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FileZilla 3 per GNU/Linux

FileZilla, il noto client FTP, arriva alla versione 3 e scopre la versione su Linux. Una recensione approfondita di uno dei migliori client FTP gratuiti disponibili sul Web
FileZilla, il noto client FTP, arriva alla versione 3 e scopre la versione su Linux. Una recensione approfondita di uno dei migliori client FTP gratuiti disponibili sul Web
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Non è sempre detto che i migliori software open source debbano per forza di cose girare solo su GNU/Linux. Prendiamo il caso di Filezilla. Quest'ultimo è sicuramente uno dei migliori client FTP gratuiti in circolazione ma è solo per piattaforme Windows. Fino a qualche tempo fa molti utenti del pinguino avrebbero desiderato utilizzare questo potente client ma solo qualche settimana fa sono stati fortunatamente accontentati. Il tutto grazie ad una riscrittura del codice che ha interessato la versione 3. Ora si può finalmente dire che anche GNU/Linux potrà usufruire dell'affidabilità di un client collaudato e molto apprezzato come Filezilla.

Filezilla, contrariamente a quanto il suo nome possa far pensare, non è per nulla legato al progetto Mozilla e non utilizza nessuna parte del suo codice. È semplicemente un nome come tutti gli altri. Il programma si scarica dal sito del progetto da cui sono disponibili sorgenti della versione 3 per GNU/Linux. Prima di cominciare l'installazione accertatevi di avere una versione aggiornata delle wxWidgets sul vostro sistema altrimenti l'installazione non andrà a buon fine. Fatto ciò estraete i sorgenti con il comando tar xjf FileZilla_3.0.0_src.tar.bz2 entrate nella directory appena creata con il comando cd filezilla-3.0.0/ e create una directory per la compilazione con la direttiva mkdir compile. Successivamente entrate nella directory appena creata con il comando cd compile/ e lanciate il configurator con ../configure. Attendete che la procedura venga ultimata e lanciate prima il comando make e poi il comando make install da utente root. In alternativa potete affidarvi ai pacchetti precompilati per la vostra distribuzione, se presenti nei repository ufficiali. Su Ubuntu esiste già una versione di Filezilla ma in versione 3-beta7.

Una volta lanciata l'applicazione è facile accorgersi che l'approccio alle finestre è praticamente simile a quello di tutti gli altri client FTP. Sono presenti infatti due colonne, una a sinistra per la macchina locale e una a destra per lo spazio remoto, e sopra quest'ultime una finestra per i messaggi di stato. Una delle prime caratteristiche di Filezilla 3 per Linux è sicuramente quella legata al suo aspetto. È possibile infatti creare, cambiare e modificare il set di icone del programma e dunque tutto il suo aspetto. Tuttavia ancora non è presente una documentazione soddisfacente relativa alla creazione di nuovi temi e di nuove icone.

Figura 1: L'interfaccia di FileZilla 3
L'interfaccia di FileZilla 3

Cominciare a lavorare con FileZilla è davvero semplice. Abbiamo la possibilità di inserire indirizzi FTP,SFTP, FTP-over-SSL all'interno dei campi del Quick connect, presente in alto, per collegarci velocemente al nostro sito remoto. È possibile inoltre salvare le impostazioni relative agli indirizzi visitati, inclusi i dettagli relativi alla directory iniziale. Praticamente, sino ad ora, FileZilla agisce allo stesso modo di tutti gli altri client in circolazione. Lavora anche allo stesso modo nel momento del trasferimento. Nella finestra di messaggi è infatti possibile controllare lo stato del trasferimento mentre nella finestra in basso, sotto alle due colonne, è possibile visionare quali sono stati i trasferimenti ultimati con successo e quali i falliti. Il vantaggio di questo metodo relativo all'organizzazione delle finestre sta nel fatto che è davvero semplice capire ogni problema relativo al trasferimento senza andarsi necessariamente a leggere tutti i file di log.

Comparando brevemente FileZilla a tutti gli altri client FTP, uno su tutti il famoso gFTP, possiamo sicuramente constatare che è davvero molto più organizzato e dettagliato dei suoi diretti avversari, permette una configurazione facile ed intuitiva e risponde a tutte le esigenze dell'utente medio. In pratica ogni opzione, anche quelle relative al firewall, sono così ben documentate che non lasciano sicuramente spiazzati gli utenti alle prime armi.

Anche se il client può sembrare veramente completo in tutto e per tutto, sono ancora tante le funzionalità non presenti rispetto alle versioni ben collaudate per Windows. Il comando sync per esempio, utilizzato per comparare e sincronizzare le directory locali e remote, non è stato ancora implementato. Così come altre piccole caratteristiche che potrebbero rendere il client sicuramente imbattibile rispetto alla concorrenza.

Una nota negativa possiamo segnalarla sotto il lato della stabilità. Essendo un client relativamente giovane, la versione per GNU/Linux come detto è stata riscritta, pecca ancora di stabilità. Molte volte infatti possiamo incorrere in dei crash improvvisi o all'impossibilità di selezionare una certa opzione senza aver prima fatto ripetutamente un congruo numero di click. Tuttavia ciò non toglie che FileZilla sia un client FTP completo e facile da usare e che soddisfa egregiamente le esigenze più comuni.


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