Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Per aziende: Come creare un cloud storage di proprietà in pochi minuti con Cubbit

Cubbit DS3 Composer è una piattaforma cloud geodistribuita e compatibile con S3, che consente di creare e gestire facilmente il proprio storage, garantendo sicurezza, flessibilità e controllo totale sui dati.
Per aziende: Come creare un cloud storage di proprietà in pochi minuti con Cubbit
Cubbit DS3 Composer è una piattaforma cloud geodistribuita e compatibile con S3, che consente di creare e gestire facilmente il proprio storage, garantendo sicurezza, flessibilità e controllo totale sui dati.
Link copiato negli appunti

Fino al recente passato, allestire una piattaforma cloud per la memorizzazione e la condivisione sicura dei dati aziendali era un'impresa che in pochi riuscivano ad affrontare e sostenere. L'italiana Cubbit ha letteralmente rivoluzionato il mondo del cloud storage con il lancio di DS3 Composer. È la prima soluzione al mondo che permette di creare un proprio cloud storage geodistribuito in pochi minuti. Si tratta di una piattaforma innovativa che mette aziende, distributori e MSP (Managed Service Provider) nelle condizioni di mantenere il controllo totale su dati, infrastruttura e costi, beneficiando di un sistema iper-resiliente, sovrano e pienamente compatibile con S3 (Simple Storage Service).

Cos'è Cubbit DS3 Composer e come funziona

DS3 Composer rende realtà ciò che fino a qualche tempo fa sembrava solamente fantasia. La soluzione presentata da Cubbit, realtà nata a Bologna nel 2016 e oggi in grado di vantare centinaia di clienti di elevato profilo (pur proponendosi, con i suoi servizi di storage, anche al singolo professionista e alla piccola impresa), permette di aggregare risorse provenienti da diverse fonti: cloud pubblico, on-premises e server edge, rendendole disponibili e interoperabili sotto forma di repository S3 object store, attraverso un'unica piattaforma di tipo SaaS (Software-as-a-Service).

Il vero fiore all'occhiello di DS3 Composer è che può funzionare su qualsiasi hardware o macchina virtuale, permettendo di riutilizzare le risorse esistenti e di integrarne eventualmente di nuove.

La compatibilità con S3

La soluzione DS3 Composer di Cubbit si distingue, come accennato in precedenza, per la sua totale compatibilità con il protocollo S3 di Amazon Web Services (AWS). Si tratta di una caratteristica fondamentale: professionisti e aziende possono interfacciarsi con la piattaforma di storage cloud Cubbit modificando semplicemente una stringa di connessione e riducendo significativamente i costi di esercizio rispetto ad AWS (risparmi fino all'80%).

La compatibilità S3 significa che DS3 Composer utilizza lo stesso set di API standardizzate e i protocolli di AWS S3. Le applicazioni preesistenti, già sviluppate per interagire con S3, possono così funzionare senza necessità di modifiche.

Cubbit, inoltre, permette il caricamento di file di grandi dimensioni suddividendoli in parti più piccole, garantendo maggiore affidabilità e velocità nel processo di upload; fornisce una protezione contro modifiche e cancellazioni accidentali o malevoli (si pensi all'azione dei ransomware), assicurando che i dati rimangano immutabili per il periodo di tempo specificato (Object Locking).

Il versioning consente di mantenere più versioni di un oggetto, facilitando il recupero delle versioni precedenti in caso di necessità. I permessi di accesso a livello granulare (ACL, Access Control Lists) facilitano un controllo dettagliato su chi può fare cosa. La possibilità di gestire utenti, gruppi e le relative politiche di accesso (IAM, Identity and Access Management), garantiscono una sicurezza robusta e flessibile.

Infine, la cosiddetta geodelimitazione consente di specificare le aree geografiche in cui i dati devono essere conservati, aiutando le aziende a conformarsi con le normative locali e guardando al concetto di sovranità del dato.

Diventate fornitori cloud di voi stessi

Dicevamo che DS3 Composer è innanzi tutto un aggregatore di risorse: costruendo ponti tra on-premises, edge e public cloud, gli utenti possono avvalersi della soluzione proposta da Cubbit per creare l’infrastruttura che più si adatta alle loro specifiche esigenze, con la massima flessibilità e versatilità.

Le informazioni caricate sulla struttura dispiegabile in pochi minuti (e senza alcuno sforzo) con DS3 Composer, sono suddivise, replicate, distribuite e rese accessibili attraverso appositi nodi fisicamente collocati entro una specifica area geografica, ad esempio in Italia. Utenti, applicazioni e servizi possono accedere al singolo “dominio”, che raccoglie le varie risorse geodistribuite.

Suggeriamo di prenotare una demo di DS3 Composer: senza alcun impegno di acquisto, i tecnici di Cubbit vi mostreranno come diventare cloud provider per voi stessi o per altri soggetti.

Schema funzionamento DS3 Composer

Creare il proprio storage cloud con DS3 Composer

Il Coordinator è "il nocciolo" della piattaforma: grazie ad esso, gli utenti possono scegliere e aggregare risorse dislocate ovunque. Basta installare l’apposito agent fornito da Cubbit per aggiungere una risorsa allo Swarm.

Uno Swarm è un pool di storage "componibile" con qualsiasi tipo di sistema: ogni nodo (una macchina Linux con una serie di unità di memorizzazione collegate, una batteria di server NAS, un sistema virtualizzato,…) concorre a formare la struttura messa a fattor comune da DS3 Composer.

