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CMS e motori di ricerca

Tecniche e consigli per ottimizzare un sito gestito con un CMS
Tecniche e consigli per ottimizzare un sito gestito con un CMS
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Se realizziamo un sito è perché vogliamo essere visitati dai navigatori. Può cambiare l’obiettivo finale, ma un buon numero di visitatori è un requisito importante per ottenere ciò che vogliamo. Adottando un CMS non possiamo trascurare questo aspetto. Il sistema che ci accingiamo ad usare ha le caratteristiche necessarie per non oscurare il nostro sito sui motori di ricerca?

Considerazioni generali

Chi segue il mondo dei motori di ricerca sa che in questi anni molte cose sono cambiate. L’ottimizzazione delle pagine è importante, ma ancora di più lo sono la Link Popularity ed il Page Ranking (per le spiegazioni del caso, leggi gli articoli nella sezione dei Motori di Ricerca o il forum sul tema). Si tratta di fattori esterni al sito e che sono indipendenti dalla struttura dello stesso (almeno in buona parte).

In questo articolo, invece, trattiamo delle caratteristiche intrinseche del sistema in relazione ai motori. Il CMS ideale non esiste, comunque. Le successive sezioni trattano dei requisiti che non saranno mai presenti tutti assieme, salvo che il CMS non sia stato appositamente sviluppato.

Title delle pagine

Il Title della pagina è fondamentale ai fini del posizionamento su quasi tutti i motori e sicuramente sui più importanti. Il Title, per essere ottimale, deve essere contestuale alla pagina e contenere la chiave principale di ricerca della stessa.

Un CMS dovrebbe consentire di indicare il Title di ogni articolo, sezione, scheda scritta. Potrebbe esservi un’impostazione per la quale se non è indicato ha un valore di default, lasciando all’autore del testo di inserirne uno specifico. Naturalmente l’autore deve conoscere i criteri che guidano alla creazione di un buon title pensando ai motori di ricerca.

La url della home

La url della home, una volta che si acceda al sito, deve corrispondere esattamente al nome a dominio, senza parti aggiuntive. Es:

http://www.miosito.com e non http://www.miosito.com/default.asp

L’effetto del secondo esempio è che il PR (Page Ranking) della home reale si disperde su una pagina che non è indicizzata dal motore o lo è senza alcuna possibilità di salire verso le prime posizioni.

Un altro effetto del secondo sistema è che in molti casi lo spider non riesce ad arrivare alle pagine interne del sito, con notevole perdita di visibilità.

Vi sono molti motivi tecnici per avere un sito della seconda forma. Vi sono sistemi, comunque, che consentono di raggiungere gli stessi obiettivi con la prima. Vi è del lavoro aggiuntivo da fare, ma si riesce.In termini di visibilità il vantaggio è rilevante.

Url delle pagine interne

Le url delle pagine interne dovrebbero essere con il numero minore possibile di parametri o, utopia, nessuno. La url ideale è http://www.miosito.com/servizi-crm.html. Fondamentale è che le pagine abbiano tutte url diverse in modo da essere “linkabili” dall’esterno e raggiungibili. Spesso si vedono siti che presentano la stessa url per tutte le pagine. Disastroso per la visibilità sui motori di ricerca.

Se il CMS consente di indicare il nome della pagina destinata a contenere i testi che si introducono, meglio. Un punto in più in termini di visibilità.

Uso massiccio di link html, senza l’uso di javascript o Flash, facilita la vita degli spider. Questi passano da una pagina all’altra solo seguendo i link e, quindi, è fondamentale che si possano leggere.

Se il CMS consente di inserire link tra i contenuti, è preferibile che questi siano in html puro. Ciò consente di puntare una pagina da un’altra, o un sito esterno. L’uso accorto dei link è uno dei principali strumenti per chi si occupa di posizionamento e poterli usare per ottimizzare il sito è di grande ausilio.

Nel caso di articoli scritti da persone che non conoscono il tema (e sono i più), poche ore di formazione possono rendere moltissimo in termini di visibilità.

Alt sulle immagini

Molti CMS consentono di inserire delle immagini nei testi, senza dare la possibilità, però, di indicare il tag Alt della stessa. Per i motori di ricerca, invece, tale tag ha una discreta importanza. Poterlo controllare aggiunge ulteriori punti pensando alla visibilità nelle ricerche.

Web site map

La web site map è una pagina che fa da indice al sito puntando a tutte le sezioni più importanti e spesso direttamente alle pagine con i contenuti.

La web site map deve avere link in html alle pagine con i contenuti più importanti ed alle sezioni principali. La mappa, a sua volta, deve essere “linkata” dalla home e dalle altre sezioni con link in html. Questo consente allo spider di identificarla, seguirla, leggerla e seguirne i percorsi indicati per arrivare alle altre pagine del sito.

Se il CMS non dispone di un sistema automatico di produzione di una tale web site map (ed è molto probabile), deve esserci un sistema per crearla manualmente e “linkarla” dove vogliamo.

Un generatore di pagine statiche

Alcuni CMS hanno la capacità di produrre, a fronte dei contenuti registrati nel database, delle pagine statiche che poi si prestano ad essere ottimizzate dai SEO (i posizionatori). Tali pagine statiche sono un doppione rispetto ai contenuti, ma la cosa è conosciuta e voluta. Lo spazio sui web server ormai non è più un problema e queste pagine consentono di aumentare ulteriormente la visibilità. Se il CMS è proprietario, questo modulo deve essere progettato in team con un SEO. Il suo contributo in termini di posizionamento è fondamentale, ma deve essere progettato e realizzato nel modo corretto.

Alcune sezioni importanti

È importante che si usi il CMS per creare alcune sezioni importanti ai fini della visibilità sui motori di ricerca. Le news, i comunicati stampa, le schede tecniche, le presentazioni dei servizi, sono un’arma importante per accrescere la visibilità.

Le sezioni devono avere un link html dalla home, dai menu posizionati sulle pagine, dalla web site map. E’ importante, in sostanza, che lo spider possa arrivarvi, altrimenti saranno ignorate.

Frequenza d’aggiornamento

Aggiorniamo spesso il sito, inserendo continuamente nuovi contenuti. Per i motori di ricerca, la frequenza d’aggiornamento del sito è un parametro importante. Un sito aggiornato frequentemente ha più possibilità di sembrare un sito vivo, rispetto a quello che ha le stesse pagine da cinque anni. Non è sempre vero, ma statisticamente sì.

Una buona frequenza di aggiornamento, inoltre, fa aumentare il numero delle visite che lo spider fa al sito, ottenendo un più veloce inserimento delle nuove pagine negli indici. In sostanza, non perdiamo nessuna occasione per scrivere cinque righe da qualche parte. I motori ci premieranno sicuramente in qualche modo. Basta aspettare.

Per catena dei link intendiamo il percorso che dalla home si può seguire per arrivare ad ognuna delle pagine importanti (per la presenza di testo), considerando solo i link in html. Aggiornare frequentemente, aggiungere nuove pagine, ottimizzarne altre, non serve se lo spider non ha modo di arrivarvi.

Come arriva alla pagina X lo spider? Semplice. Va sulla home, trova i link e li segue. Arrivando sulle pagine “linkate”, cerca gli altri link e segue anche questi.

Conclusione

Spesso mi capita di sentire che i siti gestiti con i CMS non sono posizionabili. Falso. Conosco molti siti ottimamente posizionati, anche se totalmente realizzati con CMS. Basta seguire le regole sopra esposte.


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