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Raspberry Pi 5, tutte le novità

Raspberry Pi 5 è disponibile per i preordini: costa 60 dollari per il modello da 4GB e 80 dollari per quello da 8GB
Raspberry Pi 5, tutte le novità
Raspberry Pi 5 è disponibile per i preordini: costa 60 dollari per il modello da 4GB e 80 dollari per quello da 8GB
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Eben Upton, fondatore della Raspberry Pi Foundation, ha reso noto che Raspberry Pi 5 sarà disponibile ad ottobre 2023. La nuova versione della single board è inoltre già disponibile per i preordini. Si pagheranno 60 dollari per la versione da 4GB, mentre quella da 8GB costerà 80 dollari. Il prezzo è quindi superiore rispetto al modello precedente ma l'ultimo aggiornamento dovrebbe garantire prestazioni da 2 a 3 volte più elevate a quelle del modello 4.

Chipset e memoria

L'Application Processor scelto è un Broadcom BCM2712 a 16 nanometri. Nel dettaglio abbiamo una CPU ARM Cortex-A76 con architettura a 64 bit e 4 core per una frequenza di 2.4 GHz. Miglioramenti anche per quanto riguarda la cache con 512 KB L2 per ciascun core e 2 MB di L3 condivisa. Per quanto riguarda invece la GPU, Raspberry Pi 5 integra un componente VideoCore VII che supporta Vulkan 1.2, driver MESA e OpenGL ES 3.1.

La GPU può gestire due monitor con risoluzione in 4K a 60 fps collegati a 2 porte HDMI e supportati grazie all'HVS (Hardware Video Scaler). Disponibili anche un decoder HEVC 4Kp60 e un ISP (Image Sensor Pipeline) implementati dalla stessa casa madre del device. A completare il quadro vi sono poi la memoria LPDDR4X a 4267 MT/s e il supporto a PCIe 2.0 x1 per il collegamento di M.2 se si dispone di un M.2 HAT a parte o di un altro tipo di adattatore.

RP1 e Gilmour

Molto interessante la scelta di utilizzare un controller I/O, chiamato RP1, appositamente dedicato a tutte le funzionalità non gestite direttamente dall'Application Processor. Quest'ultimo di occuperà ad esempio di interfacciarsi con lo slot microSD compatibile con SDR104, la SDRAM, il PCI Express e l'HDMI, mentre il resto dei processi saranno a carico del controller I/O. Ad RP1 fanno capo una Gigabit Ethernet, due porte USB 2.0, due porte USB 3.0, un'uscita analogica per il video, l'interfaccia GPIO e due ricetrasmettitori per schermo e fotocamera.

Gilmour è invece il chip che presiede alla gestione energetica, nello specifico un PMIC Renesas DA9091. Per quanto riguarda infine la connettività abbiamo dual-band 802.11ac Wi-Fi e Bluetooth 5.0 che si accompagnano a Broadcom BCM54213 per l'Ethernet.

Attesa anche una nuova versione di Raspberry Pi OS il cui nome in codice è questa volta Bookworm.

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