata su Gentoo raggiunge la versione 5: due ambienti desktop, un nuovo centro multimediale e decine di novità
La distribuzione italiana basata su Gentoo raggiunge la versione 5: due ambienti desktop, un nuovo centro multimediale e decine di novità
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Dopo alcuni mesi di sviluppo, che che Sabayon, la distribuzione GNU/Linux basata su Gentoo e dal cuore italiano, giunge alla versione 5.0, come annunciato anche sul forum ufficiale del progetto. Nata da un'idea di Fabio Erculiani, Sabayon Linux è da tempo uno dei progetti più interessanti in circolazione, e se la sua diffusione non è sicuramente paragonabile a quella delle maggiori distribuzioni Linux, altrettanto non si può dire per quanto riguarda le caratteristiche di questa ottima distro. Vediamo insieme i principali cambiamenti apportati in questa versione, con un quadro generale sull'intera distribuzione.

Una delle prime novitù riscontrabili in questa versione di Sabayon riguarda gli ambienti desktop: la distribuzione è infatti rilasciata in due edizioni, una con ambiente desktop KDE ed una con GNOME; entrambi gli ambienti sono stati aggiornati alle ultime versioni disponibili, rispettivamente 4.3.1 e 2.26, anche per quanto riguarda GNOME bisogna tener conto che questo rilascio è avvenuto a brevissima distanza da quello della versione 2.28 dell'ambiente desktop basato sulle librerie GTK+, e dunque i pacchetti ufficiali arriveranno a breve nei repository. Sono inoltre disponibili tutte le principali applicazioni per il desktop 3D, quali ad esempio Compiz o KWin, sin dall'installazione del sistema operativo, offrendo dunque un look decisamente più accattivante alla distribuzione.

Figura 1: La scelta dell'ambiente desktop
La scelta dell'ambiente desktop

Sabayon Linux 5.0 vede l'entrata in scena della versione 7.5 del server grafico X.Org. Non si tratta dell'ultima versione stabile rilasciata, ma gli sviluppatori hanno ritenuto opportuno inserire X.Org 7.5 nonostante sia ancora in fase di evoluzione, segno che probabilmente è giù sufficientemente affidabile da poter essere utilizzata su larga scala. I driver video Open Source, inoltre, sono stati aggiornati alle ultime edizioni disponibili.

Il Kernel alla base del sistema operativo è in versione 2.26.31, ottimizzato per operare nel settore dei computer desktop. I miglioramenti che derivano dall'introduzione di tale versione del Kernel sono molteplici, e riguardano la connettivitù, con la solita serie di innovazioni riguardanti soprattutto il settore delle connessioni WiFi, in particolare per quanto riguarda il supporto hardware, la gestione dei file system, con l'introduzione, se pur in via sperimentale, di uno strumento di deframmentazione per ext4, il Kernel Mode Setting, e sono stati fatti diversi passi in avanti verso il pieno supporto allo standard USB 3.0.

Soffermandoci sulla questione dei file system, sono diverse le novitù in arrivo. Dalla versione 5.0, infatti, Sabayon si allinea alla linea di condotta di tutte le principali distribuzioni Linux, offrendo il pieno supporto ad ext4, da ora utilizzabile come file system di default per le proprie partizioni senza alcun rischio. Sabayon 5.0 inoltre offre l'integrazione con dm-crypt, un sistema trasparente di crittazione per il Kernel Linux 2.6. Tale strumento è disponibile tramite l'installer della distribuzione, e permette di migliorare il livello di sicurezza del sistema operativo.

Figura 2: Il desktop di Sabayon
Il desktop di Sabayon

Le novitù in arrivo riguardano anche gli amanti dei media center: tramite XBMC, infatti, sarà possibile trasformare la propria Sabayon in un vero e proprio centro multimediale, per la riproduzione in locale o in remoto di filmati e tracce audio. Tale applicazione, rilasciata con licenza Open Source, è l'originale strumento per la realizzazione di un media center con XBox, che in seguito è stato reso disponibile anche ad altre piattaforme. Il supporto hardware di tale applicazione risulta essere piuttosto vasto, motivo per cui è utilizzabile con un ampio numero di macchine.

Figura 3: Il cento multimediale
Il cento multimediale

Il package manager Entropy, che si affianca al tradizionale Portage di Gentoo per il download dei pacchetti in formato sorgente e per la loro compilazione, giunge alla versione 0.99.3. Questo è utilizzabile sia da interfaccia grafica, tramite i frontend Sulfur (in Python) e Portato (basato sulle librerie Qt), che da terminale. La maggior parte dei pacchetti della distribuzione, inoltre, sono stati aggiornati alle più recenti versioni stabili disponibili. Tra questi, il browser Mozilla Firefox, il client di posta Thunderbird, e la suite per l'ufficio OpenOffice.Org, che fa la sua comparsa con l'edizione 3.1.

Le immagini ISO di Sabayon Linux 5.0 sono disponibili per il download presso la pagina apposita sul sito ufficiale del progetto: per ottenerle è possibile utilizzare sia il tradizionale protocollo HTTP, sia un qualsiasi client BitTorrent, scaricando il file .torrent e collaborando alla diffusione dei file agli altri utenti, oltre che alleggerendo il carico sui server ufficiali. Per maggiori informazioni, invece, è disponibile un tour guidato che permette di avere maggiori informazioni sia sulla fase di installazione della distribuzione, che sull'avvio del sistema operativo.E' disponibile, inoltre, una completa guida all'aggiornamento dalla versione 4.0 alla 5.0 della distribuzione.

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