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F-Spot: gestire le fotografie digitali con Linux

Presentazione di F-Spot, un programma open source per Linux in grado di catalogare e ritoccare fotografie digitali
Presentazione di F-Spot, un programma open source per Linux in grado di catalogare e ritoccare fotografie digitali
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Rispetto a 10 anni fa l'evoluzione degli ambienti grafici ora si articola soprattutto cercando di dotare gli sviluppatori degli strumenti che possano agevolarli nella creazione e nel mantenimento di nuove applicazioni. Ad esempio GNOME, nato come progetto basato principalmente sul C con l'ausilio di librerie grafiche studiate praticamente ad hoc, ora consente lo sviluppo e l'integrazione di applicazioni scritte in almeno venticinque linguaggi di programmazioni diversi. 

Oltre ai classici C++ e C, certamente merita di essere citato Mono. Questo linguaggio nasce infatti all'interno di Ximian, ora di proprietà di Novell, società creata proprio da alcuni dei principali sviluppatori e fondatori del progetto. Gli sforzi sono stati quelli di consentire, tramite GTK#, la compilazione di applicazioni scritte in un linguaggio praticamente identico a quello di Microsoft C#, il linguaggio sviluppato da Microsoft per la creazione di applicazioni .NET. 

Questa scelta per quanto controversa e oggetto di discussione, ha comunque offerto uno strumento in più per gli sviluppatori: molti nuovi progetti ora sono basati su Mono. Vi abbiamo già parlato di Beagle, lo strumento per la ricerca di informazioni tra i propri dati. Questa è la volta di F-Spot, un programma molto interessante per la catalogazione di foto. Avere un buon strumento per la gestione delle foto presenti sul proprio PC può essere certamente una cosa bella. Chi fa largo uso di macchine fotografiche digitali sa quello che voglio dire: se non si utilizzano dei criteri per tenere in ordine il proprio materiale si rischia di non trovare più (o di perdere un'infinita di tempo nel cercarla) una foto. 

Figura 1. F-SpotScreenshot F-Spot

Certo è possibile catalogare utilizzando delle directory, ma usando F-Spot potrete contare su uno strumento che vi faciliterà enormemente in questo compito. Prima di tutto supporta la copia diretta dalle più diffuse macchine fotografiche, sia quelle che consentono di accedere alla memoria, come se fosse un hard disk USB, sia quelle che utilizzano il protocollo Ptp e gli iPod. Per questo sono supportati anche le pen drive e i dischi esterni Usb. 

Oltre a questo supporta anche praticamente tutti i formati di immagine attualmente in uso, ben sedici, tra cui ovviamente Jpeg, Tiff, Png, Gif, ma anche Raw ad esempio. Le foto possono essere catalogate inserendole in dei gruppi e con delle descrizioni, in modo da rendere agevole una successiva ricerca. 

Un'altra caratteristica molto interessante sono gli strumenti di ritocco messi a disposizione: tra questi quelli per il cambio di contrasto, luminosità, saturazione, e così via, molto utili per eliminare effetti non voluti come occhi rossi ad esempio oppure più semplicemente quelli per ritagliare o ruotare le immagini. Altre opzioni, come ad esempio la possibilità di creare dei Photo Cd oppure di interfacciarsi con siti dedicati come Flickr per l'inserimento di nuove immagini, lo rendono, assieme all'estrema facilità di utilizzo, uno strumento certamente da provare per gli amanti del genere.


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