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Ubuntu 22.10 (Kinetic Kudu) Beta: arrivato GNOME 43 e Linux 5.19

Ubuntu 22.10 "Kinetic Kudu": il team di coder Canonical ha rilasciato la beta release che include GNOME 43 e Linux 5.19
Ubuntu 22.10 (Kinetic Kudu) Beta: arrivato GNOME 43 e Linux 5.19
Ubuntu 22.10 "Kinetic Kudu": il team di coder Canonical ha rilasciato la beta release che include GNOME 43 e Linux 5.19
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Il team di sviluppatori Canonical ha annunciato la disponibilità della nuova beta release di Ubuntu 22.10 "Kinetic Kudu". Tale versione di testing include tutte le novità che saranno presenti anche nella futura edizione stabile attesa per fine ottobre. In Ubuntu 22.10 "Kinetic Kudu" beta troviamo infatti tutta una serie di innovazioni molto attese dalla community di utenti della distribuzione. Ad esempio è possibile reperire GNOME 43, ovvero l'ultima release di tale ambiente grafico, ed il kernel Linux 5.19.

GNOME Shell 43 beneficia di un vasto set di funzionalità che semplificato la vita dell'utente. In tale release troviamo i Quick Setting, ovvero la nuova disposizione delle impostazioni presenti sulla barra del menu di sistema che consente di integrare all'interno di un singolo pannello a scomparsa un vaso set di opzioni e configurazioni rapide. Questo approccio della UI (User Interface) ricorda da vicino quello adottato da Microsoft in Windows 11 o da Apple su macOS.

In buona sostanza i Quick Setting migliorano notevolmente l'accessibilità del sistema operativo, velocizzando diverse operazioni del desktop environment. Su GNOME 43 sono oltretutto proseguiti i lavori di porting alle librerie GKT4. L'adozione di quest'ultima versione di tali librerie grafiche permette ai developer di implementare interfacce più moderne, flessibili e reattive che si uniformano alla perfezione con il resto dell'ambiente desktop.

Su Ubuntu 22.10 "Kinetic Kudu" beta è arrivato anche il nuovo Ubuntu Software. I developer hanno infatti iniziato da alcune settimane la riscrittura di tale graphical package manager in Flutter, un framework open-source sviluppato dal team di Google e pensato per creare facilmente GUI (Graphical User Interface) native per varie piattaforme. Il nuovo Ubuntu Software si trova però ancora in stato embrionale e non è detto che venga incluso nella stable release.

Ubuntu 22.10 “Kinetic Kudu” beta adotta PipeWire come server audio di riferimento, che dunque manda in pensione PulseAudio. Oltretutto la distribuzione gode anche del supporto nativo al formato WebP.

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