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Backup online per Linux

Quattro servizi online, gratuiti nelle versioni base, per salvare online i propri backup su Linux
Quattro servizi online, gratuiti nelle versioni base, per salvare online i propri backup su Linux
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Con l'aumento delle capacità delle connessioni Internet i servizi per il backup online dei propri file hanno ottenuto un successo sempre maggiore. I vantaggi provenienti dall'utilizzo di tali strumenti per i propri backup vanno dalla possibilità di avere a disposizione i file salvati ovunque ci si trovi, il più delle volte collegandosi al sito Web del servizio utilizzato, passano per l'opportunità di sincronizzare più cartelle su altrettanti computer in pochi click, e culminano nell'avere file localizzati in remoto, al rischio da eventuali danno che possono occorrere invece ai supporti di backup personali. In questo articolo analizzeremo alcuni dei più importanti servizi per il backup dei propri file online, per lo più gratuiti e dotati della possibilità di estendere previo pagamento le funzionalità messe a disposizione, cercando di comprenderne le principali differenze per determinare quale possa essere quello maggiormente in linea con le proprie esignze.

Dropbox

Dropbox è forse il più famoso dei servizi di storage file gratuiti attualmente disponibili. A seguito della sola registrazione vengono messi a disposizione 2 GB di spazio per archiviare qualunque tipo di file, con un unico limite posto dai gestori nella misura di 300 MB per ogni file caricato tramite l'interfaccia Web del sito di Dropbox. Tale limite è facilmente aggirabile, grazie alla possibilità di caricare file di qualunque dimensione tramite il client messo a disposizione dagli sviluppatori del servizio, di cui esiste anche una versione dedicata agli utenti Linux. Dopo aver caricato un file è possibile ottenere un link per il download diretto da fornire ad altre persone, così da condividere file e cartelle tramite Dropbox.

Una volta installato, il client si occuperà di creare una directory all'interno della quale saranno localizzati tutti i file presenti in Dropbox. Inserendo un nuovo file al suo interno, questo verrà automaticamente caricato sui server e sincronizzato in qualunque altro computer sul quale sia stato installato il client e sia stato effettuato l'accesso a Dropbox con il proprio account. Il client si integra perfettamente con il file manager presente all'interno del proprio ambiente desktop, risultando così parte integrante della distribuzione e permettendo di utilizzare Dropbox in maniera semplice e rapida, sfruttando tutte le operazioni più comuni da effettuare su file e cartelle. Esistono inoltre edizioni dell'applicazione ufficiale di Dropbox per altri ambienti operativi (Windows, Mac) oltre che per dispositivi mobile (iPhone/iPad, Android).

Per garantire maggiore sicurezza ai propri utenti, gli sviluppatori Dropbox hanno deciso di adottare il protocollo SSL per lo scambio dei dati tra server e client, mentre per criptare i file salvati in remoto viene utilizzato l'algoritmo AES. È possibile inoltre aumentare lo spazio a disposizione per l'archiviazione, invitando amici a parenti ad iscriversi a Dropbox: per ogni invito accettato cui segue anche l'installazione del client si ricevono 250 MB, fino al raggiungimento di una soglia massima di 10 GB. Nel caso sia necessario ancora maggiore spazio, sono disponibili piani a pagamento che mettono a disposizione 50 o 100 GB.

Memopal

Memopal si presenta piuttosto simile a Dropbox, offrendo però 3 GB dopo la registrazione gratuita al servizio. Anche in questo caso è possibile scegliere di utilizzare sia la versione Web che un client ad hoc per la propria piattaforma di lavoro, disponibile in un'apposita versione per Linux. Caratteristica interessante è la cronologia che permette di recuperare versioni precedenti di file sovrascritti o modificati, così da poterne ripristinare un'edizione diversa da quella visualizzata nella directory dei file salvati. Per la comunicazione client server viene adottato il protocollo SSL, mentre per la crittazione dei file l'algoritmo Blow-Fish.

