La piattaforma social X, guidata da Elon Musk, si trova nuovamente sotto i riflettori dopo aver ceduto alle pressioni dei regolatori irlandesi e aver avviato l’implementazione di nuovi controlli età per tutelare i minori. Questa mossa arriva in risposta diretta all’entrata in vigore dell’Online Safety Code, un quadro normativo che prevede sanzioni pesanti, fino a 23 milioni di dollari o il 10% del fatturato annuo per le piattaforme che non adottano misure efficaci di protezione degli utenti più giovani.
Il tema della verifica dell'età diventa così centrale non solo per la conformità legale, ma anche per la reputazione delle piattaforme digitali, in un momento in cui la fiducia degli utenti è sempre più difficile da conquistare e mantenere.
Misure dedicate all'age assurance
Nonostante un iniziale atteggiamento di resistenza, X ha deciso di pubblicare una sezione dedicata alle misure di age assurance, segnando una netta differenziazione rispetto alle strategie dei concorrenti come Meta, che gestisce piattaforme quali Instagram e Facebook.
Mentre questi ultimi hanno adottato soluzioni più strutturate e trasparenti, X si affida a un insieme di indicatori definiti “altamente affidabili”, tra cui l’età auto-dichiarata dagli utenti, le eventuali verifiche d’identità già completate, i badge speciali attribuiti a organizzazioni e la data di creazione dell’account.
La solidità dei criteri
Tuttavia, la solidità di questi criteri è oggetto di dibattito. La verifica “legacy”, che in passato rappresentava una garanzia di autenticità, ha perso gran parte del suo valore dopo che la spunta blu è diventata un servizio acquistabile.
Anche il ricorso ai badge oro, che si possono ottenere tramite pagamento, o alla semplice data di iscrizione, appare metodologicamente fragile e facilmente aggirabile. Il rischio è che questi sistemi vengano percepiti più come un tentativo di adempimento formale che come una reale barriera contro l’accesso dei minori.
Nuove tecnologie a favore del sistema
Per rafforzare il proprio impianto di verifica dell'età, X ha annunciato l’intenzione di integrare il sistema con nuove tecnologie. Tra queste figurano stime dell’età basate sull’analisi delle email e delle connessioni sociali dell’utente, una pratica già adottata da piattaforme come TikTok ma che presenta ancora ampi margini di incertezza e suscita perplessità tra gli esperti di privacy e sicurezza digitale.
La piattaforma ha inoltre promesso, nelle prossime settimane, l’introduzione di due strumenti aggiuntivi: una procedura di verifica tramite selfie elaborati con intelligenza artificiale e una verifica documento che consentirà di accertare l’identità degli utenti attraverso l’upload di documenti ufficiali.
Se vuoi aggiornamenti su Privacy e sicurezza inserisci la tua email nel box qui sotto: