Linux Mint 16: ecco tutte le novità

5 dicembre 2013

Il 30 novembre scorso, tramite un post sul blog ufficiale, Clement Lefebvre ha annunciato il rilascio di Linux Mint 16 Petra“,nelle due versioni Cinnamon e MATE. Frutto di sei mesi di lavoro, basato sull’analisi ed integrazione delle tecnologie più stabili ed affidabili all’interno dell’intero sistema, Mint 16 rappresenta una soluzione molto interessante, destinata agli utenti desktop di Linux, dal momento che fa della semplicità d’uso (unita alla stabilità) il suo principale punto di forza.

Con questo nuovo rilascio, le novità che il team ha potuto introdurre sono state molto interessanti, ed alcune di esse (come l’upgrade di Cinnamon alla versione 2.0) sono indicative del livello di innovazione di questa distribuzione. Nel seguito cercheremo di riassumere le principali caratteristiche di questo sistema operativo, sfruttando alcune immagini significative e soffermandoci sulle novità più interessanti. Tutti gli interessati possono ottenere una copia di Linux Mint 16, scaricando dalla pagina di download del sito ufficiale il file .iso di una delle versioni disponibili.

Cinnamon 2.0 in Linux Mint 16

La principale novità di cui questo nuovo rilascio gode è forse il principale simbolo di Linux Mint. Cinnamon 2.0, nato come fork di GNOME 3 e ormai sua affermata e validissima alternativa, è frutto di cinque mesi di lavoro, mirati non soltanto al suo perfezionamento (un’enorme quantità di bug è stata risolta), ma anche ad un suo arricchimento, con l’introduzione di molte nuove funzionalità.

Figura 1. Il desktop di Cinnamon 2.0 su Linux Mint 16

Il desktop di Cinnamon 2.0 su Linux Mint 16

Innanzitutto, è stata migliorata la gestione del posizionamento e della massimizzazione delle finestre sul desktop, agendo su ciò che tecnicamente è definito edge-tiling. Si tratta, in pratica, della funzionalità che massimizza le finestre quando si avvicinano al bordo superiore dello schermo, o le ridimensiona in misura uguale alla metà dello schermo se vengono affiancate ad uno dei bordi laterali del monitor. Con Cinnamon 2.0, è possibile ridimensionare le finestre anche avvicinandole agli angoli, offrendo un’ulteriore possibilità che può risultare molto comoda, ed i cui effetti sono mostrati nella figura seguente.

Figura 2. L’edge-tiling migliorato su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

L'edge-tiling migliorato su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

Molto vicina all’edge-tiling, inoltre, è la funzionalità dell’edge-snapping, che si differenzia dalla prima per il fatto che, oltre a consentire il ridimensionamento automatico della finestra quando essa è affiancata ad uno dei bordi laterali dello schermo, impedisce alle altre finestre di coprire la prima, anche quando si effettua la massimizzazione a tutto schermo.

Figura 3. La nuova funzionalità di edge-snapping su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

La nuova funzionalità di edge-snapping su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

Ovviamente, le nuove funzionalità di Cinnamon non riguardano solo il ridimensionamento delle finestre. In Linux Mint 16 è stata migliorata anche la gestione del profilo dell’utente mediante l’introduzione di una nuova applet accessibile dalla barra principale posta nella parte bassa dello schermo. Tramite questa applet, è stato facilitato l’accesso a funzionalità come la modifica delle credenziali di accesso, nonché (per gli amministratori) la gestiore dei gruppi e degli utenti.

Figura 4. Le nuove funzionalità della gestione utente su Cinnamon 2.0

Le nuove funzionalità della gestione utente su Cinnamon 2.0

Un’altra novità interessante è la possibilità di riprodurre suoni quando si verificano particolari eventi, quali la chiusura delle finestre, il cambiamento di workspace e molti altri. Tali suoni possono essere scelti e/o modificati tramite un’interfaccia molto semplice, accessibile dall’applicazione di gestione delle impostazioni di sistema. Anche il file manager Nemo è stato migliorato, grazie al perfezionamento della gestione delle associazioni dei tipi di file alle applicazioni predefinite, l’incremento delle prestazioni circa la resa dell’interfaccia e l’integrazione nella system tray di un metodo per ottenere rapidamente informazioni sull’avanzamento delle operazioni in esecuzione.

Figura 5. L’interfaccia di modifica dei suoni associati agli eventi su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

L'interfaccia di modifica dei suoni associati agli eventi su Cinnamon 2.0 (fonte: linuxmint.com)

Per chi volesse altre informazioni sulle novità introdotte con Cinnamon 2.0, segnaliamo un più che esaustivo articolo a riguardo.

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