Workflow Cubbit DS3 Composer

Come riassunto nello schema riportato in figura, all'interno dello Swarmgateway gestibili direttamente tramite l'interfaccia di DS3 Composer consentono di mettere in comunicazione i vari nodi.

Ciascun gateway può accedere ai dati dello Swarm in contemporanea e da qualsiasi posizione. In questo modo, gli utenti della piattaforma hanno la garanzia che i dati siano sempre disponibili e accessibili.

Si pensi anche all'edge, termine con cui si fa riferimento a sistemi che contengono dati in una posizione molto vicina rispetto a quella in cui devono essere utilizzati o elaborati. La struttura di DS3 Composer permette di leggere immediatamente quei dati, da qualsiasi locazione. Si pensi di aver installato, sul public cloud, una soluzione di analytics o di business intelligence: i dati provenienti dall'edge (ad esempio file di registro o informazioni prodotte da sensori industriali) diventano subito disponibili e adoperabili per qualunque tipo di lavorazione.

Insomma, con DS3 Composer il vantaggio è quello di avere a disposizione un singolo data domain, accessibile senza limitazioni da qualunque punto della struttura.

La creazione di un provider cloud richiede appena 15 minuti di lavoro

Come accennato in precedenza, sfruttando i benefici di DS3 Composer, è davvero immediato diventare un provider cloud. Lo si può fare per ottimizzare i flussi di lavoro della propria impresa, costruendo - peraltro senza sforzo e senza onerosi investimenti - una piattaforma sicura e resiliente utilizzabile per la memorizzazione e la condivisione dei file aziendali. Ma si può anche rivendere a terzi il servizio fornendo assistenza diretta a clienti business di qualunque dimensione.

DS3 Composer offre infatti un’esperienza cloud capace di garantire il massimo controllo sui dati, sull’infrastruttura e sui costi: tutti aspetti difficili da conciliare con le soluzioni di tipo più tradizionale.

Creare un provider cloud con Cubbit DS3 Composer

Utilizzando una semplice interfaccia Web, DS3 Composer dà modo di creare dapprima lo Swarm utilizzando le risorse di storage che più si ritengono opportune. Si passa quindi alla configurazione di uno o più gateway, sistemi che fungono da interfaccia e intermediari diretti per la comunicazione tra infrastrutture private, cloud pubblico ed edge.

Il tenant, entità logica che rappresenta uno spazio isolato e dedicato all’interno del sistema di storage geodistribuito, consente quindi di assegnare le risorse disponibili sullo Swarm a gruppi di lavoro, applicazioni e singoli utenti.

Ogni tenant gode del suo proprio namespace e di un set di credenziali di accesso univoche. DS3 Composer garantisce l’isolamento dei dati e delle configurazioni cosicché ciascun tenant abbia visibilità e controllo solo sulle proprie risorse.

Architettura multi-tenant

DS3 Composer supporta un'architettura multi-tenant, caratteristica fondamentale per garantire la flessibilità e l'efficienza nella gestione delle risorse di cloud storage per diverse entità. Più utenti o gruppi di utenti possono quindi condividere la comune infrastruttura pur mantenendo la separazione e il controllo completo sui propri dati e configurazioni.

L'amministratore della piattaforma ha il controllo centrale sulla configurazione dell'infrastruttura, ma ogni tenant ha la capacità di gestire autonomamente le proprie risorse, utenti e politiche di sicurezza. L'approccio, che bilancia la centralizzazione con l'autonomia operativa, è proprio quello che contraddistingue il ruolo di un provider cloud evoluto.

La piattaforma fornisce strumenti di monitoraggio e reporting che permettono di tenere traccia dell'utilizzo delle risorse, delle performance e delle attività di ogni tenant. Questi strumenti aiutano gli amministratori a mantenere il controllo, a ottimizzare l'uso delle risorse e a gestire le attività di fatturazione.

I vantaggi di DS3 Composer per le aziende

I nodi di DS3 Composer, come evidenziato in precedenza, possono funzionare su qualsiasi hardware o macchina virtuale. L'ISA (Instruction Set Architecture), ad esempio x86 o ARM, non ha importanza così come il dimensionamento delle macchine.

La piattaforma di Cubbit distribuisce i dati su tutti i nodi per preservarne l’integrità e assicurare la massima disponibilità del servizio. Con l'obiettivo di privilegiare la ridondanza, qualora uno o più nodi fossero temporaneamente non funzionanti o indisponibili, l'integrità e la disponibilità dei dati è comunque preservata.

Le aziende possono scalare le loro operazioni aggiungendo nuovi tenant senza la necessità di creare nuove infrastrutture fisiche. Dal canto loro, i MSP possono gestire più clienti da un'unica piattaforma, ottimizzando l'uso delle risorse e riducendo i costi operativi.

La condivisione delle risorse hardware e infrastrutturali tra più tenant consente di ridurre i costi operativi. Le aziende possono così beneficiare di un'infrastruttura cloud robusta senza l'onere dei costi associati alla gestione di data center separati.

L'isolamento dei tenant e le avanzate capacità di gestione degli accessi migliorano la sicurezza complessiva del sistema, aiutando a conformarsi alle normative sulla protezione dei dati (es. GDPR, ISO). L'architettura si presta a molteplici scenari come il backup e il ripristino dei dati, l'archiviazione attiva, la gestione dei log, il content delivery, la gestione di infrastrutture IoT più o meno complesse e molto altro ancora. Ogni caso d'uso può essere gestito come un tenant separato, con configurazioni e risorse dedicate.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Ti consigliamo anche