La sincronizzazione dei file avviene in maniera automatica, per cui è sufficiente installare e configurare il client fornito da Memopal e gestire la cartella dei backup come una qualunque altra cartella. Nel caso in cui venga erroneamente eliminato un file dal computer è possibile recuperarlo in maniera molto semplice tramite la versione Web. Per chi utilizza client di posta elettronica è disponibile anche una funzione di backup delle e-mail, integrabile con diverse applicazioni tra cui Mozilla Thunderbird. A differenza di Dropbox, il backup delle cartelle consente di salvarne contemporaneamente più di una, mentre il primo è in grado di lavorare con un'unica directory. Lo spazio aggiuntivo per ogni invito è di 500 MB, ed i piani a pagamento permettono di raggiungere i 400 GB con la licenza Personal e spazio illimitato per gli account Business.

SpiderOak

Come Memopal, SpiderOak è un'applicazione per il backup di ogni cartella presente sul disco fisso: per impostare le operazioni di salvataggio e sincronizzazione è necessario scaricare il client ufficiale fornito dagli sviluppatori, del quale anche in questo caso risulta disponibile un'edizione per ambienti operativi Linux. Per garantire maggiore sicurezza e riservatezza agli utenti i creatori del servizio hanno voluto implementare un sistema per il criptaggio dei file a livello client, tramite la creazione di una chiave necessaria per accedere ad ogni informazione caricata sui server di SpiderOak. Tramite un account gratuito è possibile accedere a 2 GB di spazio, utilizzabili su un numero arbitrario di dispositivi, siano essi desktop o mobile: in questo modo SpiderOak diventa un'ottima soluzione per trasferire rapidamente file da un computer ad un altro.

Figura 1: SpiderOak

(clic per ingrandire)

SpiderOak

Le operazioni di trasferimento file risultano sensibilmente velocizzate dall'utilizzo di un sistema per la compressione dei dati, che riduce così anche la banda necessaria al salvataggio in remoto dei propri documenti. Anche in questo caso è disponibile un servizio per il recupero di versioni precedenti dei file, tramite un'apposita sezione nel client ufficiale di SpiderOak. L'acquisto di piani a pagamento prevede un costo mensile di 10 dollari (5 per gli studenti) ogni 100 GB di spazio aggiunti. Nel complesso, SpiderOak risulta piuttosto simile a Memopal, offrendo maggiore protezione e sicurezza a fronte di costi leggermente superiori.

ZumoDrive

ZumoDrive è un servizio per il backup e la sincronizzazione di file e cartelle che fornisce un client multi-piattaforma che fornisce funzioni per l'invio dei file perfettamente integrate con i principali ambienti desktop. Per aggiungere un file o una cartella a quelle gestite da ZumoDrive e salvate all'interno di quello che può essere considerato un vero e proprio drive virtuale è sufficiente cliccare con il tasto destro sull'icona relativa e selezionare la voce "Collega cartella a ZumoDrive", permettendo dunque una gestione piuttosto semplice delle operazioni di sincronizzazione. Lo spazio disponibile gratuitamente ammonta a 2 GB, espandibile fino a 100 GB tramite la sottoscrizione di piani a pagamento.

Figura 2: ZumoDrive

(clic per ingrandire)

ZumoDrive

ZumoDrive risulta integrato anche con Yahoo Mail, per cui è possibile gestire l'invio dei file tramite il servizio di posta elettronica fornito da Yahoo comodamente con ZumoDrive. Come già visto in altre soluzioni, anche in questo caso troviamo la presenza di funzionalità di sincronizzazione tramite protocolli di crittazione di comunicazione e gestione. L'intera piattaforma è basata su Amazon S3, strumento di cloud storage fornito dal gruppo Amazon, che nel tempo si è distinto come uno dei più affidabili in circolazione.


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